Evangelizzazione in rete

Cari internauti, riprendiamo la navigazione tra le onde di internet con l’obiettivo di fare una buona pesca con la rete del web.
Quest’oggi parliamo di EVANGELIZZAZIONE CON CARATTERE.
Una volta conosciuto questo tema ho subito pensato: certo che mettere insieme le parole “evangelizzazione” e “carattere” parlando di web sarà davvero tosta! Poi in realtà ho scoperto che non è affatto così… Innanzitutto sono andato sulla enciclopedia del web per eccellenza: Wikipedia!
Cercando la parola “evangelizzazione” è uscita fuori la seguente definizione:
L’evangelizzazione è un termine della teologia cristiana e indica due distinte attività: l’annuncio del Vangelo per la conversione dei non cristiani e l’azione della comunità dei credenti per trasformare la società e renderla adeguata alle esigenze evangeliche. Evangelizzazione deriva del sostantivo greco euangelizein, che indica l’annuncio di una buona notizia, annunciare una vittoria. Pur non ritenendola personalmente la migliore delle definizioni, credo che se ne possano trarre delle deduzioni interessanti. Certo su internet si trovano tanti bei siti ed articoli che parlano di evangelizzazione, come per esempio: http://www.taize.fr/it oppure ovviamente http://www.vatican.va o ancora http://www.unattimodipace.it, ma non è questo il terreno su cui vorrei “fare Strada” oggi con voi. Nella definizione si parla di due distinte attività ovvero l’annuncio del Vangelo e la trasformazione della società per renderla sempre più vicina a quello che è il messaggio e l’ideale evangelico. La domanda che mi sono posto è stata: come possono una Scolta o un Rover testimoniare questo on-line? Beh credo che l’unico modo sarebbe quello di dare il buon esempio. Ma quali strumenti ha questa ipotetica Scolta o questo Rover per riuscirci? La risposta che io mi sono dato e che mi piace riportarvi quest’oggi è composta da una sola parolina, al giorno d’oggi tanto in voga: SOCIAL! Ma certo!!!
Dove evangelizzare se non su Twitter, il luogo dove scrivo tutti i miei pensieri in 140 caratteri, soprattutto quei pensieri che voglio comunicare a più persone possibili? Perché non su Instagram, dove pubblico tutte le foto di tutte le portate di tutti i miei pasti, ma dove potrei caricare foto che esprimono la bellezza del creato, la sofferenza alleviata di qualcuno, una buona azione a cui mi capita di assistere per strada? E poi c’è Facebook, dove mi presento agli altri, faccio vedere chi sono, cosa mi piace; dove parlo e mi confronto su qualsiasi cosa, dove riporto istante per istante tutta la mia giornata: a partire dalla voglia che NON ho di alzarmi la mattina, fino al luogo dove passo la sera.
Come mai non mi è venuto mai in mente di usare Facebook per evangelizzare? Potremmo provarci!
Attenzione, però, a come ci poniamo: non si tratta di fare i maestrini superiori nei confronti di persone che si ritengono inferiori, non adeguatamente istruite sull’argomento o addirittura cattive perché non credenti; ma si tratta di riportare semplicemente e con gioia una buona notizia,
LA BUONA NOTIZIA! Di farci vedere per i cristiani che siamo e di farci vedere felici della nostra cristianità, se lo siamo ovviamente. Un sacerdote molto in gamba che conosco dice sempre: “Sapete perché le persone non si avvicinano alla Fede ed alla Chiesa? Perché guardano le persone che si professano cristiane e non le vedono contente di esserlo!” Ecco, basterebbe forse anche solo questo per evangelizzare con carattere, pure sul web.
Cerchiamo di rendere una persona attenta al valore che lei ha agli occhi di Dio ed avremo fatto il nostro dovere di buoni cristiani.

Un altro “mondo” molto conosciuto da tutti noi è quello delle APP. Sapete che ce ne sono alcune, molto utili, che riguardano l’evangelizzazione e la preghiera? Provate a scaricare sul vostro telefono Evangelizo oppure I-Breviary o ancora Bibbia Audio.

4 web-curiosità che tutti dovrebbero sapere!

La prima PAGINA WEB Vi siete mai chiesti quale fosse la prima pagina web mai stata creata? Io me lo sono chiesto qualche giorno fa ed ho trovato la risposta! http://nxoc01.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html
È il primo indirizzo http della storia del web… incredibile, vero? La pagina è stata creata da Tim Berners-Lee, il creatore del World Wide Web alla fine del 1990 nei laboratori del CERN. L’ indirizzo purtroppo non è più attivo ma esiste una copia delle prime pagine pubblicate in rete all’indirizzo: http://www.w3.org/History/19921103-hypertext/hypertext/WWW/TheProject.html.

EMOTICON Si pensa che la prima emoticon “smile” della storia sia stata utilizzata da Kevin Mackenzie nel lontano 1979 in un’e-mail inviata agli iscritti a MsgGroup (una delle prime BBS) in cui suggeriva di introdurre qualche sentimento nei freddi testi dei messaggi. Tre anni dopo questo simbolo :-) fu proposto da Scott Fahlman e divenne la norma.

WEBCAM La prima webcam fu sviluppata nei laboratori della facoltà di “Computer Science” dell’ Università di Cambridge al solo fine di monitorare il livello del contenitore di una macchina per il caffè. Si evitava così di fare un viaggio a vuoto in caso di recipiente vuoto!

INTERNET TUTTA DA SCOPRIRE – Google stima che attualmente Internet contenga circa 5 milioni di terabyte di dati (1 TB = 1.000 GB) e di averne indicizzati solo un misero 0,04%. Incredibile, non trovi? Tutto Internet potrebbe stare comodamente in 200 milioni di dischi Blu-Ray.

Emanuele Porcacchia

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