Eccomi, pronta per il nuovo volo

Fa sempre un certo effetto pensare di doversi presentare o, meglio, di dover scegliere cosa raccontare di se a chi legge, perché non si vorrebbe mai annoiare, ma si sa di non poter inventare cose straordinarie, lontane dalla verità. Così ho pensato di iniziare da uno dei miei primi ricordi dell’avventura Scout, proprio di quand’ero Coccinella.
Ricordo, infatti, che all’inizio, non ero per niente interessata a provare questa strana esperienza ma che la mia amica Barbara ha tanto insistito finche mi ha convinto, e una domenica ho tentato. Ricordo ancora che molte cose mi sembravano strane, ma tutto sommato divertenti e che su una delle pareti della sede ho letto una scritta che mi ha molto colpito: “Qui è severamente vietato essere tristi”. Più che un divieto sembrava una promessa fatta a chi la leggeva e questa promessa si è poi rivelata veritiera. Lo Scautismo mi ha, infatti, certamente cambiata tanto nel tempo, portando serenità e gioia nella mia vita. Mi ha fatto conoscere amiche e amici che, sebbene non più Scout, fanno ancora parte della mia vita e considero un dono prezioso; mi ha aiutata a vincere tante paure e ingenuità, mi ha fatto scoprire che è molto più bello ridere insieme ad altri e che si può sorridere, anche nella fatica, ma, soprattutto, mi ha regalato tante occasioni in cui mettermi in ascolto e poter vedere i segni con i quali il Signore mi parla, portando luce nella mia vita.
Ho conosciuto il servizio in Cerchio da Scolta e me ne sono innamorata; grazie alla fiducia della mia Capo Gruppo (vengo da un gruppo femminile di cui sono molto fiera!) sono diventata Capo Cerchio, poi Incaricata di Distretto e sono cresciuta non solo nel servizio, ma come persona, diventando quella che sono oggi: un’apprendista maestra (perché penso il mestiere dell’insegnante sia sempre in divenire) che vive a Treviso, appassionata di cucina e di bambini, con una spiccata attenzione per il mondo missionario. Quest’ultimo, infatti, è un altro aspetto importante della mia vita, perché grazie al gruppo missionario ho conosciuto il subcontinente indiano (almeno una piccola parte) e ho lasciato un pezzo di cuore laggiù, in un villaggio un po’ sperduto del Rajastan. L’India e stata un’esperienza che mi ha aperto cuore e mente e ha arricchito tanto anche il mio modo di fare servizio; anche laggiù il mio essere Scout è emerso, senza che lo volessi, nei giochi, nelle danze, nel saper far fuoco e quando sono tornata a casa ne ho compreso ancor meglio il senso e il valore. Forse, anche questa esperienza mi ha aiutata a trovare il coraggio per dire il mio Eccomi a questa nuova missione, perché cosi mi piace considerare il mio nuovo servizio.
E’ un compito che certamente mi spaventa ma so che al mio fianco avrò una straordinaria pattuglia: una grande Famiglia Felice, in cui ci si conosce e si stringono legami, si scherza, si lavora, si impara a vedere la realtà da un punto di vista diverso dal proprio e si cresce. Tutto questo è sempre stata per me la pattuglia e mi auguro continui ad esserlo per le Capo che ne fanno parte. La promessa che mi era stata fatta da Coccinella, di imparare a tenere lontana la tristezza per cercare sempre la via della felicita, è stata davvero mantenuta; inizio, quindi, questo nuovo Volo, emozionata come la Coccinella di allora, ma piena di fiducia, nel Signore e nel mio prossimo, e pronta a tentare di restituire un po’ di quello che ho ricevuto. Non posso, quindi, che concludere ringraziando chi mi ha dato fiducia sia in passato sia oggi e chi mi ha insegnato tanto, testimoniandomi un servizio umile, perseverante e fatto sempre con il sorriso. Grazie di cuore a Kety e Fratel Gerardo e a Maria Luisa, Michela e Carla, che nel mio servizio da Vice ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere.

 

Cristina Breda  Commissaria Nazionale Coccinelle

 

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