{"id":29030,"date":"2021-02-11T18:19:52","date_gmt":"2021-02-11T17:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/?post_type=project&#038;p=29030"},"modified":"2021-02-23T22:31:52","modified_gmt":"2021-02-23T21:31:52","slug":"la-capanna-zulu","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/project\/la-capanna-zulu\/","title":{"rendered":"LA CAPANNA ZUL\u00d9"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; locked=&#8221;off&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_divider show_divider=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][\/et_pb_divider][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243;]<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\">LA CAPANNA ZUL\u00d9<\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243;]\u201cGli Zul\u00f9 costruiscono le loro capanne piantando\u2026qualche volta lasciano una piccola apertura in cima, che serva da camino.\u201d<br \/>\nBaden Powell, 10^ Chiacchierata al Fuoco di Bivacco &#8211; Scoutismo per Ragazzi<\/p>\n<p>Lasciandoci ispirare dalle parole del nostro fondatore, la Squadriglia Aquile del Riparto Grande Fiume, gruppo Vigevano 1, si \u00e8 lanciata nella realizzazione di un rifugio per tutta la Squadriglia secondo le usanze Zul\u00f9 (figura 1).<\/p>\n<p>MATERIALE<br \/>\nAttenzione: questa impresa si \u00e8 svolta in seguito a un\u2019opera di manutenzione della vegetazione in area di competenza del Riparto, per cui l\u2019utilizzo di legna verde \u00e8 avvenuto nel massimo rispetto del sesto articolo della Legge.<\/p>\n<p>Legname<br \/>\nPer la costruzione dello scheletro \u00e8 necessario procurarsi legname leggero: flessibile e diritto, con un diametro preferenziale di 2,5 &#8211; 5\u202fcm, il nocciolo \u00e8 la scelta migliore. Si consiglia invece di evitare il legno di sambuco, simile sotto molti altri aspetti, ma con una resistenza molto minore.<br \/>\nPer la copertura si \u00e8 optato per il bamb\u00f9, ma qualunque soluzione che consenta di coprire molto senza appesantire eccessivamente la struttura \u00e8 ben accetta, come paglia annodata a mazzi e rami di fico.<\/p>\n<p>Cordame<br \/>\nSi \u00e8 voluto limitare l\u2019utilizzo dello spago a pochi giunti critici, mentre la maggior parte delle legature sono state realizzate per mezzo di filamenti di edera, trovata in grandi quantit\u00e0 sul luogo. Sovente l\u2019edera si arrampica sugli alberi e questa convivenza di due specie vegetali pu\u00f2 essere non sempre amichevole (figura 2). Si \u00e8 cercato di attingere l\u2019edera solo dove questa stesse causando problemi ad altri alberi. Si consiglia di utilizzare i rami di edera pi\u00f9 verdi, laddove siano meno legnificati, e di rimuoverne le foglie prima dell\u2019uso. In questo modo la corda che se ne ottiene sar\u00e0 maneggevole e flessibile al punto giusto.<\/p>\n<p>COSTRUZIONE<br \/>\nIn seguito a un\u2019attenta progettazione, di cui si vedr\u00e0 qualche bozza in seguito, il rifugio \u00e8 stato realizzato.<\/p>\n<p>Per prima cosa \u00e8 necessario identificare un luogo piano e sufficientemente ampio. A questo punto si marca il centro, piantandovi saldamente un picchetto. A questo si lega un cordino lungo 2\u202fmt. All\u2019altro capo del cordino si assicura un secondo bastone acuminato. Questa struttura verr\u00e0 usata come un compasso: afferrando il bastone acuminato e tenendolo a terra, si ruoter\u00e0 attorno al centro, cos\u00ec da realizzare un solco perfettamente circolare di 2\u202fmt di raggio.<\/p>\n<p>In seguito, lungo la circonferenza si creano 8 buchi profondi 50\u202fcm (i punti da 1 a 8 in figura 3). Successivamente bisogna prendere dei bastoni di nocciolo lunghi circa 3,5\u202fmt e legarli insieme a coppie con una legatura a fascia (come in figura 4). In questo modo si ottengono dei pali lunghi pi\u00f9 o meno 6\u202fmt, le cui estremit\u00e0 vanno piantate a terra, in due buchi opposti della circonferenza (figura 5).<br \/>\n\u00c8 necessario usare legature diagonali perfissare la posizione reciproca dei pali nei punti di incontro in cima alla capanna.<\/p>\n<p>Successivamente bisogna intrecciare orizzontalmente dei rami flessibili, come mostrato in figura 6. Pi\u00f9 la maglia \u00e8 fitta, pi\u00f9 stabile sar\u00e0 il rifugio. \u00c8 bene lasciare un\u2019apertura per l\u2019ingresso. Gli incroci vanno assicurati con legature quadre, come in figura 7. In questo modo si ottiene lo scheletro mostrato in figura 8.<\/p>\n<p>A questo punto \u00e8 necessario cominciare a coprire la struttura con il fogliame. Si consiglia di partire dal basso e di legare sempre i rami esternamente alla struttura. La copertura \u00e8 un passaggio particolarmente delicato. Si consiglia di non usare fogliame troppo pesante o in alternativa di irrobustire la capanna con un palo centrale, piantato a terra. In figura 9 si possono apprezzare le conseguenze di una struttura troppo debole rispetto alla copertura.<\/p>\n<p>In figura 10 e 11 ecco la capanna Zul\u00f9 completata.<\/p>\n<p>Capriolo Saggio<br \/>\nRoberto Garza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CAPANNA ZUL\u00d9 \u201cGli Zul\u00f9 costruiscono le loro capanne piantando\u2026qualche volta lasciano una piccola apertura in cima, che serva da camino.\u201d Baden Powell, 10^ Chiacchierata al Fuoco di Bivacco &#8211; Scoutismo per Ragazzi Lasciandoci ispirare dalle parole del nostro fondatore, la Squadriglia Aquile del Riparto Grande Fiume, gruppo Vigevano 1, si \u00e8 lanciata nella realizzazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":29142,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"project_category":[300,219,220],"project_tag":[41,65,186,60,117],"class_list":["post-29030","project","type-project","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","project_category-300","project_category-percorso-verde","project_category-sentiero-verde","project_tag-abilita-manuale","project_tag-costruire","project_tag-pioniere","project_tag-squadriglia","project_tag-tecnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/29030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/project"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29030"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/29030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29043,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/29030\/revisions\/29043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"project_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project_category?post=29030"},{"taxonomy":"project_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project_tag?post=29030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}