{"id":28954,"date":"2021-02-10T16:15:37","date_gmt":"2021-02-10T15:15:37","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/?post_type=project&#038;p=28954"},"modified":"2021-02-23T22:28:08","modified_gmt":"2021-02-23T21:28:08","slug":"coordinate-topografiche-queste-sconosciute","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/project\/coordinate-topografiche-queste-sconosciute\/","title":{"rendered":"Coordinate topografiche, queste sconosciute"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; locked=&#8221;off&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_divider show_divider=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][\/et_pb_divider][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243;]<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Coordinate topografiche, queste sconosciute<\/h2>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.8.2&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La topografia \u00e8 un po\u2019 la matematica dello scoutismo, diciamocelo, e per questo \u00e8 bella.<br \/>Ora, con questo incipit spero di aver catturato sia quelli a cui piace la matematica, e sia quelli, a cui la matematica non piace e che pensate non serva a nulla, e a cui magari anche la topografia non fa impazzire.<br \/>In qualunque dei due gruppi siate sono sicuro per\u00f2 che anche a voi sia capitato di avere qualche dubbio su come si legga una cartina o come si trovi un punto date le coordinate.<br \/>Facciamola breve: la terra viene divisa con un reticolo composto di zone fatto di linee orizzontali (fasce) e verticali (fusi), e poi ulteriormente suddivisa con reticoli sempre pi\u00f9 piccoli.<br \/>Le cartine che utilizziamo pi\u00f9 spesso hanno scala 1:25000, cio\u00e8 1 centimetro sulla carta equivale a 25000 centimetri nella realt\u00e0, che sono 250 metri. Dopodich\u00e9, generalmente riceviamo delle coordinate che iniziano con due numeri (32,33 o 34) e una lettera (T o S), che rappresentano il quadrato di zona; io che sto a Roma ho coordinate che iniziano per 33T, ma se sei nel sud della Sardegna hai coordinate con 32S. Poi abbiamo 4 numeri relativi alla carta specifica che abbiamo in mano: per esempio 28 10 70 50. I primi due sono riferiti alle colonne, mentre i secondi due alle righe; per gli amanti della matematica, ascisse e ordinate.<br \/>Perci\u00f2 prendiamo il primo numero ed il terzo, e li dovremmo trovare nella griglia della nostra cartina; una volta trovati andiamo all\u2019incrocio e scegliamo il quadrato <em>in alto a destra<\/em>.<\/p>\n<p>Ci rimangono i due numeri in mezzo: rappresentano le coordinate del nostro punto <em>dentro<\/em> il quadrato selezionato.<br \/>Se abbiamo un coordinatometro ci possiamo dare una pacca sulla spalla ed usare quello, altrimenti utilizziamo un righello aiutandoci con la scala. Partendo dall\u2019incrocio, quindi dall\u2019angolo in basso a sinistra, i nostri due numeri rimanenti vanno da 0 a 99.<br \/>Nel nostro esempio abbiamo 10 e 50: il primo \u00e8 per le ascisse, in orizzontale, quindi proseguendo dall\u2019incrocio verso destra ci fermiamo quasi subito. Mentre per il secondo, 50, andiamo verso l\u2019alto e ci fermiamo a 50, ovvero a met\u00e0. Finalmente, dopo molto sudore, all\u2019incrocio di questi due numeri avremo il nostro agognato punto!<\/p>\n<p>Un ottimo modo per testare il nostro orientamento \u00e8 con una piccola caccia al tesoro che possiamo organizzare intorno alla nostra sede o in uscita.<br \/>Se non abbiamo gi\u00e0 la cartina del luogo che ci interessa possiamo reperirla online: sul sito del geoportale nazionale [inserire QR?] possiamo selezionare le cartine IGM 1:25000 e visualizzarle per tutta Italia. Queste cartine hanno gi\u00e0 la griglia ma non le coordinate, che quindi dovremo aggiungere noi a mano, eventualmente inventandole noi per questa attivit\u00e0.<br \/>Una volta aggiunte le nostre coordinate possiamo scegliere i punti sulla carta dove nascondere i nostri tesori e scriverne le coordinate.<br \/>Se vogliamo una scala pi\u00f9 dettagliata possiamo anche prendere una cartina da googleearth, ma dovremo aggiungere sia le coordinate che la griglia.<\/p>\n<p>A questo punto possiamo nascondere i nostri oggetti e far partire la caccia dando la cartina e le coordinate! Per una sfida aggiuntiva possiamo anche posizionare alle coordinate segnate un piccolo percorso all\u2019azimuth: nel punto verr\u00e0 trovato il primo azimuth che guider\u00e0 man mano al tesoro.<\/p>\n<p>Buona Caccia!<\/p>\n<p><em>Martino Wong<\/em><\/p>\n<p><em>Cinghiale Laborioso<\/em><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coordinate topografiche, queste sconosciute&nbsp; La topografia \u00e8 un po\u2019 la matematica dello scoutismo, diciamocelo, e per questo \u00e8 bella.Ora, con questo incipit spero di aver catturato sia quelli a cui piace la matematica, e sia quelli, a cui la matematica non piace e che pensate non serva a nulla, e a cui magari anche la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":29135,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"project_category":[300,224],"project_tag":[41,296,198],"class_list":["post-28954","project","type-project","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","project_category-300","project_category-sentiero-blu","project_tag-abilita-manuale","project_tag-cartografia","project_tag-topografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/28954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/types\/project"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28954"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/28954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28965,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project\/28954\/revisions\/28965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"project_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project_category?post=28954"},{"taxonomy":"project_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-json\/wp\/v2\/project_tag?post=28954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}