{"id":28675,"date":"2020-04-06T20:49:05","date_gmt":"2020-04-06T18:49:05","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/?post_type=project&#038;p=28675"},"modified":"2020-04-06T20:51:55","modified_gmt":"2020-04-06T18:51:55","slug":"frate-fuoco-ardente-davventura","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/project\/frate-fuoco-ardente-davventura\/","title":{"rendered":"Frate fuoco, ardente d\u2019avventura!"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sarebbe bello poter accendere un fuoco soltanto schioccando le dita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, spesso, bisogna fare i conti con vento, umidit\u00e0 e poco tempo a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con qualche accorgimento e con un po\u2019 di pratica, chiunque in Squadriglia sapr\u00e0 accendere e mantenere vivo un fuoco. Per prima cosa, sar\u00e0 fondamentale scegliere il posto adatto: asciutto, lontano da alberi e altre cose che potrebbero danneggiarsi o addirittura incendiarsi. Procurati un\u2019ottima esca: erba secca, corteccia o trucioli, fanno al caso tuo. Posizionala nel punto d\u2019accensione ed attorno fai una capannina con piccoli rametti secchi. Accendi l\u2019esca in pi\u00f9 punti cos\u00ec da uniformare la combustione ed appena noti bruciare la capannina, aggiungi progressivamente legna pi\u00f9 grossa. Ricordati sempre di lasciar \u201crespirare\u201d la fiamma altrimenti, senza ossigeno, si spegner\u00e0 presto. A seconda poi del tipo di fuoco (cucina, fuoco di bivacco, trappeur\u2026) e se il posto lo consente, \u00e8 bene usare diversi tipi di legna: la cosiddetta legna \u201cdura\u201d, come la quercia, \u00e8 ottima per cucinare, mentre la legna \u201ctenera\u201d, come l\u2019acero, \u00e8 meglio utilizzarla per il fuoco di bivacco. Questo perch\u00e9 differenti tipi di legna hanno differenti tempi di combustione: la legna \u201cdura\u201d brucia pi\u00f9 lentamente rispetto a quella \u201ctenera\u201d. Ogni volta che ne hai la possibilit\u00e0, fai dei tentativi: solo con la pratica diventerai un vero maestro del fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe davvero bello poter accendere un fuoco soltanto schioccando le dita, ma forse poi non sarebbe cos\u00ec divertente!<a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28678 size-full alignright\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tr.png\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"218\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tips \u2018n tricks (trucchi e suggerimenti):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Raccogli la legna secca dagli alberi, \u00e8 sempre pi\u00f9 asciutta di quella che trovi per terra!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Scorteccia la legna umida o bagnata, l\u2019interno sar\u00e0 certamente meno umido!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La carta dei quotidiani contiene una percentuale di petrolio maggiore rispetto ad altri tipi di carta e quindi \u00e8 pi\u00f9 infiammabile. Prova ad utilizzare quella per accendere i tuoi fuochi. Se poi vuoi anche aumentare un po\u2019 il tempo di combustione, prova ad inzupparla un po\u2019 nell\u2019olio di oliva (va bene anche quello delle scatolette di tonno).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Puoi preparare in sede, magari insieme alla tua Squadriglia, delle esche da portare in uscita o al Campo: forma una pallina con un pezzo di spago di canapa dal diametro di 2\/3 cm, dopodich\u00e9 ricoprilo di cera calda (quella delle candele ad esempio, ma attenzione a non scottarti). Al momento dell\u2019utilizzo, ti baster\u00e0 rompere una di queste palline e accendere la canapa asciutta e ricoperta di cera. Queste esche sono resistenti all\u2019umidit\u00e0 e ti permetteranno di accendere un fuoco in fretta!<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;]<\/p>\n<p><strong>Provare per credere!<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.4.2&#8243;]<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/fuoco-inverso-1-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28680 size-medium alignright\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/fuoco-inverso-1-1-300x153.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"153\" \/><\/a>Il fuoco \u201cinverso\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quante volte, durante il Fuoco di Bivacco al campo ti sei trovato a dover \u201ccaricare\u201d il fal\u00f2, magari durante i numeri di espressione oppure durante un ban particolarmente vivace. Per evitare queste piccole interruzioni, puoi usare la tecnica del fuoco inverso: posiziona per terra la legna pi\u00f9 grossa e crea una sorta di piramide aggiungendo legna sempre pi\u00f9 piccola. Metti per ultima l\u2019esca e accendi il tuo fuoco inverso: non dovrai pi\u00f9 preoccuparti di \u201ccaricare\u201d legna durante la serata!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricorda!<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Se il fuoco che stai accendendo \u00e8 per terra o in una buca, assicurati di contenerlo con delle pietre e dopo averlo utilizzato spegnilo accuratamente: una piccola favilla pu\u00f2 incendiare un bosco!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Mantieni sempre pulita la zona d\u2019accensione, anche dopo che hai spento il fuoco.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Tieni sempre sotto controllo la fiamma: non allontanarti mai e non esagerare nel caricare il fuoco.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non rimanere a corto di legna: la tua scorta deve essere sempre abbondante e ben messa al riparo. Un temporale improvviso potrebbe metterti in serie difficolt\u00e0 nel trovare legna asciutta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>\u00a0<\/strong><strong>Giochi in Squadriglia:<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lo spago ardente<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni giocatore lega uno spago a due paletti ad un\u2019altezza di 50cm circa da terra. Al via del Capo Squadriglia, tutti provano ad accendere il proprio fuoco sotto il proprio spago teso. Vince chi riesce a far bruciare prima il proprio spago.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Bolli pentola, bolli!<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si preparano diverse postazioni dove si accenderanno dei fuochi. La Squadriglia dovr\u00e0 ruotare ogni due minuti attorno a queste postazioni con una pentola piena d\u2019acqua. Scopo del gioco \u00e8 far bollire prima possibile l\u2019acqua contenuta nella pentola.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/fuoco-inverso-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28681  aligncenter\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/fuoco-inverso-2-300x161.jpeg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"186\" \/><\/a><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come sarebbe bello poter accendere un fuoco soltanto schioccando le dita! Invece, spesso, bisogna fare i conti con vento, umidit\u00e0 e poco tempo a disposizione. Con qualche accorgimento e con un po\u2019 di pratica, chiunque in Squadriglia sapr\u00e0 accendere e mantenere vivo un fuoco. 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