{"id":28590,"date":"2020-04-05T12:27:52","date_gmt":"2020-04-05T10:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/?post_type=project&#038;p=28590"},"modified":"2020-04-05T13:16:07","modified_gmt":"2020-04-05T11:16:07","slug":"uscita-di-squadriglia-segui-la-traccia","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/project\/uscita-di-squadriglia-segui-la-traccia\/","title":{"rendered":"Uscita di Squadriglia&#8230;segui la traccia"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono cos\u00ec emozionato: sabato e domenica si parte per l\u2019uscita di Sqd. con l\u2019obiettivo di \u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019emozione mi ha fatto dimenticare la buona educazione e non mi sono nemmeno presentato. Mi chiamo Paolo e sono Capo della Squadriglia Pantere \u2026 come avrete capito sto ultimando la preparazione della Uscita di Squadriglia mancano pochi giorni \u2026 oggi alla riunione gli squadriglieri incaricati hanno portato tutto il materiale necessario per le attivit\u00e0 e sto ricontrollando tutto perch\u00e9 vada per il meglio. Luigi (che ha l\u2019Incarico di logista) ha portato orari di treno e Santa Messa, Pino (che ha l\u2019Incarico cicala) e Antonio (cui \u00e8 stato assegnato il Posto d\u2019Azione di topografo) hanno preparato l\u2019attivit\u00e0 serale, Ale (che ha l\u2019Incarico liturgista) la guida per le preghiere, Filippo (cui \u00e8 stato assegnato il Posto d\u2019Azione di naturalista) ha predisposto l\u2019attivit\u00e0 portante \u2026 e infine Matteo (cuciniere) uno schema dei tipi di fuoco che potremo utilizzare\u2026. Molto bene ma mettiamo le cose in ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partenza ore \u2026 ok, poi il sentiero (il topografo ha pensato anche a questo) anche questo va bene &#8230; il rifugio \u00e8 stato prenotato e finalmente alla sera l\u2019attivit\u00e0 che hanno preparato Antonio e Pino.[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; column_structure=&#8221;3_4,1_4&#8243;][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;3_4&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cicala-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28596  alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cicala-1-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"117\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cicala-1-259x300.jpg 259w, https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cicala-1.jpg 447w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/a>Il Topo \u2013Fuoco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per organizzare un fuoco di Bivacco diverso dal solito e non perdere l\u2019occasione di insegnare qualcosa ai novizi abbiamo pensato a questo modo nuovo di organizzare il fuoco.<br \/>Su di un cartellone si riportano canti, bans e giochini che compongono la \u2018scaletta\u2019 del fuoco in ordine sparso e coperti da un cartoncino con raffigurato un segno convenzionale. Per eseguire il canto, ban giochino nascosto bisogna conquistare il segno convenzionale e scoprire cosa si nasconde dietro. La conquista del segno avviene attraverso una partita a battaglia navale utilizzando le coordinate kilometriche. Ad ogni componente la Sqd viene consegnata una cartina di dimensione 10 x 10 quadrati di reticolo ed una seri di cartoncini che riportano i segni convenzionali del cartellone; questi vengono disposti a piacere e segretamente sulla cartina e devono essere individuati con il meccanismo della battaglia navale<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;1_4&#8243;][et_pb_image _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; src=&#8221;https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fig1-copia-copia-221&#215;300.png&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243;][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Liturgista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28594  alignright\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Liturgista-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"137\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Liturgista-259x300.jpg 259w, https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Liturgista.jpg 447w\" sizes=\"(max-width: 137px) 100vw, 137px\" \/><\/a>Molto bene sar\u00e0 divertente \u2026. Poi alla sera la preghiera condotta da Alessandro e quindi il silenzio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo mi ha chiesto di preparare la preghiera per l\u2019uscita \u2026 niente di p\u00f9 facile ho pensato di proporre tre momenti prendendo spunto dal sentiero di bianco di seconda classe e facendomi aiutare da Don Angelo, l\u2019assistente di riparto. Abbiamo cos\u00ec deciso di centrare la preghiera sul significato delle eucarestia .. il tema sar\u00e0 ..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per gli amici&#8221; (Gv. 15,13).\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Preghiera serale<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lettura del Vangelo di Gv 15,12-14<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Si rileggono distintamente i versetti del Vangelo lasciando ampi momenti di silenzio e si invitano gli squadriglieri a riflettere su quanto la giornata trascorsa sia stata vissuta. ognuno poi scrive su un foglietto che getta sul fuoco un proponimento per vivere meglio all\u2019insegna dell\u2019amicizia la giornata di domani)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Preghiera del mattino<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justifyt;\">Ges\u00f9 ha dato la vita per te e continua a darla nell&#8217;Eucaristia lettura del Vangelo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ges\u00f9 ci dona l&#8217;Eucaristia &#8211; Lc. 22,14 &#8211; 30;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ges\u00f9 Pane di Vita &#8211; Gv. 6,30 &#8211; 58;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Breve riflessione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preghiera insieme con il Salmo 122<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><u>Preghiera della sera<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni Eucaristia Ges\u00f9 torna a spezzare il pane con noi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Lc. 24,33 \u2013 35.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Lettura del Vangelo e impegno a vivere bene la Santa Messa in cui a conclusione della uscita riceviamo il Dono dei doni.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; column_structure=&#8221;3_4,1_4&#8243;][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;3_4&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sulla tracce del cinghiale .. ma non solo <a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Naturalista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-28595  alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Naturalista-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Naturalista-259x300.jpg 259w, https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Naturalista.jpg 447w\" sizes=\"(max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Cosa cercare <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chiunque, girando per un bosco, piacerebbe di imbattersi in un capriolo, forse meno in un cinghiale. Non \u00e8 per\u00f2 per\u00f2 cos\u00ec facile. I mammiferi cacciano solitamente di notte per riposarsi di giorno in tane sicure. Il fatto di non aver avvistato animali in una data zona non vuole necessariamente dire che questi non ci siano. Prima di trarre conclusioni bisogna osservare attentamente le<strong> tracce<\/strong> che indicano la presenza, le abitudini alimentari, la vita familiare degli animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le tracce non sono necessariamente le impronte del passaggio di animali. <em>Per traccia noi intendiamo tutto quello che ci dimostra la presenza, anche passata, di un determinato animale su di un determinato territorio<\/em>. Tracce sono quindi le <em>dimore (tane e nidi)<\/em> degli animali, resti di preda e <em>resti alimentari in genere, escrementi, piume, ciuffi di pelo, provviste alimentari, scheletri ed ossa in genere<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tracce sono poi chiaramente le <em>impronte.<\/em> Per verificare la presenza di animali in un dato territorio occorre cercare ogni minimo segno del loro passaggio e spesso il fatto di non averne trovato nessuno dipende dalla incapacit\u00e0 di chi cerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma perche&#8217; gli animali lasciano tracce?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non tutte le tracce sono lasciate dagli animali con un motivo preciso: i resti di pasto sono spesso lasciati dai predatori nei luoghi in cui si sono nutriti. In altri casi le tracce sono lasciate volutamente dagli animali facendo parte del loro ampio strumentario di comunicazione. Quando questo accade, solitamente, l&#8217;animale intende delimitare il proprio territorio, mettendo in guardia altri animali della sua specie dall&#8217;entrarvi. Cos\u00ec la volpe delimita il territorio defecando sopra pietre ben in vista; per questo motivo cantano gli uccelli. La difesa a volte feroce del proprio territorio da parte di alcuni animali \u00e8 giustificata dal fatto che questo \u00e8 la riserva alimentare su cui lo stesso pu\u00f2 \u00f2 contare per il<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">proprio sostentamento e per quello della prole. Anche la conquista del territorio \u00e8 quindi una parte importante della lotta alla sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Impronte <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le impronte sono le tracce spesso pi\u00f9 conosciute ma anche le pi\u00f9 difficili da trovare. Infatti per trovare impronte chiare occorrer\u00e0 cercare su neve o terreni morbidi e non tutti gli animali prediligono tali terreni. Originariamente tutti i mammiferi avevano le zampe formate da cinque dita dotate di artigli ed appoggiavano l&#8217;intera pianta del piede sul terreno. Tale conformazione delle zampe (plantigrada) non permetteva per \u00f2 una gran velocit\u00e0 di corsa. Tutti quegli animali per i quali cacciare o fuggire dai predatori implicava correre velocemente si sono sviluppati perdendo una, due, tre ed in alcuni casi quattro dita. I cavalli, ad esempio, hanno mantenuto solamente il terzo dito (quello centrale e pi\u00f9 robusto) che ha poi sviluppato un\u2019unghia forte e dura che \u00e8 lo zoccolo. I mammiferi che hanno conservato almeno quattro dita (come i canidi) hanno un\u2019impronta differente da quelli che le hanno perse (ad es. gli ungulati).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci trova di fronte ad una pista le impronte posteriori sono distinguibili per la maggior profondit\u00e0 e distanza tra le dita. Per i mammiferi dotati di uno zoccolo di due unghie le valutazioni non sono molto diverse. Qualcosa si pu\u00f2 aggiungere rispetto alla possibilit\u00e0 di capire se l&#8217;animale correva o meno. Quando questi infatti vanno al passo o trottano tendono a mettere le zampe posteriori nello stesso punto di quelle anteriori sovrapponendole almeno in parte. In corsa questo non accade. Zampe anteriori e posteriori lasciano impronte separate e distanti. Inoltre mente al passo le impronte sono parallele in corsa queste sono leggermente divergenti rispetto alla direzione della pista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><b>Si parte alla ricerca \u2026.<\/b><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le mani libere, un binocolo al collo ed una bisaccia contenente un minimo di materiale sono indispensabili. Una attrezzatura minima comprende: sacchetti di nylon per alimenti (per riporre le tracce), qualche scatolina, coltello lente, gesso e acqua per i calchi se all\u2019acqua si mescola poi un po\u2019 di sapone in scaglie il gesso diviene ancora pi\u00f9 poroso. alcuni pezzi di cartoncino saranno utili per delimitare il calco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong>Sar\u00e0 divertente scorrazzare per i boschi ricercando tracce \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026 \u00a0per concludere la Santa Messa \u2026 avremo tanto di cui ringraziare \u2026 anzi Signore io ti ringrazio gi\u00e0 da adesso!<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; type=&#8221;1_4&#8243;][et_pb_image _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; background_color=&#8221;rgba(0,0,0,0)&#8221; src=&#8221;https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fig3-copia-copia-2-128&#215;300.png&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][et_pb_image _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; src=&#8221;https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fig5-300&#215;228.jpg&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][et_pb_image _builder_version=&#8221;4.3.3&#8243; src=&#8221;https:\/\/riviste.fse.it\/tracce\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fig6-copia-288&#215;300.jpg&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono cos\u00ec emozionato: sabato e domenica si parte per l\u2019uscita di Sqd. con l\u2019obiettivo di \u2026. 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