{"id":976,"date":"2014-11-01T23:53:06","date_gmt":"2014-11-01T22:53:06","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=976"},"modified":"2015-04-16T19:59:18","modified_gmt":"2015-04-16T17:59:18","slug":"intervista-a-andrea-sarubbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2014\/11\/01\/intervista-a-andrea-sarubbi\/","title":{"rendered":"intervista a&#8230;. Andrea Sarubbi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Sono nato a Roma nel novembre 1971. Fin da\u00a0piccolo sognavo di fare il giornalista. Nel 1996 ho\u00a0iniziato a collaborare con una serie di giornali e riviste,\u00a0fino a quando \u2013 nel 1997 \u2013 la Radio Vaticana mi\u00a0ha ammesso ad uno stage: il rapporto andr\u00e0 avanti\u00a0fino al 2005. In quegli anni, c\u2019\u00e8 stato anche spazio\u00a0per l\u2019esordio televisivo sugli schermi di Sat 2000,\u00a0per poi passare nel 1998 alla Rai dove mi \u00e8 stato affidato\u00a0il programma &#8220;Giubileo 2000&#8221;.<br \/>\nHo presentato diverse Giornate mondiali della\u00a0Giovent\u00f9, vari incontri del Papa e molteplici iniziative\u00a0di solidariet\u00e0. Nel 2007 ho anche condotto\u00a0Telethon, maratona tv per la ricerca scientifica, con\u00a0cui collaboravo gi\u00e0 dal 2001. Ma l\u2019impegno nella\u00a0solidariet\u00e0 \u00e8 stato una costante di tutta la mia formazione,\u00a0caratterizzata da attivit\u00e0 di volontariato in\u00a0vari ambiti.<br \/>\n<strong>La mia attivit\u00e0 politica<\/strong> in Parlamento si \u00e8 concentrata\u00a0soprattutto sugli ultimi, nel senso evangelico\u00a0del termine. Mi sono occupato di immigrazione, di\u00a0povert\u00e0, di cooperazione internazionale, di rispetto\u00a0dei diritti umani e di parecchie altre cose, ma quella\u00a0che ha avuto pi\u00f9 visibilit\u00e0 \u00e8 stata la proposta di legge\u00a0sulla cittadinanza. Diverse mie altre proposte di\u00a0legge sono bipartisan.<br \/>\n<strong><em>Ho cercato di interpretare il mio mandato come un\u00a0servizio:<\/em><\/strong> assiduit\u00e0 e passione nel collegio elettorale,\u00a0trasparenza nei conti, comunicazione continua in\u00a0tempo reale di tutto quello che accade alla Camera.<br \/>\nDopo gli anni in Parlamento, ho ripreso a lavorare\u00a0come giornalista ed esperto di comunicazione.\u00a0Collaboro con numerose testate inoltre mi occupo\u00a0della comunicazione per le scuole dei gesuiti in\u00a0Italia e in Albania. Sono sposato con la giornalista\u00a0Solen De Luca e padre di due figli: Mattia ed Assia.\u00a0Ho un fratello, Vanja, nato in Bielorussia: ha 24 anni\u00a0e fa il volontario nella comunit\u00e0 Nuovi Orizzonti,\u00a0fondata da Chiara Amirante.<\/p>\n<p><strong>1. Che valore ha per lei la &#8220;Legge Scout&#8221;? In\u00a0che modo riesce a testimoniarla all&#8217;interno\u00a0del suo ambiente quotidiano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La legge scout \u00e8, consapevolmente o\u00a0inconsapevolmente, <strong>un fondamento<\/strong> nella mia vita.<br \/>\nE parto dall&#8217;inizio, da quel &#8220;meritare fiducia&#8221; che per\u00a0uno scout \u00e8 questione d&#8217;onore. <strong>Meritare fiducia,\u00a0nella formulazione originale, era &#8220;to be trusted&#8221;, e\u00a0per &#8220;essere creduti&#8221; bisogna innanzitutto &#8220;essere\u00a0credibili&#8221;.<\/strong> Vale per un giornalista, per un politico,\u00a0per un padre di famiglia, per un marito, figlio, per un\u00a0fratello, per un amico: in ognuno di questi ambiti, io\u00a0ho sempre posto il mio onore nel meritare fiducia.<br \/>\nLa fiducia degli altri, per me, \u00e8 sempre l&#8217;onore pi\u00f9\u00a0grande. Negli anni in Parlamento, ho sperimentato\u00a0con gioia la fiducia di molte persone che non la\u00a0pensavano come me, ma mi giudicavano credibile.<br \/>\nAl meritare fiducia \u00e8 naturalmente legata <strong>la lealt\u00e0<\/strong>,\u00a0qualit\u00e0 che oggi \u00e8 poco redditizia. Io l&#8217;ho sempre\u00a0separata dalla <strong>fedelt\u00e0<\/strong>, qualit\u00e0 che invece nella\u00a0politica di oggi \u00e8 molto in voga, e ne sono sempre\u00a0stato molto geloso. La lealt\u00e0 fa pagare dei prezzi,\u00a0a volte anche alti, ma poi ti aiuta quando ti guardi allo specchio. Con la lealt\u00e0 tutto \u00e8 possibile, anche\u00a0quando si parte da posizioni lontane, perch\u00e9 la lealt\u00e0\u00a0\u00e8 costruttiva. La lealt\u00e0 \u00e8 una dimensione dell&#8217;amore\u00a0per l&#8217;altro (mi viene in mente 1 Cor 13: &#8220;la carit\u00e0&#8230;\u00a0si compiace della verit\u00e0&#8221;), e secondo me anche del\u00a0rispetto per se stessi. Ci sono poi altri aspetti della\u00a0legge scout che caratterizzano la mia vita: l&#8217;essere\u00a0&#8220;laborioso ed economo&#8221;, che significa &#8211; anche nella\u00a0gestione del reddito familiare &#8211; non perdere mai il\u00a0contatto con la realt\u00e0, avere un rapporto sano con le\u00a0cose, non dipendere mai dalla ricchezza, insegnare\u00a0ai propri figli l&#8217;amore per il lavoro, l&#8217;amore per la\u00a0natura e gli animali, l&#8217;attenzione all&#8217;altro, e dunque\u00a0al servizio, che mi viene naturalmente dalla mia formazione cristiana e che ha costituito una costante della mia storia. Poi ci sono altri punti della legge scout che invece faccio fatica a mettere in pratica, ma che restano sempre un obiettivo: penso soprattutto alla capacit\u00e0 di obbedire, quando invece sei un testardo presuntuoso come me, e a quella di sorridere e cantare anche nelle difficolt\u00e0, quando invece sei portato a condividere con tutti i tuoi dolori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>2.\u00a0Spesso la gente ha un&#8217;idea molto\u00a0negativa dell&#8217;ambiente politico. Lei che\u00a0ha avuto modo di viverlo da vicino che\u00a0impressione si \u00e8 fatto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La politica in s\u00e9 \u00e8 una cosa bella, molto bella. \u00c8\u00a0una sfida a cui siamo chiamati tutti, anche se non\u00a0tutti siamo portati. Faccio un esempio: io odio le\u00a0assemblee di condominio, non ci andrei nemmeno\u00a0sotto tortura, ma ora nel mio condominio c&#8217;\u00e8 un\u00a0problema serio &#8211; una signora con disabilit\u00e0 mentale,\u00a0che ha bisogno di aiuto e che, naturalmente, crea\u00a0anche qualche difficolt\u00e0 di convivenza &#8211; e io me\u00a0ne sono preso carico, dialogando con gli altri\u00a0condomini. Ecco, questa \u00e8 politica. Non c&#8217;\u00e8 bisogno\u00a0di essere eletti in Parlamento per fare politica:\u00a0<strong>BASTA PRENDERSI CURA DELLA POLIS<\/strong> (del proprio\u00a0contesto sociale, piccolo o grande che sia), e questa\u00a0\u00e8 una chiamata che &#8211; come dicevo &#8211; riguarda tutti\u00a0noi. Quando rimane volontariato, servizio, e non\u00a0sconfina nel trittico fama-potere-denaro, tutto \u00e8 pi\u00f9\u00a0facile; poi, quando entrano in gioco le altre variabili,\u00a0il rischio di inquinamento \u00e8 altissimo. L&#8217;ambiente\u00a0politico che ho conosciuto da vicino, e che continuo\u00a0a frequentare come giornalista, \u00e8 purtroppo corrotto\u00a0da questo trittico, senza distinzioni di schieramento:\u00a0non \u00e8 questione di partiti, ma di persone, e ci sono\u00a0&#8211; da una parte e dall&#8217;altra &#8211; quelle capaci di resistere\u00a0alle tentazioni e quelle pi\u00f9 deboli. L&#8217;importante \u00e8 non\u00a0buttare il bambino con l&#8217;acqua sporca: \u00e8 come se\u00a0smettessi di guardare le partite di calcio perch\u00e9 sono\u00a0contrario al giro d&#8217;affari che c&#8217;\u00e8 dietro. L&#8217;ambiente\u00a0politico non \u00e8 un totem, si pu\u00f2 cambiare: basta che\u00a0le persone pi\u00f9 solide e pi\u00f9 motivate da fini nobili\u00a0si impegnino, e lo &#8220;invadano&#8221;: per dirla alla Martin\u00a0Luther King, \u00e8 il silenzio dei giusti il problema pi\u00f9\u00a0grande.<\/p>\n<p><strong>3. Se potesse applicare un aspetto del\u00a0metodo scout in Parlamento quale\u00a0sceglierebbe?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/01\/Intervista_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-978 \" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/01\/Intervista_2-300x295.jpg\" alt=\"Intervista_2\" width=\"160\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_2-300x295.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_2-100x98.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_2-150x147.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_2-200x197.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_2.jpg 339w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>La collaborazione tra diversi, l&#8217;aiuto\u00a0reciproco, il superamento delle barriere.\u00a0Se in Parlamento i pi\u00f9 esperti insegnassero\u00a0ai nuovi, anzich\u00e9 vederli come concorrenti,\u00a0si lavorerebbe meglio; se le diverse forze\u00a0politiche cercassero i punti di incontro, anzich\u00e9\u00a0quelli di scontro, si perderebbe meno tempo per la\u00a0propaganda e magari si porterebbe a casa qualcosa\u00a0di pi\u00f9. Come scrissi l&#8217;anno scorso, quando mio figlio\u00a0Mattia inizi\u00f2 i lupetti, &#8220;degli scout mi commuovono\u00a0la dolcezza abbinata al rigore, l\u2019idea che il gioco sia\u00a0una cosa seria, i valori trasmessi con gioia, il senso di\u00a0comunit\u00e0 intergenerazionale, il non lasciare indietro\u00a0nessuno, la metafora del cammino. \u00c8 un\u2019Italia che\u00a0non fa mai notizia, perch\u00e9 non urla e forse perch\u00e9\u00a0il bene \u00e8 sempre pi\u00f9 banale del male, eppure che\u00a0costruisce con cura dalle fondamenta. \u00c8 bello e\u00a0confortante ritrovarsi con famiglie che non hanno\u00a0perso la fiducia, con un pezzo di societ\u00e0 sana e\u00a0propositiva, con adulti che \u2013 tra i tempi del lavoro e\u00a0quelli della vita privata \u2013 si ritagliano con i denti uno\u00a0spazio di servizio ai pi\u00f9 piccoli. <em><strong>Forse gli scout sono\u00a0la cosa pi\u00f9 vicina al Paese in cui vorrei vivere&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>4. Cosa consiglia ai ragazzi che ci stanno\u00a0leggendo che desiderano partecipare alla\u00a0costruzione del bene comune?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di impegnarsi, cominciando dal piccolo, senza\u00a0perdere di vista obiettivi grandi. Ma di farlo senza\u00a0mai considerare la politica una professione, perch\u00e9\u00a0la mia esperienza dimostra che &#8211; soprattutto quando\u00a0vieni dalla societ\u00e0 civile, e quindi non hai una storia\u00a0interna a un partito &#8211; pu\u00f2 finire da un momento\u00a0all&#8217;altro. L&#8217;importante, dal mio punto di vista, \u00e8\u00a0specializzarsi innanzitutto in qualcosa, per mettere\u00a0poi le proprie competenze al servizio del bene\u00a0comune; farlo il pi\u00f9 possibile al netto delle ambizioni\u00a0personali (ma siamo uomini e donne di carne, quindi\u00a0le difficolt\u00e0 non mancano); se per un periodo dovesse\u00a0divenire l&#8217;occupazione principale della propria vita,\u00a0ricordarsi che \u00e8 un servizio a termine (e soprattutto\u00a0che \u00e8 un servizio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>5. Perch\u00e9 ha deciso di entrare in politica e\u00a0quali progetti ha contribuito a realizzare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Avevo studiato Scienze politiche all&#8217;Universit\u00e0,\u00a0avevo scritto una tesi (poi pubblicata da Armando\u00a0editore) sull&#8217;attualit\u00e0 politica, avevo frequentato\u00a0un master in discipline parlamentari: nella mia\u00a0formazione, insomma, non era certo un tema\u00a0estraneo. Ma pi\u00f9 ancora, nella scelta, hanno pesato\u00a0gli anni di volontariato e anche quelli di lavoro: nelle\u00a0mie trasmissioni mi trovavo sempre a raccontare\u00a0l&#8217;Italia buona, la Chiesa vicina all&#8217;altro, e questo\u00a0mi ha portato a impegnarmi direttamente. Era\u00a0come se raccontassi sempre la parabola del buon\u00a0samaritano, senza essere mai io il buon samaritano.<br \/>\nChiaramente, questo mi ha fatto concentrare negli\u00a0anni in Parlamento sulle categorie pi\u00f9 dimenticate:\u00a0in particolare, mi sono impegnato molto per gli\u00a0immigrati e i loro figli, ossia la generazione dei nuovi\u00a0italiani, che ancora oggi non hanno una legge\u00a0adeguata sulla cittadinanza. Poi mi sono occupato di\u00a0cooperazione internazionale, di obiettivi sottoscritti\u00a0anche davanti all&#8217;Onu ma mai rispettati dai singoli\u00a0Paesi, e &#8211; in generale &#8211; di giustizia sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>6. Partendo da una riflessione letta sul\u00a0suo blog, che riporto di seguito, mi\u00a0piacerebbe conoscere un episodio della\u00a0sua esperienza scout che ha contribuito a\u00a0formare &#8220;l&#8217;Andrea di oggi&#8221;.<\/strong><br \/>\n<em><strong>&#8220;Ho insistito io per mandare Mattia agli\u00a0scout. Perch\u00e9 \u00e8 imbranato come me, perch\u00e9\u00a0\u00e8 tutto testa e niente fisico come me, perch\u00e9\u00a0\u00e8 egocentrico come me. In sostanza, ho\u00a0mandato lui perch\u00e9 non ho pi\u00f9 l\u2019et\u00e0 per\u00a0tornarci io.&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ero una schiappa assoluta nelle sfide fisiche. Ma\u00a0per diventare lupo anziano c&#8217;era bisogno di una\u00a0specialit\u00e0 &#8220;verde&#8221;, una di quelle del gruppo atletico.<br \/>\nCos\u00ec mi sono impegnato per prendere quella di\u00a0giocatore di squadra, l&#8217;unica effettivamente alla\u00a0mia portata, e ce l&#8217;ho fatta. Fu un insegnamento\u00a0bellissimo, una lezione sull&#8217;importanza di riconoscere\u00a0i propri limiti e di provare a superarli. Se non avessi\u00a0avuto gli scout, oggi sarei ancora pi\u00f9 imbranato di\u00a0quanto non sia per natura. Mi hanno insegnato ad\u00a0adattarmi alle situazioni pi\u00f9 diverse, e questo ha\u00a0avuto un ruolo importante anche nella formazione\u00a0del carattere: ancora oggi, spiego spesso ai miei figli\u00a0quanto sia importante sentirsi a proprio agio &#8220;con\u00a0zingari e re&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>7. Tornando sempre alla citazione\u00a0precedente, cosa le manca maggiormente\u00a0dell&#8217;ambiente scout?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La capacit\u00e0 &#8211; non mi fraintendete &#8211; di &#8220;staccare&#8221;\u00a0dal mondo, di vivere gli stessi valori in un ambiente\u00a0&#8220;pulito&#8221; e protetto. Mi manca la jungla, mi manca\u00a0Mowgli, mi manca la magia di quelle storie che ora,\u00a0pi\u00f9 di trent&#8217;anni dopo, stanno affascinando mio figlio\u00a0Mattia. E da quest&#8217;anno tocca pure ad Assia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">(fonte:<a href=\"http:\/\/www.andreasarubbi.it\/?p=8744\"> http:\/\/www.andreasarubbi.it\/?p=8744<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Segui Andrea Sarubbi: @andreasarubbi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/01\/Intervista_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-979\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/01\/Intervista_3.jpg\" alt=\"Intervista_3\" width=\"1597\" height=\"611\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3.jpg 1597w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-300x114.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-1024x391.jpg 1024w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-600x229.jpg 600w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-100x38.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-150x57.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-200x76.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-450x172.jpg 450w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Intervista_3-900x344.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 1597px) 100vw, 1597px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Bianca Marinelli &#8211; Nicoletta de Faveri<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono nato a Roma nel novembre 1971. 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