{"id":776,"date":"2014-02-01T23:45:09","date_gmt":"2014-02-01T22:45:09","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=776"},"modified":"2014-07-03T20:46:59","modified_gmt":"2014-07-03T18:46:59","slug":"spero-che-mi-accoglierai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2014\/02\/01\/spero-che-mi-accoglierai\/","title":{"rendered":"&#8220;Spero che mi accoglierai!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Ero ancora Aiuto, quando il Capo Clan di\u00a0allora propose ai Rover del mio Clan una\u00a0Route di Natale diversa dal solito. Quell\u2019anno\u00a0avremmo partecipato al \u201cFrancescout\u201d di\u00a0Assisi, un proposta pensata e organizzata dai\u00a0Frati Francescani, appositamente per Rover e Scolte\u00a0provenienti da ogni Associazione Scout d\u2019Italia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il filo conduttore di quelle giornate sarebbe\u00a0stato quello della preziosit\u00e0 della vita umana:\u00a0ancora non lo sapevo, ma in quell\u2019 occasione avrei\u00a0scoperto storie di uomini e donne di valore, che\u00a0hanno lottato contro il parere di parenti e medici\u00a0per amore della vita umana. Storie di mamme a\u00a0cui, per non compromettere la propria salute, era\u00a0stato consigliato dai medici di abortire: storie di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">bambini che, secondo il parere medico sarebbero\u00a0dovuti morire prima ancora di nascere. E che oggi\u00a0sono vivi, e coi loro sorrisi hanno dimostrato che\u00a0non sempre la scienza \u00e8 esatta. In quel momento,\u00a0ho capito come purtroppo la nascita di un figlio\u00a0sia stata trasformata, nella nostra societ\u00e0, in una\u00a0performance: una delle tante dimostrazioni del\u00a0proprio valore. Tanto quanto avere un profilo\u00a0Facebook con tanti \u201cMi piace\u201d, tanto quanto\u00a0mostrare a tutti i propri \u201camici\u201d le foto di serate\u00a0trasgressive. In questa logica, il figlio che nasce\u00a0deve essere perfetto perch\u00e9 va mostrato a tutti:\u00a0altrimenti, semplicemente, non deve essere.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Il diritto ad avere un figlio \u00e8 diventato il diritto ad avere un figlio sano e\u00a0geneticamente non discostante dalla media. Questo \u00e8 anche lo scopo\u00a0di tutti gli esami prenatali che vengono proposti alle future mamme:\u00a0e se la mamma non fa tutti gli esami, anche quelli pi\u00f9 rischiosi che\u00a0mettono a repentaglio la salute del feto, viene vista male, quasi come\u00a0fosse pazza e non rispettosa del proprio bambino.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Negli Stati Uniti sono in corso processi dei figli contro le loro stesse\u00a0madri, colpevoli di non aver richiesto una appropriata analisi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">eugenetica per loro, o di averla ignorata. Faccio un esempio, che\u00a0riguarda l\u2019AIDS: c\u2019\u00e8 una fetta di popolazione che \u00e8 immune alla\u00a0malattia, proprio perch\u00e9 portatrice di una mutazione genetica che\u00a0la preserva. Con una diagnosi preimpianto, in caso di fecondazione\u00a0assistita, gli embrioni portatori di una tale mutazione genetica\u00a0sarebbero eliminati, impedendo alla natura di creare una riserva di\u00a0persone immuni alla malattia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em>&#8220;Qual \u00e8 dunque il confine tra ci\u00f2 che merita di vivere e quel<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>che merita di morire?&#8221;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>&#8220;Siamo sicuri di essere noi uomini, con le nostre debolezze e<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>fragilit\u00e0, a poter tracciare questa linea di confine?&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Forse il nocciolo della questione sta altrove. I Paesi scandinavi\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">presentano bassissimi tassi di aborti dovuti a diagnosi di Trisomia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">21 (quella che origina la sindrome di Down, per intenderci). In quei\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Paesi esiste infatti una vera e propria cultura dell\u2019accoglienza: il primo\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">pensiero \u00e8 mobilitare i servizi sociali, le associazioni e le strutture\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">mediche per organizzare il benvenuto al mondo del bambino. C\u2019\u00e8\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">una politica di cura per tutta la vita delle persone handicappate, lo\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Stato spende le necessarie risorse per reti di sostegno delle famiglie,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">per la formazione di personale specializzato, prendendosi carico dei\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">bisogni di questi malati: e il problema di non lasciarli nascere non si\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">pone pi\u00f9. <span style=\"text-decoration: underline\"><em><strong>Forse \u00e8 proprio l\u2019accoglienza, il pi\u00f9 potente vaccino<\/strong><\/em><\/span> contro\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">la tentazione di selezionare la razza umana in base a una eugenetica\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">della salute.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Questo esempio, e molti altri, sono tratti dal libro <em><strong>\u201cMadri selvagge \u2013\u00a0<\/strong><\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em><strong>contro la tecno rapina del corpo femminile\u201d<\/strong><\/em>, di cui consiglio la lettura\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">a voi Scolte, che sarete mamme tra qualche anno, e a voi Rover, cui \u00e8\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">affidato il compito di accompagnare la vostra amata in scelte anche\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">difficili della vostra vita. Ho conosciuto questo libro proprio grazie al\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Francescout, ed \u00e8 stata una di quelle letture che mi hanno cambiato\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">la vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px\"><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/07\/Apertamente_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-778 alignleft\" alt=\"Apertamente_2\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2014\/07\/Apertamente_2.jpg\" width=\"118\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Apertamente_2.jpg 118w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Apertamente_2-100x155.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 118px) 100vw, 118px\" \/><\/a>\u00a0<strong><span style=\"color: #000000\">Titolo:<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0Madri selvagge<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0<em>Contro la tecnorapina del corpo femminile<\/em><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000\">\u00a0Autore:<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0Alessandra di Pietro, Paola Tavella<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0<strong>Editore:<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00a0Einaudi, 2006<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px\">\n<p><strong>Massimo Pirola<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero ancora Aiuto, quando il Capo Clan di\u00a0allora propose ai Rover del mio Clan una\u00a0Route di Natale diversa dal solito. 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