{"id":766,"date":"2014-02-01T23:49:39","date_gmt":"2014-02-01T22:49:39","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=766"},"modified":"2014-07-03T19:55:26","modified_gmt":"2014-07-03T17:55:26","slug":"ora-o-mai-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2014\/02\/01\/ora-o-mai-piu\/","title":{"rendered":"Ora o mai pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>&#8220;Dal vangelo secondo Matteo 25, 13-30<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">13 Vegliate dunque, perch\u00e9 non sapete n\u00e9 il giorno n\u00e9 l&#8217;ora.\u00a014 Avverr\u00e0 infatti come a un uomo che, partendo per un viaggio,\u00a0chiam\u00f2 i suoi servi e<strong> consegn\u00f2 loro i suoi beni<\/strong>. 15 A uno diede\u00a0cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, <span style=\"text-decoration: underline\"><strong>SECONDO LE\u00a0CAPACIT\u00c0 DI CIASCUNO<\/strong><\/span>; poi part\u00ec.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>SUBITO<\/strong><\/span> 16 colui che aveva ricevuto cinque talenti <strong><em>and\u00f2 a\u00a0impiegarli<\/em><\/strong>, e ne guadagn\u00f2 altri cinque. 17 <span style=\"text-decoration: underline\"><em>Cos\u00ec anche quello\u00a0che ne aveva ricevuti due<\/em><\/span>, ne guadagn\u00f2 altri due. 18 Colui\u00a0invece che aveva ricevuto un solo talento, and\u00f2 a fare una buca\u00a0nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.<br \/>\n19 Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn\u00f2 e volle\u00a0regolare i conti con loro.<br \/>\n20 Si present\u00f2 colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne port\u00f2\u00a0altri cinque, dicendo: &#8220;Signore, mi hai consegnato cinque\u00a0talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque&#8221;. 21 &#8220;<strong>Bene, servo\u00a0buono e fedele<\/strong> &#8211; gli disse il suo padrone -, <strong>SEI STATO FEDELE\u00a0NEL POCO, TI DAR\u00d2 POTERE SU MOLTO<\/strong>; <span style=\"text-decoration: underline\"><em><strong>prendi parte alla\u00a0gioia del tuo padrone<\/strong><\/em><\/span>&#8220;.<br \/>\n22 Si present\u00f2 poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse:\u00a0&#8220;Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati\u00a0altri due&#8221;. 23 &#8220;Bene, servo buono e fedele &#8211; gli disse il suo\u00a0padrone -, SEI STATO FEDELE NEL POCO, TI DAR\u00d2 POTERE SU\u00a0MOLTO; prendi parte alla gioia del tuo padrone&#8221;.<br \/>\n24 Si present\u00f2 infine anche colui che aveva ricevuto un solo\u00a0talento e disse: &#8220;Signore, so che sei un uomo duro, che mieti\u00a0dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. 25 <strong>HO\u00a0AVUTO PAURA e sono andato a nascondere il tuo talento\u00a0sotto terra<\/strong>: ecco ci\u00f2 che \u00e8 tuo&#8221;. 26 Il padrone gli rispose: &#8220;<strong>Servo\u00a0malvagio e pigro<\/strong>, tu sapevi che mieto dove non ho seminato\u00a0e raccolgo dove non ho sparso; 27 avresti dovuto affidare il\u00a0mio denaro ai banchieri e cos\u00ec, ritornando, avrei ritirato il mio\u00a0con l&#8217;interesse. 28 Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi\u00a0ha i dieci talenti. 29 Perch\u00e9 a chiunque ha, verr\u00e0 dato e sar\u00e0\u00a0nell&#8217;abbondanza; ma a chi non ha, verr\u00e0 tolto anche quello che\u00a0ha. 30 <em><strong>E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; l\u00e0\u00a0sar\u00e0 pianto e stridore di denti<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Quando<\/strong><\/span> la vita ti va stretta, quando\u00a0fai fatica ad accettare ci\u00f2 che sei, ci\u00f2\u00a0che hai, quello che ti \u00e8 dato di vivere\u00a0adesso, \u00e8 facile ritrovarsi a sognare\u00a0e a desiderare altro. \u00c8 facile ritrovarsi ad\u00a0immaginare che la felicit\u00e0 sia solo un\u00a0bene futuro, una bella terra promessa che\u00a0\u201ccadr\u00e0 dal cielo\u201d con la stessa casualit\u00e0 con\u00a0cui pu\u00f2 capitarci fra le mani un gratta e\u00a0vinci \u201cfortunato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma\u2026 <em><strong>\u201cLa felicit\u00e0 non viene stando\u00a0seduti ad aspettarla\u201d<\/strong> <\/em>(B.P.), sognando\u00a0semplicemente il domani, fantasticando\u00a0sul \u201cfuturibile\u201d (su ci\u00f2 che non siamo e\u00a0non abbiamo!); la partita della vita si gioca\u00a0adesso!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-decoration: underline;font-size: medium\"><em><strong>SUBITO<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E se invece fosse vero il contrario?\u2026<br \/>\n\u2026 e se, per caso, avessi tra le mani gi\u00e0 tutto ci\u00f2 che\u00a0ti serve per essere felice?<br \/>\n\u2026 e se, per caso, non fosse vero che hai bisogno\u00a0di aspettare un domani migliore e diverso per\u00a0attivarti, per iniziare a giocare la partita della vita?<br \/>\n\u2026 e se, per caso, fossero solo scuse e paure\u00a0quelle che ti stanno fermando, quei pensieri che\u00a0ti fanno credere che la vita non funziona perch\u00e9\u00a0forse ti manca qualcosa, perch\u00e9 forse sei tu a non\u00a0andare bene, a non essere all\u2019altezza di quello\u00a0che devi vivere ora, che potr\u00e0 essere migliore solo\u00a0domani\u2026 solo quando sar\u00e0 diversa?<br \/>\nS\u00ec, \u00e8 vero, la felicit\u00e0 \u00e8 un frutto che spesso ci\u00a0ritroveremo ad assaggiare solo domani ma \u00e8\u00a0altrettanto vero che \u00e8 sempre il frutto dalla pianta\u00a0dell\u2019oggi, del qui e dell\u2019ora vissuto bene!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-decoration: underline;font-size: medium\"><em><strong>FEDELT\u00c0 NEL POCO<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>Non so quale sia la \u201cportata\u201d della tua vita, non so\u00a0quali e quanti talenti hai ricevuto in dono, ma so\u00a0di certo che solo quando una persona sceglier\u00e0\u00a0d\u2019indossare i suoi panni, e non quelli di un altro, li\u00a0sentir\u00e0 calzare bene (<em>\u00abA uno diede cinque talenti, a\u00a0un altro due, a un altro uno,<\/em> <strong><em>secondo le capacit\u00e0 di\u00a0ciascuno<\/em><\/strong>\u00bb v. 15).<br \/>\nNon so quale sia la partita che la Provvidenza\u00a0ti sta chiedendo di giocare, non ho il dono di\u00a0sapere se la vincerai\u2026 ma so di certo una cosa: chi\u00a0sceglie di fare una buca per nascondere ci\u00f2 che ha\u00a0ricevuto ha gi\u00e0 perso a tavolino!!! C\u2019\u00e8 una partita da\u00a0giocare\u2026 ed \u00e8 da giocare SUBITO!!! (v. 15)<br \/>\nC\u2019\u00e8 una partita da giocare\u2026 ed \u00e8 ALLA TUA\u00a0PORTATA!!! Con i soldi che hai, con i mezzi che\u00a0possiedi (Lo dice il Signore! \u2013 v.14)! Non importa\u00a0quanto dai, l\u2019importante \u00e8 fare il meglio, dare il\u00a0massimo\u2026<span style=\"text-decoration: underline\"><strong> TUTTO<\/strong><\/span>!<br \/>\n<strong><em>PERCH\u00c9 LA FELICIT\u00c0 NON \u00c8 UNA QUESTIONE DI\u00a0QUANTIT\u00c0 MA DI PIENEZZA!!<\/em><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;font-size: medium\"><em><strong>PRENDI PARTE ALLA GIOIA<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cosa strana \u00e8 che la gioia, la vera gioia (quella\u00a0grande e piena!), viene proprio da dove non te\u00a0l\u2019aspetti: <strong>dalla fedelt\u00e0 alle piccole cose!<\/strong><br \/>\nQuesto ci manifesta il Signore Ges\u00f9 quando si \u00e8\u00a0preparato a salvare il mondo amandolo giorno\u00a0dopo giorno, per trent\u2019anni, nella semplice\u00a0quotidianit\u00e0 di Nazareth. Obbedendo a Maria\u00a0e Giuseppe, ascoltando, giocando, imparando\u00a0a fare piccole cose (magari tutto cosparso della\u00a0polvere della falegnameria). Cos\u00ec egli ha saputo\u00a0cogliere lo speciale racchiuso in ogni momento\u00a0della vita, rendendo manifesta la straordinaria\u00a0grandezza e l\u2019incommensurabile valore della\u00a0quotidianit\u00e0 della vita!! Questo ci rivela il padrone\u00a0della parabola quando ci dice <em>\u00abBene, servo buono\u00a0e fedele \u2026 sei stato fedele nel poco, ti dar\u00f2 potere\u00a0su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone\u00bb\u00a0<\/em>(v 21 e 23). Al poco, intessuto di bont\u00e0 e fedelt\u00e0,\u00a0\u00e8 legato il molto che desideriamo poter avere<br \/>\nfra le mani e la gioia che ci viene consegnata dal\u00a0tipo di relazioni che impariamo a vivere e a tener\u00a0deste nelle piccole cose. Di questo anche noi Scout\u00a0d\u2019Europa ci troviamo a fare esperienza quando,\u00a0attraverso il rispetto delle regole del gioco, lo\u00a0stile con cui viviamo e ci muoviamo, la fedelt\u00e0 alla\u00a0parola data, la cura della sede e del luogo in cui\u00a0viviamo, impariamo a dare forma, consistenza e\u00a0futuro alla nostra vita. E forse anche a te, gi\u00e0 ora,\u00a0in un semplice e banale \u201cgesto quotidiano\u201d del\u00a0tuo far strada, comunit\u00e0 e servizio ti \u00e8 capitato di\u00a0avere il cuore che si ricolmava di gioia\u2026 di quella\u00a0gioia delle piccole e semplici cose, sorprendente e\u00a0smisurata, che solo Lui sa donare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>CONSIGLI PER GLI ACQUISTI:<\/strong><br \/>\n<em><strong>\u00abSiamo nati e non moriremo mai pi\u00f9.\u00a0Storia di Chiara Corbella Petrillo\u00bb.<\/strong><\/em><br \/>\nUn libro su una storia stupenda, la vita di una donna\u00a0qualsiasi che vivendo i piccoli passi della vita si \u00e8\u00a0ritrovata a volare verso il cielo!<br \/>\n<strong>BUONA LETTURA!!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Frate Andrea Cova &#8211; Assistente Nazionale Scolte<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dal vangelo secondo Matteo 25, 13-30 13 Vegliate dunque, perch\u00e9 non sapete n\u00e9 il giorno n\u00e9 l&#8217;ora.\u00a014 Avverr\u00e0 infatti come a un uomo che, partendo per un viaggio,\u00a0chiam\u00f2 i suoi servi e consegn\u00f2 loro i suoi beni. 15 A uno diede\u00a0cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, SECONDO LE\u00a0CAPACIT\u00c0 DI CIASCUNO; poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,35],"tags":[151,126,161,127,160,99,159],"class_list":["post-766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-cadendo-da-cavallo","tag-2014-a-a-normalita","tag-amore","tag-b-p","tag-dio","tag-fedelta","tag-gioia","tag-talenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=766"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":768,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/766\/revisions\/768"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}