{"id":351,"date":"2013-07-01T23:49:43","date_gmt":"2013-07-01T21:49:43","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=351"},"modified":"2014-05-15T16:39:04","modified_gmt":"2014-05-15T14:39:04","slug":"abbiate-fiducia-io-ho-vinto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2013\/07\/01\/abbiate-fiducia-io-ho-vinto-il-mondo\/","title":{"rendered":"\u201cAbbiate fiducia; Io ho vinto il mondo!\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><b>\u201cVi ho detto queste cose perch\u00e9 abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia: io ho vinto il mondo.\u201d\u00a0<b>Giovanni 16, 33<\/b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nel cammino della chiesa verso Pentecoste<\/strong> la liturgia ci ha proposto queste parole che Ges\u00f9 ha pronunciato in prossimit\u00e0 della Passione. Ha appena profetiz zato che i suoi saranno dispersi: <em>&#8220;Mi lascerete solo &#8211; dice &#8211; ma io non sono solo perch\u00e9 il Padre \u00e8 con me&#8221;<\/em>. Ges\u00f9 ha aperto ai Discepoli il suo cuore, rivelando la bellezza della vita col Padre che gli viene offerta, i 12 credono di possederla gi\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<i>Il Signore ancora una volta ha piet\u00e0 di loro. Non li con danna alla loro arroganza e non lascia che rimangano schiavi del presuntuoso credersi arrivati. Li mette di fronte alla loro debolezza, alla fragilit\u00e0 della loro vita che di l\u00ec a poco li far\u00e0 temere per se stessi e fuggire davanti alla mi naccia di essere coinvolti nella passione del loro Maestro. Anche questo \u00e8 un segno della sua misericordia.\u201d (V. Paglia)<\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Questa sua confidenza \u00e8 in funzione di una con segna importantissima per noi come \u00e8 stato per i discepoli:<\/strong> possiamo sempre avere la pace in noi, purch\u00e9 siamo uniti a Ges\u00f9, riconoscendo il proprio bisogno. \u00c8 questa infatti la pace vera: non il credere di essere esente da ogni problema, ma sapere che il Signore \u00e8 pronto a soccorrerci in ogni situazione, per quanto grave possa essere. Questa consegna genera una forza interiore potente che porta fiducia: quella che ha fatto di uomini e donne fragili come San Pietro, San Paolo, San Giorgio, Beato Giovanni Paolo II, Beata Madre Teresa di Calcutta <span style=\"text-decoration: underline\">gente santa<\/span> per la piena fiducia in Ges\u00f9. Avere fiducia in Ges\u00f9 ci aiuta a credere che Ges\u00f9 ha vinto le forze del male anche in ciascuno di noi, e che niente potr\u00e0 veramente danneggiarci se rimaniamo uniti a Lui che \u00e8 una cosa sola col Padre, nella forza dello Spirito Santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Fiducia<\/b><br \/>\nNon \u00e8 solo il sentimento di chi si fida ma \u00e8 il trova re, anche nei momenti di grandi sofferenze e davanti ostacoli , tranquilla sicurezza in Qualcuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-decoration: underline\">Un momento di grande sofferenza in Italia<\/span> si ebbe quando il Fascismo abol\u00ec lo scoutismo. Mussolini, il dittatore, non poteva sopportare che i ragazzi ita liani andassero dietro ad altre associazioni diverse dai Balilla che aveva fondato lui. Ad Argenta,vicino a Ravenna, i fascisti uccisero Don Giovanni Minzoni, il parroco, perch\u00e9 sosteneva gli scouts. Anche altrove in Italia gli scouts furono picchiati ed imprigionati solo perch\u00e9 scout. Tuttavia un gruppo di loro non si arrese: anche se era ufficialmente proibito, continuarono a riunirsi di nascosto con il nome di Aquile Randagie. Erano pochi ma duramente decisi a tenere duro: riu nendosi la sera, sempre con il rischio di essere scoper ti, realizzarono una leggendaria fedelt\u00e0 allo scoutismo vissuto senza uniforme ma con l\u2019anima profondamente convinta. Durante la seconda guerra mondiale, le Aquile Randagie portarono di nascosto in Svizzera moltissi mi perseguitati politici ed ebrei. Passavano per la Val Cod\u00e8ra su un sentiero cos\u00ec piccolo, sospeso nel vuoto, che nemmeno i nazisti osavano avventurarsi. In que- sta prospettiva religiosa lo stile scout, cio\u00e8 il nostro modo di vivere secondo la legge, si trasforma nel no stro modo di essere uomini di Dio, testimonianze vi venti tra gli uomini che sanno dare e meritare fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;esercizio spirituale<\/strong> del nostro cammino scout \u00e8 quello di fare chiarezza in ciascuno di noi:<\/p>\n<ul>\n<li>Quando incontriamo difficolt\u00e0 e dolore ci agitiamo anche interiormente?<\/li>\n<li>\u00a0Colpevolizziamo gli altri e la situazione?<\/li>\n<li>Ci lasciamo andare al pessimismo?<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Riflettiamo<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Non bisogna mai darsi per vinti<\/li>\n<li>Non bisogna essere dei superbi e presuntuosi<\/li>\n<li>Bisogna darsi da fare, per far vedere quel che si \u00e8 e ci\u00f2 di cui si \u00e8 capaci. In questo modo si pu\u00f2 \u201cmerita re\u201d, con onore, la fiducia del prossimo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Preghiamo<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p><em>Signore, ecco un nuovo giorno<\/em><br \/>\n<em>con il suo carico di pensieri e di doveri<\/em><br \/>\n<em>che ci danno fastidio.<\/em><br \/>\n<em>Aiutaci a compiere il nostro dovere<\/em><br \/>\n<em>con il sorriso sulle labbra e col volto sereno.<\/em><br \/>\n<em>Che il nostro buon umore renda ancor pi\u00f9 amabile il<\/em><br \/>\n<em>nostro buon comportamento;<\/em><br \/>\n<em>donaci di attendere per tutta la giornata ai nostri<\/em><br \/>\n<em>impegni con animo lieto.<\/em><br \/>\n<em>Che questa sera possiamo andare al meritato riposo,<\/em><br \/>\n<em>stanchi ma soddisfatti, senza mai essere venuti meno al<\/em><br \/>\n<em>nostro onore e quando andremo a riposare donaci un<\/em><br \/>\n<em>buon sonno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<\/strong><i><strong>Scacciapensieri\u201d<\/strong><br \/>\n<\/i>Sulla strada, in qualunque momento della giornata, possiamo con fede ripetere le parole del salmo:<i><strong> &#8220;Mia pace, mia forza e mio canto \u00e8 il Signore&#8221;<\/strong> <\/i>(cf. Sl 117)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Don Claudio Barboni &#8211; <em>Assistente Nazionale Rover<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVi ho detto queste cose perch\u00e9 abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia: io ho vinto il mondo.\u201d\u00a0Giovanni 16, 33 Nel cammino della chiesa verso Pentecoste la liturgia ci ha proposto queste parole che Ges\u00f9 ha pronunciato in prossimit\u00e0 della Passione. 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