{"id":3165,"date":"2022-12-12T09:59:24","date_gmt":"2022-12-12T08:59:24","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=3165"},"modified":"2023-01-11T10:02:40","modified_gmt":"2023-01-11T09:02:40","slug":"cercare-e-seguire-seguire-e-perseguire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2022\/12\/12\/cercare-e-seguire-seguire-e-perseguire\/","title":{"rendered":"Cercare e seguire &#8230; Seguire e perseguire"},"content":{"rendered":"<p>Buona Strada!<br \/>\nCon questo numero, la nostra rubrica<strong><em> &#8220;Cadendo da Cavallo, Infuocando il Mondo&#8221;<\/em> <\/strong>si rinnova nei contenuti proposti: infatti abbiamo pensato di dare vita alle parole dei nostri due Santi Patroni.<br \/>\nPartiremo dalla loro Voce e cercheremo di attualizzarla per comprenderla meglio e renderla concreta e sempre attuale, con l\u2019auspicio che possa suscitare \u201cpreziosi turbamenti\u201d nel nostro animo.<br \/>\nBuona Lettura!<\/p>\n<h3>S. CATERINA &#8211; <strong>Cercare e seguire<\/strong><\/h3>\n<p><em>Si che vedete dunque che Dio per amore ce lo permette, a ci\u00f2 che con cuore virile ci stacchiamo dal mondo con santa sollecitudine, e col cuore e coll\u2019affetto, e cerchiamo un poco i beni immortali, e abbandoniamo la terra con le puzze sue, e cerchiamo il cielo. Per\u00f2 che noi non fummo fatti per nutricarci di terra, ma perch\u00e9 siamo in questa vita come pellegrini che corriamo al termine nostro di vita eterna, con vere e reali virt\u00f9.\u00a0 (LETTERA 13 A Marco Bindi mercatante)<\/em><\/p>\n<p>Non concedeva tregua a nessuno, dalla sua cella di Siena partivano lettere di fuoco e di fiamma, lampi di luce per svegliare i torpori delle anime. I destinatari erano tutti, amici, parenti, uomini<br \/>\ndi potere, abati, preti, suore, vescovi, e fino al Papa e i regnanti. A tutti voleva mandare un messaggio, tutti voleva scuotere perch\u00e9 non perdessero la strada, perch\u00e9 scrutassero il cielo, perch\u00e9 vedessero<br \/>\ndov\u2019\u00e8 il buon cammino.<br \/>\nQuesta era Santa Caterina, donna ardente, ispirata dallo Spirito Santo. La sua visione era chiara.<br \/>\nChiaramente osservava il mondo, guardava nel cuore di ciascuno e per ciascuno aveva una parola di amore e di sprone. Non c\u2019era tempo da perdere per nessuno. L\u2019anima di ciascuno ha un breve tratto da<br \/>\ncompiere in questa vita e il rischio di perderla \u00e8 troppo grande. Per questo era cos\u00ec sollecita e generosa.<br \/>\nIn pochi anni scrisse pi\u00f9 di 300 lettere e ognuna indirizzata, con attenzione di madre, esattamente alla persona, a quella persona alla quale si era fatta vicina e che voleva aiutare, salvare. Forse per noi, uomini e donne del III millennio, abituati a frasi corte e concetti sintetici, non \u00e8 facile leggere lettere cos\u00ec forti e articolate, piene di similitudini e di richiami, che richiedono anche di entrare in una lingua italiana pi\u00f9 antica.<br \/>\nBasta per\u00f2 entrare. Come Caterina ha scosso i cuori di tanti suoi contemporanei, cos\u00ec ugualmente potr\u00e0 fare con noi, se ci fermiamo un attimo ad ascoltarla.<br \/>\nIl fuoco di Santa Caterina \u00e8 sempre acceso. Come acceso era il fuoco di San Paolo. Come acceso \u00e8 il fuoco di chi cerca veramente strade e risposte volgendosi verso Dio, Strada delle strade, Risposta delle<br \/>\nrisposte.<br \/>\nAllontanarsi dalle puzze della terra e volgere lo sguardo verso il cielo, capire quale via seguire e farlo con costanza e decisione \u00e8 il cardine della nostra vita. Caterina lo sapeva. Lo ha detto a tutti, in tutti i<br \/>\nmodi possibili.<\/p>\n<h3>S. PAOLO &#8211; <strong>Seguire e perseguire<\/strong><\/h3>\n<p><em>Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano le reti in mare. Infatti, erano pescatori. Disse loro Ges\u00f9: &#8220;Seguitemi e vi far\u00f2 diventare pescatori<\/em><br \/>\n<em>di uomini&#8221;. Prontamente, essi, lasciate le reti, lo seguirono.\u00a0\u00a0 (Mc 1,16-18)<\/em><\/p>\n<p><em>Caduto a terra, ud\u00ec una voce che gli diceva: &#8220;Saulo, Saulo, perch\u00e9 mi perseguiti?&#8221;. Egli rispose: &#8220;Chi sei, o Signore?&#8221;. E quegli: &#8220;Io sono Ges\u00f9 che tu perseguiti.&#8221; (At 9,4-5)<\/em><\/p>\n<p>Se per i primi discepoli l\u2019incontro con Ges\u00f9 f\u00f9 un\u2019esperienza talmente appassionante da suscitare in loro il desiderio di seguirlo, per Paolo lo stesso evento capita mentre egli ardeva nel desiderio di perseguitare Ges\u00f9 e i suoi seguaci.<br \/>\nQuesto non \u00e8 solo un gioco di parole tra due verbi con la stessa radice verbale (dal latino sequi); infatti, tra il seguire dei discepoli e il per-seguitare di Paolo si realizza la sorprendente novit\u00e0 della vita. Paolo seguir\u00e0 Ges\u00f9, ma non prima d\u2019aver chiesto a colui che egli perseguitava \u201cchi sei o Signore?\u201d. Questo particolare \u00e8 degno di nota, perch\u00e9 si pu\u00f2 pure per-seguitare una persona, un progetto e perfino Dio stesso e sentirsi giusto in virt\u00f9 di un\u2019idea che mi sono fatto ma, prima o poi, la vita stessa mi metter\u00e0 davanti al volto di un \u201ctu\u201d che sconvolge i nostri piani e le nostre certezze, chiedendoci di essere accolto e seguito.<br \/>\nQuesto in poche parole \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 successo a Paolo. Quel \u201ctu\u201d di cui parliamo \u00e8 l\u2019esperienza dell\u2019alterit\u00e0 tra di me e il mio prossimo (Dio compreso), e tra me e quella alterit\u00e0 che mi inabita e con la quale il rapporto non \u00e8 mai cos\u00ec scontato come posso credere. C\u2019\u00e8 una stella nella vita che va seguita, perch\u00e9 le stelle si seguono con la stessa passione dei marinai, che di notte, in assenza di radar e<br \/>\napparecchiature moderne, non possiedono niente altro che gli astri del cielo per orientare la loro rotta. Le stelle si seguono, non si perseguitano, perch\u00e9 dietro ogni stella c\u2019\u00e8 qualcuno che mi strappa del mio individualismo e dalla mia solitudine per farmi vivere l\u2019esperienza dell\u2019incontro.<br \/>\nNon \u00e8 cos\u00ec immediato considerare Ges\u00f9 come la stella che orienta le nostre scelte \u00e8 pi\u00f9 facile pensare Dio come un bell\u2019ideale di vita da perseguire\/perseguitare. Cos\u00ec era per Paolo e cos\u00ec potrebbe essere per tanti di noi! Ma come \u00e8 possibile che si arrivi a preferire un Dio lontano ideal-pensato, piuttosto che un Dio vicino con cui entrare in rapporto, se in lui si condensano tutti i nostri desideri<br \/>\ndi bene, di felicit\u00e0 e di vita piena che difficilmente vediamo realizzati altrove? Cosa pu\u00f2 aiutarci perch\u00e9 si realizzi l\u2019esperienza vera dell\u2019incontro con il tu personale di Dio?<br \/>\nCi\u00f2 che \u00e8 accaduto con Paolo ci mostra che non siamo noi con i nostri meriti ad andare incontro a Dio, ma \u00e8 Lui che ci viene incontro. Non importa dove siamo nel nostro cammino<br \/>\ndi fede, l\u2019importante \u00e8 prestare attenzione a come Dio mi raggiunge nello spazio e nel tempo della mia vita.<br \/>\n\u00c8 come se Dio ci avesse donato questo tempo e questo spazio per sconfinare da noi stessi, liberarci dal nostro ego e rivolgerci all\u2019incontro con la sua tenerezza. Dopotutto, l\u2019incontro con Ges\u00f9 non richiede da parte nostra la resa incondizionata della nostra volont\u00e0, ma necessita della nostra collaborazione perch\u00e9 si attivi la nostra libert\u00e0.<br \/>\nNell\u2019episodio della cosiddetta \u201cconversione\u201d di San Paolo si innesca un dialogo tra Ges\u00f9 e Paolo: i due parlano tra di loro, si confrontano e nessuno lancia imperativi all\u2019altro.<br \/>\nCome per seguire una stella \u00e8 necessario che il marinaio senta l\u2019urgenza di arrivare sano e salvo alla meta desiderata, laddove lo aspetta la persona amata che ha nostalgia di lui cos\u00ec \u00e8 del nostro rapporto con Dio. Non possiamo seguire Ges\u00f9 se non \u00e8 il suo amore a sospingerci. L\u2019amore di Cristo ci sospinge (2Cor 5,14) nel senso che il desiderio di seguire una stella \u00e8 provocato da un amore pi\u00f9 grande che ci precede, ci supera e ci perseguita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buona Strada! 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