{"id":313,"date":"2013-11-17T21:09:00","date_gmt":"2013-11-17T20:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=313"},"modified":"2014-03-06T11:50:46","modified_gmt":"2014-03-06T10:50:46","slug":"cose-la-fiducia-fidarsi-degli-altri-e-di-se-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2013\/11\/17\/cose-la-fiducia-fidarsi-degli-altri-e-di-se-stessi\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 la fiducia? Fidarsi degli altri e di se stessi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong> <a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/11\/Page-04-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-341 alignright\" alt=\"Page 04 - 2\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/11\/Page-04-2.jpg\" width=\"269\" height=\"156\" \/><\/a> Abbiamo avuto il piacere di intervistare Valentina una ragazza non vedente di Pescara.<\/strong><\/p>\n<p><!--\n@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }\nP { margin-bottom: 0.21cm }\n--><strong>Grazie per la fiducia che ci dai nel farti intervistare! Raccontaci di te&#8230;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Per prima cosa, volevo ringraziarvi per la possibilit\u00e0 che mi avete offerto. Non \u00e8 facile trovare persone che chiedano di raccontare delle esperienze o, comunque sia, di un modo di vita totalmente differente dal proprio. Io mi chiamo Valentina Lanti, tra qualche mese compir\u00f2 21 anni e studio filosofia e scienze dell\u2019educazione presso l\u2019universit\u00e0 G. D\u2019annunzio di Chieti.<\/p>\n<p>Sono non vedente sin dalla nascita ma, nonostante ci\u00f2, posso dire di essere una ragazza serena, che accetta la propria condizione e che malgrado tutto, non si lascia abbattere dalle difficolt\u00e0 che incontro ogni giorno. La difficolt\u00e0 che balzer\u00e0 all\u2019occhio di tutti \u00e8, senza alcun dubbio, il dover essere accompagnata costantemente in posti che, per me, non sono conosciuti. Per fare ci\u00f2 \u00e8 necessario un rapporto di fiducia costante con la persona che mi guida&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Fidarsi degli altri \u00e8 sempre possibile?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Rispondere a questa domanda non \u00e8 facile, devo ammetterlo. Come gi\u00e0 detto sopra, la fiducia \u00e8 senza dubbio una componente essenziale della mia quotidianit\u00e0, senza la quale il muovermi in luoghi affollati, o comunque ostici, \u00e8 molto difficoltoso. L\u2019appoggiarsi costantemente ad altre persone, il dover chiedere, inizialmente pu\u00f2 essere difficoltoso o, comunque disagevole, ma con il tempo, in particolar modo con le persone con cui ho un costante rapporto, non mi \u00e8 eccessivamente d\u2019impaccio. Non posso negare che \u00e8 piuttosto difficile trovare persone disposte a dare una mano o, comunque, a starmi accanto: di questo ho avuto moltissime dimostrazioni sia in ambito scolastico che non. Ci tengo a sottolineare che, per\u00f2, nonostante la fiducia nelle persone che si hanno attorno, \u00e8 fondamentale l\u2019accettarsi, l\u2019avere fiducia in s\u00e9 stessi e l\u2019essere consapevoli che la pi\u00f9 grande barriera che una persona disabile pu\u00f2 incontrare, non deriva dalla propria problematica, ma da come la affrontano le persone con cui interagisce&#8221;.<\/p>\n<p><b>Nella tua vita quanto conta il fidarsi di te stessa? <\/b><\/p>\n<p>&#8220;Ritengo che fidarsi di me stessa sia una cosa fondamentale. Io non sono il tipo che si impone dei limiti, accetto tutti i tipi di sfida nell\u2019ambito dell\u2019autonomia. Non sono rare, infatti, le volte che mi sono prefissata degli obiettivi. Il pi\u00f9 grande e riuscito, credo sia stato quello della scarpinata per arrivare al rifugio Franchetti(2433 m). Per raggiungere questo luogo, aiutata dai miei genitori, ho dovuto percorrere sentieri di montagna con moltissimi ostacoli(lastre di pietra scoscese, salite piuttosto ripide, ecc) ma, nonostante tutto, posso dire di essermela cavata egregiamente: ricevere moltissimi complimenti dalle persone che, come noi, avevano intrapreso quel percorso \u00e8 stato, per me, motivo di moltissimo orgoglio. Un\u2019altra occasione in cui \u00e8 fondamentale la fiducia che ho per me stessa, \u00e8 quella universitaria. Mi capita, infatti, diverse volte di dover attendere pause interminabili tra una lezione e l\u2019altra e, invece di restare con le mani in mano, \u00e8 piacevole, a volte, fare passeggiate nel campus. Un altro esempio che posso fare a questo riguardo, \u00e8 il fatto che viaggio molto da sola&#8221;.<\/p>\n<p><b>Gli altri si fidano di te? <\/b><\/p>\n<p>&#8220;Mi \u00e8 capitato molte volte di trovarmi in situazioni nelle quali delle persone si siano dovute appoggiare molto su di me. Posso portarne due esempi che credo siano molto caratteristici. Il primo \u00e8 una esperienza fatta da me recentemente, che consiste in un percorso di sensibilizzazione alla disabilit\u00e0 in alcune scuole: mi era stato chiesto, infatti, di accompagnare dei ragazzi che erano stati bendati, a percorrere un percorso specifico e non privo di insidie come, ad esempio due sedie che intralciavano il nostro cammino. In quella occasione posso dire che i ragazzi, nonostante fossero molto scettici all\u2019inizio, una volta sbendati mi hanno detto che, malgrado il disagio e il timore procuratogli da quella situazione di buio, si erano sentiti molto a loro agio con me. Il secondo \u00e8 rappresentato da delle cene al buio che l\u2019Unione italiana ciechi organizza periodicamente. In queste cene, che sono sempre atte alla sensibilizzazione, alcuni soci dell\u2019unione, me compresa, guidiamo, serviamo ed aiutiamo delle persone normodotate a cenare in un ambiente totalmente al buio. Anche in questa occasione, posso dire che, una volta accese le luci, diverse persone mi hanno detto di essersi molto fidate di me e di avermi vista come una sorta di faro nella notte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto il piacere di intervistare Valentina una ragazza non vedente di Pescara. Grazie per la fiducia che ci dai nel farti intervistare! Raccontaci di te&#8230;. &#8220;Per prima cosa, volevo ringraziarvi per la possibilit\u00e0 che mi avete offerto. 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