{"id":3041,"date":"2021-01-31T23:51:44","date_gmt":"2021-01-31T22:51:44","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=3041"},"modified":"2021-02-13T22:20:56","modified_gmt":"2021-02-13T21:20:56","slug":"limprevisto-e-la-scrittura-che-traduce-un-altro-gesto-di-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2021\/01\/31\/limprevisto-e-la-scrittura-che-traduce-un-altro-gesto-di-amore\/","title":{"rendered":"L\u2019imprevisto \u00e8 la scrittura che traduce un altro gesto di amore"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Cari ragazzi, oggi incontreremo un personaggio <\/span><span style=\"color: #000000;\">la cui vita \u00e8 stata segnata proprio dall\u2019imprevisto: <\/span><span style=\"color: #000000;\">ne ha caratterizzato il lavoro degli ultimi <\/span><span style=\"color: #000000;\">anni e ne ha rivoluzionato l\u2019esistenza, ma senza <\/span><span style=\"color: #000000;\">scalfirne la gioia e la voglia di esistere. Oggi <\/span><span style=\"color: #000000;\">si racconta per noi e ci regala un po\u2019 di s\u00e9 Isabella DI <\/span><span style=\"color: #000000;\">CHIO inviata e giornalista della TGR LAZIO.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Isabella, raccontaci di te. Vogliamo capire chi sei.<\/span><\/strong><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/8-intervista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3007 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/8-intervista.jpg\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"112\" \/><\/a>Sono una cronista con i piedi ben radicati a terra. Una <\/span><span style=\"color: #000000;\">giornalista della TGR Lazio, la testata giornalistica regionale <\/span><span style=\"color: #000000;\">della Rai. Sono nata a Roma dove vivo. Classe 1972, <\/span><span style=\"color: #000000;\">da bambina sognavo questa professione che poi ha segnato <\/span><span style=\"color: #000000;\">la mia esistenza. Mi immaginavo con un taccuino <\/span><span style=\"color: #000000;\">e un microfono in mano. Ora guardando indietro mi <\/span><span style=\"color: #000000;\">scalda il cuore ripensare a quella bambina allegra che sin <\/span><span style=\"color: #000000;\">da piccola amava intervistare amici e parenti utilizzando <\/span><span style=\"color: #000000;\">la telecamera di pap\u00e0. Maturit\u00e0 classica, una laurea in <\/span><span style=\"color: #000000;\">lettere all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza e un master alla Scuola <\/span><span style=\"color: #000000;\">di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. Dal 2001 sono <\/span><span style=\"color: #000000;\">in Rai dopo aver lavorato anche a TV2000. Ho un accredito <\/span><span style=\"color: #000000;\">permanente presso la Sala Stampa della Santa Sede.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Amo profondamente il mio lavoro che cerco di portare <\/span><span style=\"color: #000000;\">avanti ogni giorno con responsabilit\u00e0. Penso che sia un <\/span><span style=\"color: #000000;\">dono del Signore aver potuto realizzare questo sogno.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Scrivo da sempre favole moderne dedicate al bambino <\/span><span style=\"color: #000000;\">che \u00e8 in ognuno di noi.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ci dai la tua definizione di \u201cimprevisto\u201d?<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/9-intervista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3008 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/9-intervista-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"167\" \/><\/a>Non amo le definizioni lontane dalla realt\u00e0, preferisco <\/span><span style=\"color: #000000;\">parlare di cose che conosco. Nella mia esperienza professionale <\/span><span style=\"color: #000000;\">e umana ho avuto spesso la possibilit\u00e0 di misurarmi <\/span><span style=\"color: #000000;\">con gli imprevisti. Ho raccontato tanti eventi in pi\u00f9 <\/span><span style=\"color: #000000;\">di vent\u2019anni di esperienza nel mondo del giornalismo. Nel <\/span><span style=\"color: #000000;\">mio zaino ci sono volti e storie che hanno incarnato e vissuto <\/span><span style=\"color: #000000;\">l\u2019imprevisto. \u00c8 un elemento che stravolge la vita, che <\/span><span style=\"color: #000000;\">scardina le certezze e che fa tabula rasa di tutte le cose. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Nel mio taccuino ho scritto tanti appunti in questi anni. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ho seguito il terremoto dell\u2019Aquila, quello di San Giuliano <\/span><span style=\"color: #000000;\">di Puglia, l\u2019alluvione di Giampilieri, in Sicilia e soprattutto <\/span><span style=\"color: #000000;\">il sisma del centro Italia nel 2016. Quest\u2019ultima esperienza <\/span><span style=\"color: #000000;\">ha segnato profondamente la mia vita e mi ha insegnato <\/span><span style=\"color: #000000;\">tanto. Ho infatti vissuto ad Amatrice per molti mesi <\/span><span style=\"color: #000000;\">ed ho condiviso con gli abitanti di quella terra le difficolt\u00e0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">e le scosse. Quelle lunghe notti segnate dalla paura e dalla <\/span><span style=\"color: #000000;\">terra che continuava a tremare. In quelle giornate cos\u00ec <\/span><span style=\"color: #000000;\">difficili ho compreso cosa voglia dire il coraggio e la tenacia.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Quegli uomini e quelle donne e anche quei bambini <\/span><span style=\"color: #000000;\">e quegli anziani sono stati dei testimoni del quotidiano. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Nonostante tutto sono rimasti in quella terra che amano <\/span><span style=\"color: #000000;\">e che ora amo anche io e non si sono arresi. Giorno <\/span><span style=\"color: #000000;\">dopo giorno, scossa dopo scossa. Senza mai perdere la <\/span><span style=\"color: #000000;\">speranza anche se ogni giorno la loro determinazione \u00e8 <\/span><span style=\"color: #000000;\">stata messa a dura prova. Io e gli operatori della troupe<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">abbiamo trascorso con loro il Natale, la Pasqua ma non <\/span><span style=\"color: #000000;\">solo. Spesso ripenso alle parole di una donna di Amatrice <\/span><span style=\"color: #000000;\">uscita viva dalle macerie della sua casa: \u201cL\u2019importante \u00e8 <\/span><span style=\"color: #000000;\">rimanere in piedi e andare avanti\u201d. Penso spesso a questa <\/span><span style=\"color: #000000;\">frase. Oggi queste persone fanno ancora parte della <\/span><span style=\"color: #000000;\">mia vita. Ci ha uniti un evento catastrofico. A loro ho anche <\/span><span style=\"color: #000000;\">dedicato un libro che ho scritto e il cui ricavato io e <\/span><span style=\"color: #000000;\">l\u2019editore abbiamo devoluto alla ricostruzione.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c8 l\u2019imprevisto che ti cerca, o tu, anche inconsciamente, lo vai a scovare da sempre?<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/10-intervista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3009 alignright\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/10-intervista-170x300.jpg\" alt=\"\" width=\"124\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/10-intervista-170x300.jpg 170w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/10-intervista.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 124px) 100vw, 124px\" \/><\/a>Mi trovo come cronista a dover raccontare la realt\u00e0 e <\/span><span style=\"color: #000000;\">quindi ogni giorno scrivo una pagina diversa. Questo \u00e8 il <\/span><span style=\"color: #000000;\">segreto di questa professione. <\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 l\u2019imprevisto che arriva ed \u00e8 l\u2019imprevisto che noi dobbiamo <\/span><span style=\"color: #000000;\">tradurre in un servizio televisivo, in un articolo, ricordando <\/span><span style=\"color: #000000;\">sempre che davanti abbiamo delle persone, degli <\/span><span style=\"color: #000000;\">occhi che ci guardano e che ci narrano una storia. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Ed \u00e8 necessario rispettare gli uomini e le donne che incontriamo <\/span><span style=\"color: #000000;\">sulla nostra strada. Io non amo la televisione <\/span><span style=\"color: #000000;\">del dolore e delle lacrime, ho sempre cercato di far emergere <\/span><span style=\"color: #000000;\">il vissuto e mi sono imposta sempre di dare un nome <\/span><span style=\"color: #000000;\">alle donne e agli uomini che ho incontrato.<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Cerco di guardare le persone negli occhi. Non \u00e8 sempre <\/span><span style=\"color: #000000;\">facile ma mi lascio interrogare dalle situazioni che vivo e <\/span><span style=\"color: #000000;\">anche dagli imprevisti che racconto.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Che aspetto ha? Come si presenta?<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Stravolge gli schemi, distrugge ogni cosa. Per me l\u2019immagine <\/span><span style=\"color: #000000;\">che pu\u00f2 chiarire questo pensiero \u00e8 quella delle <\/span><span style=\"color: #000000;\">macerie. Riducono in brandelli l\u2019esistenza ma \u00e8 da quello <\/span><span style=\"color: #000000;\">che ho visto ripartire tante persone. Dalle prove si impara <\/span><span style=\"color: #000000;\">molto. La fede \u00e8 un elemento fondamentale anche della <\/span><span style=\"color: #000000;\">mia esperienza professionale. \u201cSiamo sempre in cammino\u201d <\/span><span style=\"color: #000000;\">ha detto papa Francesco e se \u201cScegliamo la via <\/span><span style=\"color: #000000;\">di Dio, non quella dell\u2019io; la via del s\u00ec, non quella dei se. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Scopriremo che non c\u2019\u00e8 imprevisto, non c\u2019\u00e8 salita, non c\u2019\u00e8 <\/span><span style=\"color: #000000;\">notte che non si possano affrontare con Ges\u00f9\u201d. Ogni sera <\/span><span style=\"color: #000000;\">dopo aver lavorato, scritto, raccontato e intervistato io <\/span><span style=\"color: #000000;\">cerco di comprendere cosa mi abbiano insegnato le persone <\/span><span style=\"color: #000000;\">che ho avuto la possibilit\u00e0 di incontrare. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Nulla mai accade per caso. Ne sono certa.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ci racconti cosa si legge negli occhi di coloro che tocca??<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/11-intervista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3010 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/11-intervista.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"175\" \/><\/a>All\u2019inizio dolore e disperazione cos\u00ec intensi che lasciano <\/span><span style=\"color: #000000;\">senza fiato. Si rimane sgomenti dinnanzi a eventi che <\/span><span style=\"color: #000000;\">distruggono l\u2019esistenza. Come cronista ho nel cuore tutti <\/span><span style=\"color: #000000;\">gli sguardi di coloro che ho trovato sulla mia strada. <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019imprevisto, il dolore, l\u2019avvenimento inatteso sconvolgono <\/span><span style=\"color: #000000;\">ma poi ci si trova dinnanzi a un bivio. Fermarsi oppure <\/span><span style=\"color: #000000;\">andare avanti e lottare senza sosta anche per coloro che <\/span><span style=\"color: #000000;\">non ci sono pi\u00f9 o per coloro che non hanno la forza di <\/span><span style=\"color: #000000;\">combattere. Anche per coloro che non hanno voce. Io ho <\/span><span style=\"color: #000000;\">potuto raccontare dei veri miracoli, ho visto crescere dei <\/span><span style=\"color: #000000;\">fiori di speranza anche nei solchi delle macerie. Nelle loro <\/span><span style=\"color: #000000;\">parole ho ascoltato il grido di disperazione ma anche la <\/span><span style=\"color: #000000;\">voglia di non arrendersi. Quegli occhi non hanno mai <\/span><span style=\"color: #000000;\">perso la luce, la voglia di andare avanti. Queste storie <\/span><span style=\"color: #000000;\">sono un insegnamento quotidiano per la donna prima <\/span><span style=\"color: #000000;\">che per la giornalista. Soprattutto mi hanno fatto capire <\/span><span style=\"color: #000000;\">che non ci pu\u00f2 fermare, che l\u2019imprevisto non pu\u00f2 bloccare <\/span><span style=\"color: #000000;\">l\u2019esistenza. La loro testimonianza per me \u00e8 un tesoro <\/span><span style=\"color: #000000;\">prezioso. Un insegnamento profondo. Una risorsa dalla <\/span><span style=\"color: #000000;\">quale ho attinto la forza necessaria anche ad affrontare <\/span><span style=\"color: #000000;\">delle prove personali.<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Prove che poi sono arrivate nella tua vita\u2026<\/strong><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Con una forza devastante e improvvisa. Ha stravolto la <\/span><span style=\"color: #000000;\">mia esistenza. Nel 2017 proprio tornando da una trasferta <\/span><span style=\"color: #000000;\">ad Amatrice ho scoperto di avere un tumore che <\/span><span style=\"color: #000000;\">poi si \u00e8 rivelato maligno. Un killer silenzioso come viene <\/span><span style=\"color: #000000;\">definito questo tipo di cancro. Solo grazie ad una visita <\/span><span style=\"color: #000000;\">di prevenzione l\u2019ho scoperto. In pochi giorni mi sono ritrovata <\/span><span style=\"color: #000000;\">al decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma,<\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">lo stesso dove era stato operato San Giovanni Paolo II. <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019operazione d\u2019urgenza e poi la chemioterapia. La mia <\/span><span style=\"color: #000000;\">vita era completamente cambiata. Un periodo difficilissimo <\/span><span style=\"color: #000000;\">che ho affrontato grazie alla fede e all\u2019amore della <\/span><span style=\"color: #000000;\">mia famiglia e di coloro che non mi hanno abbandonato. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Mesi terribili fatti di dolore fisico e di paura ma mai <\/span><span style=\"color: #000000;\">disperazione. Sapevo che non ero sola e che il Signore <\/span><span style=\"color: #000000;\">era con me in quella strada cos\u00ec tortuosa, molto pi\u00f9 ardua <\/span><span style=\"color: #000000;\">di quelle che per lavoro avevo affrontato tante volte. <\/span><span style=\"color: #000000;\">In quelle notti interminabili non ho mai chiesto perch\u00e9 <\/span><span style=\"color: #000000;\">quella prova fosse capitata proprio a me. E con grande <\/span><span style=\"color: #000000;\">forza sono tornata a lavorare, a condurre il telegiornale, <\/span><span style=\"color: #000000;\">ho ripreso la mia vita e sono stata di nuovo ad Amatrice. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Poi sono arrivate di nuovo le nuvole. Dopo 18 mesi, un <\/span><span style=\"color: #000000;\">controllo di routine ha rivelato la presenza di una forma <\/span><span style=\"color: #000000;\">tumorale e il 23 dicembre del 2019 sono stata operata. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Nel gennaio del 2020 ho affrontato la chemioterapia. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Situazioni che gi\u00e0 conoscevo, ferite che non si erano rimarginate <\/span><span style=\"color: #000000;\">ma sono andata avanti e sono riuscita a terminare <\/span><span style=\"color: #000000;\">le cure nonostante il lockdown. Altro imprevisto, <\/span><span style=\"color: #000000;\">altra prova. Il mio sorriso ha vacillato, le lacrime mi hanno <\/span><span style=\"color: #000000;\">tenuto compagnia ma non hanno avuto il sopravvento <\/span><span style=\"color: #000000;\">perch\u00e9 non ho perso la speranza. Nonostante tutto, <\/span><span style=\"color: #000000;\">anche quando non riuscivo a comprendere la realt\u00e0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">che stavo vivendo. Anche questa pagina dolorosa della <\/span><span style=\"color: #000000;\">mia vita mi ha confermato che ci si pu\u00f2 rialzare. Sempre. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Con il sorriso e un pizzico di ironia. Con me, vi confido, <\/span><span style=\"color: #000000;\">ho avuto sempre di amici che ho conosciuto nelle terre <\/span><span style=\"color: #000000;\">ferite dal sisma. Non mi hanno lasciata sola e continuano <\/span><span style=\"color: #000000;\">a camminare con me, sia nelle giornate di sole che in <\/span><span style=\"color: #000000;\">quelle segnate dalla pioggia.<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Come vedi il domani?<\/span><\/strong><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Con la voglia di raccontare ancora. Spero che io possa essere <\/span><span style=\"color: #000000;\">testimone nella vita quotidiana del valore della vita <\/span><span style=\"color: #000000;\">che \u00e8 un dono prezioso, sempre.<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Grazie mille Isa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">Ed ora una domanda a te che leggi\u2026 \u201cE tu, fratello o sorella, <\/span><span style=\"color: #000000;\">quanto hai voglia ancora di raccontare?\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/12-intervista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3011 aligncenter\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/12-intervista-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Buona Strada a tutti da Isa e Michele<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari ragazzi, oggi incontreremo un personaggio la cui vita \u00e8 stata segnata proprio dall\u2019imprevisto: ne ha caratterizzato il lavoro degli ultimi anni e ne ha rivoluzionato l\u2019esistenza, ma senza scalfirne la gioia e la voglia di esistere. Oggi si racconta per noi e ci regala un po\u2019 di s\u00e9 Isabella DI CHIO inviata e giornalista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3006,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,33],"tags":[862,126,873,130,120,872,863,114,325,580],"class_list":["post-3041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-interviste","tag-2020-d-imprevisto","tag-amore","tag-chemioterapia","tag-famiglia","tag-forza","tag-giornalismo","tag-imprevisto","tag-malattia","tag-sogno","tag-testimonianza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3041"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3041\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3042,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3041\/revisions\/3042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}