{"id":2917,"date":"2020-07-01T23:53:27","date_gmt":"2020-07-01T21:53:27","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2917"},"modified":"2020-09-01T19:07:54","modified_gmt":"2020-09-01T17:07:54","slug":"john-snow-york-15-marzo-1813-londra-16-giugno-1858","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2020\/07\/01\/john-snow-york-15-marzo-1813-londra-16-giugno-1858\/","title":{"rendered":"JOHN SNOW. York, 15 marzo 1813 &#8211; Londra, 16 giugno 1858"},"content":{"rendered":"<p>Di questi tempi molti volti di \u201ceroi\u201d popolano i social, i programmi televisivi, i TG, le riviste e il web e abbiamo imparato a riconoscere in alcuni elementi identificativi (uomini e donne bardati da capo a piedi, segni sul volto di fatica e di mascherine portate troppo a lungo, camici verdi, \u2026) i segni di coloro che possono concretamente salvare la vita delle persone con mezzi e conoscenze affidabili.<br \/>\nForse ci siamo sentiti inutili, costretti a casa e senza la possibilit\u00e0 di servire a modo nostro, di renderci utili come siamo stati in tante altre circostanze nelle situazioni difficili che il nostro Paese o i nostri Comuni e Citt\u00e0 hanno attraversato negli anni passati. Ma ancora una volta, qui possiamo imparare una grande lezione che ci da spinta e motivazione a fare del nostro meglio.<br \/>\nCe la suggerisce la storia di un medico britannico, protagonista di un\u2019altra grave crisi sanitaria avvenuta qualche secolo fa.<\/p>\n<p>John Snow nasce a York nel 1813, \u00e8 il primo di nove figli e risiede, con famiglia e genitori, in uno dei quartieri pi\u00f9 poveri della citt\u00e0. Forse per la fortuna di essere il primogenito, pu\u00f2 andare a scuola fino ai 14 anni, diventa poi apprendista chirurgo e ostetrico presso un medico, amico di un parente, il dott. Stephenson, che lo accoglie nella sua famiglia e gli trasmette il suo sapere.<br \/>\nIn seguito, viene impiegato nella cura dei malati di colera diffusasi nella sua regione, poi lavora come chirurgo in miniera e per un anno fa anche da assistente<br \/>\nfarmacista. Ha anche l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare all\u2019ospedale di Westminster e riesce a sostenere con esito positivo l\u2019esame di farmacista. Diventa poi membro della Westminster Medical Society, fa pratica all\u2019ospedale caritativo di Charing Cross dove riesce ad approfondire diversi temi di ricerca, pubblicare numerosi articoli scientifici e tenere conferenze, finch\u00e9 il 20 dicembre 1844 diventa dottore in medicina presso l\u2019Universit\u00e0 di Londra.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2871 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia.jpg 281w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia-100x71.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia-150x106.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/06_Biografia-200x142.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/a>Snow viene ricordato in particolare per essere stato una figura significativa durante l\u2019epidemia di colera di Londra. Al tempo, non era una conoscenza popolare quella che riferiva la causa delle malattie a \u201cparticelle\u201d non percepibili a occhio nudo, e, pi\u00f9 in generale, il mondo dell\u2019\u201cinvisibile\u201d era una categoria sulla quale c\u2019erano tante teorie, credenze, superstizioni a tutti i livelli. In particolare, nell\u2019Ottocento, diversi medici pionieri nella ricerca sulle malattie contagiose cercano di rendere note anche al pubblico popolare le loro scoperte, ma ricevono poco ascolto e considerazione perch\u00e9 le teorie che propongono sono troppo lontane dal senso comune e appaiono, per questo, prive di fondamento. Il caso del colera di Londra era al centro di un grande dibattito in particolare sulle cause della diffusione incontrollata di questa malattia della quale, peraltro, non era chiara nemmeno la causa. Snow non \u00e8 convinto della teoria dei cosiddetti \u201cmiasmi\u201d secondo<br \/>\ncui le malattie derivano dall\u2019\u201caria cattiva\u201d e utilizza la sua inventiva per studiare un modo per cercare contestualmente la causa e provvedere al contenimento del contagio. Il risultato della sua ricerca \u00e8 una mappa: egli parte dalla teoria che l\u2019agente di diffusione non sia l\u2019aria, bens\u00ec l\u2019acqua e studia pian piano la diffusione geografica della malattia e la mette in relazione con la rete di pompe pubbliche che rifornivano di acqua i quartieri della citt\u00e0.<br \/>\nSi concentra sul quartiere di Soho, in cui stavano morendo parecchie persone, fa interviste ai residenti, preleva dei campioni, ma non \u00e8 in grado di ottenere risultati convincenti sulla contaminazione. Prova cos\u00ec a far chiudere una pompa e, da quel momento, in poi i casi di colera diminuiscono e la crisi sanitaria rientra.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2872 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia.jpg 283w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia-100x79.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia-150x118.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/07_Biografia-200x158.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>La mappa che produce alla fine degli studi non \u00e8 altro che l\u2019esemplificazione della sua teoria sulla diffusione del contagio dimostrata attraverso i fatti e le evidenze raccolte. Snow procede con un meccanismo del tutto avvicinabile a quello della nostra <em><strong>inchiesta-capitolo-impresa<\/strong><\/em>, come del resto tutta la scienza empirica fa, si muove in un terreno di non piena fiducia e consenso, ma convinto dei suoi mezzi e tenace verso l\u2019obiettivo, procede spedito e riesce nel tentativo di risparmiare la malattia a molti concittadini.<br \/>\nIn questo tempo anche noi abbiamo tra le mani una grande occasione, la storia di Snow ce lo dimostra.<br \/>\nL\u2019invito che dobbiamo sentire forte \u00e8 quello di continuare a perseguire con seriet\u00e0 e impegno la strada intrapresa con i nostri studi, questa \u00e8 una forma di servizio importante che possiamo portare in questo tempo. Abbiamo, fortunatamente, riscoperto la competenza come valore e che consente a coloro che, in questo caso, ne hanno i mezzi e la possibilit\u00e0, a contribuire concretamente alla risoluzione della situazione sanitaria, pi\u00f9 della maggior parte di noi che ha \u201csolo\u201d il pi\u00f9 umile mezzo di contribuire rispettando le regole che ci sono state date. Il nostro pi\u00f9 grande servizio sia ora quello di diventare donne e uomini capaci, affidabili e caparbi, qualsiasi sia il settore in cui vorremmo spenderci nella vita, perch\u00e9 davvero la sfida \u00e8 grande e aspetta noi. Il lavoro di tutti noi sar\u00e0 quello di contribuire a costruire un mondo che, dopo aver conosciuto la paura, passi alla consapevolezza che c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di ricostruire su basi diverse, pi\u00f9 sostenibili, eque e solide.<br \/>\nEvitiamo di essere noi per prime\/i il mezzo di diffusione della falsa cultura e usiamo tutte le nostre risorse per tracciare gi\u00e0 oggi, la strada di un domani che ci veda protagonisti ambiziosi e tenaci, in grado di immaginare e perseguire strade nuove, anche controcorrente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/08_Biografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2873\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/08_Biografia-92x300.jpg\" alt=\"\" width=\"92\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/08_Biografia-92x300.jpg 92w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/08_Biografia-100x327.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/08_Biografia.jpg 103w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0 <a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/09_Biografia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2874\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/09_Biografia.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/09_Biografia.jpg 164w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/09_Biografia-100x151.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/09_Biografia-150x226.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il monumento commemorativo posto davanti al Pub John Snow, in prossimit\u00e0 dell&#8217;incrocio in cui sorgeva la pompa ad acqua che diede origine all&#8217;epidemia di<br \/>\ncolera. Caso curioso in quanto il medico non beveva alcolici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Silvia Breda<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di questi tempi molti volti di \u201ceroi\u201d popolano i social, i programmi televisivi, i TG, le riviste e il web e abbiamo imparato a riconoscere in alcuni elementi identificativi (uomini e donne bardati da capo a piedi, segni sul volto di fatica e di mascherine portate troppo a lungo, camici verdi, \u2026) i segni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2870,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,34],"tags":[824,427,836,254,837,835,428,426,832,833,834],"class_list":["post-2917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-biografie","tag-2020-b-difficolta","tag-capitolo","tag-colera","tag-difficolta","tag-epidemia","tag-eroe","tag-impresa","tag-inchiesta","tag-john-snow","tag-londra","tag-york"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2918,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions\/2918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}