{"id":2843,"date":"2020-06-01T23:35:58","date_gmt":"2020-06-01T21:35:58","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2843"},"modified":"2020-06-14T16:57:09","modified_gmt":"2020-06-14T14:57:09","slug":"web-e-consumismo-relazionale-sappiamo-ancora-amare-le-persone-oppure-le-usiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2020\/06\/01\/web-e-consumismo-relazionale-sappiamo-ancora-amare-le-persone-oppure-le-usiamo\/","title":{"rendered":"Web e consumismo relazionale: sappiamo ancora amare le persone oppure le usiamo?"},"content":{"rendered":"<p>Ciao Ragazzi! Preparatevi a ricevere un pugno nello stomaco, di quelli metaforici s\u2019intende!<br \/>\nSiete pronti?<br \/>\nAvete mai sentito parlare di \u201cconsumismo relazionale\u201d? Si tratta di una cosa che, come direste voi: \u201cBene, ma non benissimo!\u201d Anzi, proprio male male, aggiungo io.<br \/>\nQuante volte ce lo siamo detti, anche in questa rubrica: ogni giorno, in ogni momento veniamo ormai letteralmente<br \/>\nbombardati da comunicazioni e messaggi di ogni tipo, che ci dicono come potremmo\/dovremmo vivere, vestirci, cosa mangiare, cosa ci pu\u00f2 rendere felici, cosa significa avere successo! Amici ne abbiamo potenzialmente tantissimi, insieme ad infinite conoscenze\u2026 si trovano tutti su Facebook, o su Instagram e non possiamo vivere senza di loro, anzi; sono assolutamente necessari per sentirci amati&#8230; e poi pi\u00f9 ne hai e pi\u00f9 hai l\u2019impressione di essere popolare, altrimenti non sei nessuno. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che quando hai bisogno di fare una chiacchierata sincera, di vedere di persona qualcuno per confrontarti su qualcosa di importante per te o di stare in compagnia di qualcuno di cui tu ti possa veramente fidare, tra queste \u201cmille mila\u201d persone difficilmente trovi qualcuno disponibile\u2026 non c\u2019\u00e8 nessuno.<br \/>\nBeh vi svelo una ovviet\u00e0: tutto questo ci rende profondamente infelici e ci spinge a trattare con modalit\u00e0 consumistiche la nostra sfera affettiva. \u00c8 bene che noi sappiamo che siamo gi\u00e0 dentro a tutto questo, senza neanche aver avuto modo di accorgercene. Infatti l\u2019infelicit\u00e0 delle persone \u00e8 un fattore molto potente; in passato ci sono state rivoluzioni che hanno cambiato il mondo ed il suo modo di concepirlo, frutto dell\u2019infelicit\u00e0 delle persone e questa \u201cpotenza dell\u2019infelicit\u00e0\u201d chi deve vendere qualcosa la conosce bene: nel marketing ti insegnano che non c\u2019\u00e8 migliore consumatore di un consumatore profondamente infelice.<br \/>\n<em><strong>Cosa vuol dire allora consumismo relazionale?<\/strong><\/em><br \/>\nSemplicemente che con l\u2019uso scorretto di determinati strumenti che abbiamo a disposizione, impariamo a non amare pi\u00f9 le persone, ma ad usarle.<br \/>\n<em><strong>Se ci pensate bene, come siamo ormai abituati ad agire con le cose?<\/strong> <\/em>Ne compriamo molte, spesso e volentieri cose che non ci servono realmente, di conseguenza ne sprechiamo anche tante e quando ce ne rendiamo<br \/>\nconto le buttiamo, magari differenziandole, per carit\u00e0.<br \/>\nSe ci accorgiamo che qualcosa che abbiamo comprato non \u00e8 perfetto o esattamente come lo desideravamo, semplice: lo eliminiamo. Peccato che stiamo imparando a fare esattamente la stessa cosa con le persone: ne \u201ccollezioniamo\u201d tante, magari persone mai viste, ma che abbiamo come \u201camici\u201d sui social e quando qualcosa non va, le ignoriamo, le blocchiamo, le segnaliamo, gli togliamo l\u2019amicizia. Negli ultimi tempi \u00e8 in aumento il fenomeno del ghosting\u2026 fate una ricerca sul web ed andate a leggervi di cosa si tratta.<br \/>\nLo abbiamo detto (scritto) molte volte: questo non vuol dire che il web o i social siano il male assoluto, ma sicuramente molto dipende dall\u2019uso che noi ne facciamo! Innegabile, per\u00f2, \u00e8 il fatto che l\u2019uomo di oggi \u00e8 portato ad avere relazioni usa e getta.<br \/>\nAllora sar\u00e0 bene farsi qualche domanda\u2026 che ne dite?<br \/>\nPerch\u00e9 ci comportiamo in questo modo?<br \/>\n<em><strong>Forse, per via del mondo che ci circonda, siamo insicuri e questo ci porta a rinchiuderci in noi stessi, senza \u201csporcarci le mani\u201d per davvero nelle relazioni con gli altri?<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Forse abbiamo paura di aprirci agli altri, per paura di soffrire?<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Forse nessuno ci insegna pi\u00f9 come ci si rapporta in modo sano all\u2019altro?<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Forse perch\u00e9 costa fatica e fare fatica non \u00e8 tanto comodo?<\/strong><\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2808 alignleft\" src=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-252x300.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-252x300.jpg 252w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-100x119.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-150x179.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-200x238.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2-300x357.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Rete_2.jpg 371w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Ma s\u00ec, in fondo chi me lo fa fare di alzarmi, vestirmi, prendere la macchina (spendendo anche dei soldi per la benzina che consumo) e perdere del tempo per andare a parlare con un amico che in quel momento ha proprio bisogno di me. Meglio scrivergli su WhatsApp&#8230;veloce, gratuito. Meglio fermarsi alla superficie delle relazioni senza andare in profondit\u00e0; ascoltare l\u2019altro, cercare di comprenderlo, riflettere insieme a lui e consigliarlo, o magari perdonarlo guardandolo negli occhi\u2026 che fatica!!! Mica ho tutto questo tempo da perdere. E poi c\u2019\u00e8 Messenger per queste cose. Il mio amico mi serve solo per poter giocare a calcetto quando mi manca una persona per arrivare a dieci; la mia amica mi serve solo per accompagnarmi a comprare il ventesimo vestito alla moda (che lei magari non si pu\u00f2 permettere) e per gratificarmi dicendomi quanto sono \u201ctop\u201d nel momento in cui lo provo. Nelle nostre relazioni, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 posto per le persone, ma solo per ci\u00f2 che sono in grado di darci.<br \/>\nIn fondo \u00e8 comprensibile\u2026 <strong><em>anche volendo, come faccio<\/em> ad essere veramente amico delle 7000 persone che mi seguono su Instagram?<\/strong> Non mi basterebbe una vita intera! Quindi meglio condividere un post e ognuno<br \/>\nper conto suo mette \u201cmi piace\u201d \u2026ahhh che gratificazione!!!<br \/>\n530 \u201cmi piace\u201d sotto l\u2019ultima foto da me condivisa mentre faccio l\u2019aperitivo in un locale cool!!!<br \/>\nIl vecchio non \u00e8 sempre necessariamente meglio! Per\u00f2 \u00e8 bene sapere che c\u2019era un tempo in cui le foto, una volta scattate, andavano portate a far sviluppare. C\u2019era un rullino dentro una macchinetta (che faceva solo ed esclusivamente foto) e avevi 24 possibilit\u00e0 di scattarne una bella. Ora il tuo cellulare pu\u00f2 contenerne migliaia, puoi vedere subito come \u00e8 venuta una foto e condividerla istantaneamente. Oggi, \u00e8 evidente, abbiamo tutto e subito, prima bisognava aspettare del tempo, ma era proprio questa attesa che dava valore. Dico questo non perch\u00e9 sia necessario o voglia tornare indietro a ieri, ma per vivere meglio e pi\u00f9 consapevolmente l\u2019oggi! La digitalizzazione di oggi ci consente di avere tutto e subito; tutto, tranne l\u2019essenziale. Insomma, credo che sia dovere di un Rover o di una Scolta riflettere su tutto questo e poi decidere come voler condurre la propria canoa, tenendo sempre ben presente una verit\u00e0: il web \u00e8 bello, ma bisogna saperlo usare.<\/p>\n<p><em><strong>Buona Strada<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Emanuele Porcacchia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao Ragazzi! Preparatevi a ricevere un pugno nello stomaco, di quelli metaforici s\u2019intende! Siete pronti? 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