{"id":2727,"date":"2020-04-30T23:53:23","date_gmt":"2020-04-30T21:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2727"},"modified":"2020-05-01T14:21:06","modified_gmt":"2020-05-01T12:21:06","slug":"omelia-del-cardinal-bagnasco-preparate-la-via-al-signore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2020\/04\/30\/omelia-del-cardinal-bagnasco-preparate-la-via-al-signore\/","title":{"rendered":"Omelia del Cardinal Bagnasco  &#8211; Preparate la via al Signore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cari Fratelli e Sorelle Scout e Guide d\u2019Europa,<\/strong> \u00e8 con grande emozione che ci troviamo nel cuore della cristianit\u00e0, accanto alla tomba dell\u2019Apostolo Pietro, meta dell\u2019EUROMOOT, il vostro Incontro europeo. Abbiamo nel cuore le parole che il Santo Padre Francesco ci ha appena rivolto, insieme alla sua presenza paterna e incoraggiante.<br \/>\nA lui rinnoviamo la nostra gratitudine e gli assicuriamo la nostra preghiera.<\/p>\n<p>Pietro ci guarda e anche il precursore Giovanni ci guarda e ci ripete l\u2019antico e sempre nuovo monito: \u201cParate viam Domini\u201d, \u201cpreparate la via al Signore\u201d! Oh come suona seria e dolce questa parola sotto le volte di questa insigne basilica!<br \/>\nQuanto bene fanno al nostro cuore! Voi avete il vigore degli anni giovanili, anni pieni di sogni e di speranze, di ardimento e di promesse. Ma ricordate,<br \/>\nla giovinezza del cuore non ha et\u00e0: gli anni scorrono veloci, ma la giovinezza deve restare seppure velata da quella patina di saggezza che il tempo dona e chi lo abbraccia serenamente. Per questo possiamo dire che le parole di Giovanni fanno bene a tutti noi, ai nostri giovani cuori. In questi giorni di strada avete pregato, gustato la fraternit\u00e0 seria e allegra, avete pensato insieme e nella solitudine, avete lavorato sulla Parola di Dio, avete cercato concretezza all\u2019 esortazione del Battista, e infine, Colui che avete conosciuto nelle Scritture. Lo avete incontrato nell\u2019abbraccio vivo dei sacramenti. Ora, dentro al mistero della divina liturgia, che cosa possiamo ancora ascoltare?<br \/>\n<strong><span style=\"color: #000080;\"><em>Possiamo prendere con <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>leggerezza la fede, quasi giocare <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>con il Vangelo mentre essi <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>hanno giocato la loro vita?<\/em><\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000080;\"><em>Potremmo noi guardare con <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>distacco, quasi alla finestra, una <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>moltitudine di cristiani che oggi <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>nel mondo sono perseguitati, <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>esclusi, violati e uccisi a causa <\/em><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000080;\"><em>della fede?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Cari Amici, vi siete messi in cammino da strade diverse del Continente e ora siete qui, dove il sangue dell\u2019Apostolo ha come raccolto il sangue di tanti martiri che \u2013 ieri come oggi \u2013 hanno versato per la fede in Ges\u00f9, ragione della loro vita. Potremmo, noi, dimenticare questa eredit\u00e0?<br \/>\nPossiamo prendere con leggerezza la fede, quasi giocare con il Vangelo mentre essi hanno giocato la loro vita? Potremmo noi guardare con distacco,<br \/>\nquasi alla finestra, una moltitudine di cristiani che oggi nel mondo sono perseguitati, esclusi, violati e uccisi a causa della fede? Possiamo essere discepoli pigri e sofisticati mentre essi affrontano ogni sacrificio per amore di Dio? Credo che sia questa la risposta che sale dalla tomba di Pietro e dei martiri al monito del Battista: \u201cpreparate la via al Signore\u201d. La risposta sono i martiri e i santi, uomini e donne \u2013 grandi e piccolissimi \u2013 che hanno dato la vita per Lui: Pietro e Paolo, Lucia e Agata, Beretta Molla e Piergiorgio Frassati, Cirillo e Metodio, Benedetto e Edith Stein, Newman e Giovanni Paolo II\u2026e una moltitudine che nessuno pu\u00f2 contare, nella loro vita hanno preparato le vie di Dio, e hanno cos\u00ec aiutato gli altri a incontrar-Lo, ad aprire la terra al cielo, a spalancare il varco nella notte perch\u00e9 il giorno spuntasse.<\/p>\n<p>Essi hanno compreso \u2013 fulminati dalla Luce \u2013 che l\u2019uomo esiste perch\u00e9 Dio c\u2019\u00e8, che la fede non \u00e8 un insieme di emozioni o di buoni sentimenti, che la vita cristiana non \u00e8 fare qualcosa come si fa un compito, ma \u00e8 vivere riferiti a Cristo; hanno compreso che la cosa pi\u00f9 importante dell\u2019esistenza non \u00e8 essere importanti ma essere utili, che la libert\u00e0 non \u00e8 fare ci\u00f2 che si vuole ma scegliere il bene e la verit\u00e0, e che in un mondo senza verit\u00e0 non si pu\u00f2 vivere a lungo. Hanno capito che il sacrificio \u00e8 l\u2019altro nome dell\u2019amore, e che la gioia non \u00e8 avere delle cose ma fidarci di Ges\u00f9 in un cuore a cuore che precede ogni attivit\u00e0 e servizio.<br \/>\nCari Giovani, Dio non \u00e8 un\u2019idea, ma \u00e8 Qualcuno, e l\u2019oscurit\u00e0 della fede \u00e8 conseguenza dell\u2019abbagliamento della Luce.<\/p>\n<p>Oggi Dio sembra una presenza non guardata, perch\u00e9 tutto concorre a distrarci dall\u2019essenziale: immagini, parole, suoni, rumori\u2026 tutto tende a distoglierci, sapendo che chi crea sensazioni pi\u00f9 forti cattura la libert\u00e0 altrui e la manipola. La cultura diffusa diffonde il mito dell\u2019onnipotenza per indebolire l\u2019uomo, confonderlo e usarlo. Non basta il benessere materiale per essere felici: se l\u2019anima resta vuota di ideali veri, se non incontra Dio, resta smarrita, non sa da dove viene e verso dove sta camminando. Il problema principale dell\u2019uomo moderno, problema spesso inconfessato, \u00e8 la vita eterna, il suo destino ultimo, il futuro oltre la porta del tempo, se la fine della corsa terrena \u00e8 il tragico, freddo nulla. Solo l\u2019eterno \u00e8 il senso dell\u2019uomo, poich\u00e9 il nostro piccolo cuore \u00e8 fatto per Dio e null\u2019altro lo potr\u00e0 mai appagare.<\/p>\n<p>I santi e i martiri sono coloro che non hanno mai perso il senso del divino, del soprannaturale, la bellezza della grazia. Quando \u2013 come nel nostro tempo \u2013 si tende a naturalizzare il Vangelo, cio\u00e8 a togliergli il nerbo della vita soprannaturale che Cristo \u00e8 venuto a darci, allora il cristianesimo diventa un\u2019agenzia di servizi: il Figlio eterno di Dio \u00e8 sceso sulla terra non tanto per condividere la vita degli uomini, ma molto di pi\u00f9, per elevare l\u2019uomo fino a Dio. Di questo ha bisogno l\u2019uomo di ogni tempo, e questo \u00e8 il centro della missione di Cristo: \u201cAndate in tutto il mondo\u201d. Solo la petulanza della nostra volont\u00e0 pu\u00f2 frenarla e tenerla prigioniera. Potremmo noi tirarci indietro?<br \/>\nPossiamo nasconderci timorosi del confronto, della derisione? Pu\u00f2 il nostro cuore restringersi fino a questo punto? Il mondo materiale e sensibile ha bisogno del mondo invisibile: a volte lo teme perch\u00e9 sfugge ai suoi parametri, ma ne \u00e8 incuriosito, lo desidera, spesso in modo inconsapevole o inconfessato.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordare le parole del Maestro: siete nel mondo ma non del mondo. Come a dire che il vero modo di stare nel mondo, di amarlo veramente, \u00e8 quello di non lasciarci assimilare dal mondo: questo non significa essere solo critici del reale come vorrebbe il nichilismo, ma<br \/>\nsignifica essere testimoni della fede. Dobbiamo cio\u00e8 far vedere che esiste un mondo diverso, che non annulla il presente ma lo sostiene, l\u2019abbraccia nella verit\u00e0. Questo mondo non \u00e8 un\u2019ideologia, \u00e8 Cristo, il Figlio eterno di Dio, il Salvatore, il Principe della giustizia e della pace. Egli \u00e8 il nostro Principio e il nostro Destino, la nostra Via.<br \/>\nEgli \u00e8 la nostra Gioia.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Angelo Card. Bagnasco<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Arcivescovo Metropolita di Genova<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari Fratelli e Sorelle Scout e Guide d\u2019Europa, \u00e8 con grande emozione che ci troviamo nel cuore della cristianit\u00e0, accanto alla tomba dell\u2019Apostolo Pietro, meta dell\u2019EUROMOOT, il vostro Incontro europeo. Abbiamo nel cuore le parole che il Santo Padre Francesco ci ha appena rivolto, insieme alla sua presenza paterna e incoraggiante. 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