{"id":2630,"date":"2019-05-01T23:29:21","date_gmt":"2019-05-01T21:29:21","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2630"},"modified":"2019-05-23T16:09:14","modified_gmt":"2019-05-23T14:09:14","slug":"estote-parati-a-votare-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2019\/05\/01\/estote-parati-a-votare-in-europa\/","title":{"rendered":"Estote Parati\u2026 a votare in Europa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nel 1956, solo pochi anni dopo dalla fine della seconda guerra mondiale, la pace in Europa sembrava di nuovo instabile. In quell\u2019anno, una trentina di giovani tedeschi si disse che era impossibile ricominciare ogni 20 anni a battersi gli uni contro gli altri, mentre milioni di orfani aspettavano il loro turno per partire per una nuova guerra. Quei giovani decisero allora di cercare di realizzare una comprensione migliore fra tutti i giovani europei, per il bene comune dell\u2019Europa\u00b9. Quei giovani erano i capi scout fondatori della nostra Federazione dello Scoutismo Europeo, quella che fra i suoi principi conta: <em>\u201cFedele alla sua Patria, lo Scout \u00e8 per l&#8217;Europa fraternamente unita\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Le nostre origini, e questo nostro principio, sono i motivi per cui non possiamo non votare alle elezioni del Parlamento Europeo che si svolgeranno alla fine di maggio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ATTENZIONE:<\/strong> questa affermazione <strong>non<\/strong> \u00e8 n\u00e9 un\u2019approvazione incondizionata dell\u2019Unione Europea n\u00e9 una sua condanna, e men che meno un invito a votare un qualsiasi partito! La \u201cEuropa fraternamente unita\u201d che promettiamo di servire e realizzare \u00e8 unita nell\u2019evangelizzazione e nei valori, indipendentemente da qualsiasi forma politica o programma di partito, da Bruxelles in gi\u00f9. L\u2019unico scopo di queste pagine \u00e8 ricordare perch\u00e9 noi abbiamo <strong>un motivo in pi\u00f9<\/strong> per sapere certe cose e per votare, e fornire una brevissima spiegazione tecnica di cos\u2019\u00e8 l\u2019Unione Europea e di cosa si vota a maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Perch\u00e9 votare?<\/strong><\/span><br \/>\nIl primo motivo lo abbiamo gi\u00e0 detto: perch\u00e9 siamo Guide e Scout d\u2019Europa. Il secondo motivo \u00e8 che non \u00e8 affatto vero che votare non cambia niente. Chi ancora ci crede non deve far altro che guardare al caos della Brexit, votata da una <strong>minoranza<\/strong> (37%) degli aventi diritto, grazie a un 28% di astenuti, in parte non trascurabile giovani, che non si sono resi conto di quanto una cosa del genere fosse importante <strong>soprattutto<\/strong> per loro. Il terzo motivo \u00e8 che oggi, che piaccia o no, quasi nessuna nazione pu\u00f2 farcela da sola a rimanere rilevante e a migliorare davvero le sue condizioni. Sicurezza, migrazioni, cambiamenti climatici e protezione dei consumatori sono solo alcune delle cose buone o cattive che si possono realizzare (o bloccare!) efficacemente solo lavorando anche, o soprattutto, a livello europeo. Di conseguenza, questa e le prossime elezioni europee saranno pi\u00f9 importanti di quelle passate, non meno. Qualunque cosa si voglia dall\u2019Unione Europea (inclusi aumenti o diminuzioni dei suoi poteri), ci si pu\u00f2 arrivare prima mandando anche a Bruxelles chi la pensa come noi.<br \/>\nPerch\u00e9 il quarto motivo per votare alle Elezioni \u00e8 legato alla vera natura e scopo dell\u2019Unione Europea cos\u00ec com\u2019\u00e8 oggi. Si dice che \u201cl\u2019Unione Europea \u00e8 progettata in modo da essere <strong>irreversibile, al fine di prevenire le guerre in Europa<\/strong>\u201d. Quando entrano nella UE (o nei suoi predecessori) gli Stati smettono di fare la guerra con gli altri membri.<br \/>\n\u00c8 questo che, come mostra la figura, ha assicurato a quegli stessi stati ormai settant\u2019anni senza guerre reciproche, il periodo pi\u00f9 lungo degli ultimi cinque secoli. \u201cIl fine dell\u2019Unione Europea \u00e8 la pace\u201d attraverso mercato unico, regolamenti comuni, Euro e via dicendo. \u00c8 innegabile che, in un certo senso, si tratta di una pace \u201cimposta\u201d dall\u2019alto (cos\u00ec come quasi tutte le guerre, d\u2019altra parte). \u00c8 innegabile che, nelle migliaia di argomenti che tratta,<br \/>\nnon ha scelto sempre la soluzione migliore per tutti. Ma sarebbe assai difficile negare che, in media e nel lungo periodo, \u201ccosta meno, e funziona molto meglio\u201d, di qualsiasi altro sistema provato finora. Per questo \u00e8 essenziale\u00a0sapere come funziona la UE, e indirizzarla nel modo migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Principali organismi dell\u2019UE<\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019Unione Europea opera per mezzo di parecchie decine di organizzazioni. Quelle pi\u00f9 importanti, che sono anche quelle pi\u00f9 interdipendenti e pi\u00f9 facili da confondere, sono quattro. Per questo, anche se a maggio si vota soltanto per una, \u00e8 utile descriverle tutte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La Commissione Europea<\/strong>, composta da un \u201ccommissario\u201d per ogni stato membro, \u00e8 il braccio esecutivo e politicamente indipendente dell&#8217;UE. Oltre a realizzare le varie politiche comuni, propone nuove leggi europee, assicura il rispetto di quelle approvate e assegna i finanziamenti europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Consiglio dell&#8217;Unione Europea<\/strong> \u00e8 composto dai ministri dei governi di ciascuno stato membro. Insieme al Parlamento Europeo propone le leggi dell&#8217;UE e ne approva il bilancio annuale. Basandosi sulle proposte della Commissione Europea, coordina le politiche interne dei singoli Stati e attua la politica comune estera e di sicurezza. Il Consiglio dell\u2019UE, inoltre, firma accordi tra l&#8217;UE e altri paesi o organizzazioni internazionali in base agli orientamenti del Consiglio Europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Consiglio Europeo<\/strong> \u00e8 composto dai capi di Stato o di governo dei Paesi membri, pi\u00f9 il presidente della Commissione europea e un Alto Rappresentante per affari esteri e sicurezza. Il suo compito \u00e8 definire l\u2019orientamento politico generale e le priorit\u00e0 dell\u2019UE. In pratica, il Consiglio Europeo delinea la politica comune europea per affari esteri e sicurezza, nomina le cariche europee pi\u00f9 importanti e gestisce direttamente le questioni complesse o delicate come la Brexit.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2633 aligncenter\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/05\/vita-associativa_2.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/vita-associativa_2.jpg 280w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/vita-associativa_2-100x40.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/vita-associativa_2-150x59.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/vita-associativa_2-200x79.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Parlamento Europeo:<\/strong> \u00e8 il principale organo legislativo della UE, composto da parlamentari eletti ogni cinque anni, pi\u00f9 o meno negli stessi giorni, direttamente da tutti i cittadini della UE. Il Parlamento Europeo ha 751 membri (705 dopo la Brexit). Il numero di europarlamentari di ogni stato \u00e8 proporzionale alla sua popolazione (l\u2019Italia ne ha 73). All\u2019interno del Parlamento, gli europarlamentari non si raggruppano in base alla nazionalit\u00e0, ma per orientamenti politici comuni. Le funzioni principali del Parlamento Europeo sono:<br \/>\n\u2022 Preparare e adottare le leggi dell\u2019Unione Europea, insieme al Consiglio dell&#8217;UE;<br \/>\n\u2022 Elaborare e approvare il bilancio di lungo periodo dell\u2019UE;<br \/>\n\u2022 Decidere su accordi internazionali e accettazione di nuovi Stati;<br \/>\n\u2022 Svolgere un controllo democratico su tutte le istituzioni dell\u2019UE;<br \/>\n\u2022 Eleggere il presidente della Commissione Europea<br \/>\n\u2022 esaminare le petizioni dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000080\"><strong>Riassumendo\u2026<\/strong><\/span><br \/>\nDire che qualcosa \u201cce la chiede l\u2019Europa\u201d non \u00e8 esatto. Chi ce lo chiede sono persone inviate da noi, direttamente (nel Parlamento) o indirettamente (perch\u00e9 ministri e capi di governo vengono nominati da chi eleggiamo noi).<br \/>\nGli europarlamentari hanno un potere enorme, nel bene e nel male, e sono gli unici \u201cdirigenti\u201d centrali dell\u2019Unione Europea che possiamo scegliere direttamente.<br \/>\nRinunciare a scegliere i pi\u00f9 vicini alle proprie idee, quali che siano, non ha senso. Soprattutto per noi. Verificare gli \u201ceuromiti\u201d (vedi \u201cRisorse\u201d) e prepararsi a votare in Clan, Fuoco e comunit\u00e0 capi \u00e8 una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 importanti che potreste fare quest\u2019anno, o nei prossimi.<\/p>\n<p>Nota: 1 Sintesi da \u201cStoria UIGSE-FSE\u201d, Attilio Grieco<br \/>\n<a href=\"http:\/\/centrostudi.fse.it\/storia-uigse-fse\/\">http:\/\/centrostudi.fse.it\/storia-uigse-fse\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Risorse per saperne di pi\u00f9:<\/strong><br \/>\n\u2022 Euromiti: <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/euromyths_it\">https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/euromyths_it<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blogs.ec.europa.eu\/ECintheUK\/euromyths-a-z-index\/\">https:\/\/blogs.ec.europa.eu\/ECintheUK\/euromyths-a-z-index\/<\/a> (in Inglese)<br \/>\n\u2022 Funzionamento delle istituzioni europee<br \/>\n<a href=\"https:\/\/europa.eu\/european-union\/about-eu\/institutions-bodies_it\">https:\/\/europa.eu\/european-union\/about-eu\/institutions-bodies_it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2018\/07\/13\/consiglio-europeo-consiglio-unione-europea\">www.ilpost.it\/2018\/07\/13\/consiglio-europeo-consiglio-unione-europea<\/a><\/p>\n<p><em><strong>Marco Fioretti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1956, solo pochi anni dopo dalla fine della seconda guerra mondiale, la pace in Europa sembrava di nuovo instabile. 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