{"id":2611,"date":"2019-01-01T23:55:24","date_gmt":"2019-01-01T22:55:24","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2611"},"modified":"2019-02-07T18:42:02","modified_gmt":"2019-02-07T17:42:02","slug":"la-somma-dei-nostri-doni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2019\/01\/01\/la-somma-dei-nostri-doni\/","title":{"rendered":"La somma dei nostri doni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il mitico <strong>Saint-Exupery<\/strong>, pilota e scrittore famoso per <em>Il Piccolo Principe<\/em>, fonte inesauribile di spunti e suggestioni. Quando voglio lasciarmi cullare dalla dolcezza e dalla poesia di parole che rimandano ad oltre, che proiettano lo sguardo verso un mondo dove l\u2019uomo \u00e8 potenziale protagonista e artefice, promessa possibile di un futuro migliore e speranza quotidiana, allora riprendo in mano un suo libro e leggo, ritorno su pagine gi\u00e0 note a confermare sensazioni o trovare nuove visioni. Alcune frasi rimangono poi stampate in testa e diventano motivi guida che si ripetono in vari momenti e occasioni. Piccoli aiuti per interpretare la realt\u00e0, sostegno per i passi futuri. Non ricordo dove lessi la citazione che ho poi usato e condiviso in varie circostanze\u2026 <em>Terra degli uomini o Cittadella, o Pilota di Guerra\u2026<\/em> ma \u00e8 un fatto che non mi ha pi\u00f9 abbandonato e trovo in essa una fertilit\u00e0 e una autenticit\u00e0 che mi porta a condividerla ancora, anche qui: \u201c<strong>Comunit\u00e0 non \u00e8 la somma dei nostri vantaggi, ma la somma dei nostri doni\u201d<\/strong>.<br \/>\nSemplicissima frase, poche parole, significato profondissimo.<br \/>\nNoi, immersi nella comunit\u00e0 degli uomini, singoli appartenenti dell\u2019immensa creazione. Comunit\u00e0 composta da tante altre comunit\u00e0 pi\u00f9 piccole, dalla famiglia, dal gruppo scout, dalla classe a scuola o dalla squadra sportiva, dalla parrocchia, dal condominio, dal paese e dalla citt\u00e0, dalla Nazione\u2026<br \/>\nIn ogni momento facciamo parte di una comunit\u00e0, anche se non \u00e8 un\u2019idea che abbiamo sempre presente.<br \/>\nLabile concetto \u00e8 la comunit\u00e0, fragilissima entit\u00e0 facilmente smembrabile in singoli individui senza forza. Affascinante sfida che a volte \u00e8 solo visione che sopravvive nel cuore di pochi sognatori, quasi un\u2019utopia; per tanti \u00e8 una idea che mai albergher\u00e0 nei meandri cerebrali. Cosa sicura \u00e8 che a seconda\u00a0delle nostre scelte la comunit\u00e0 pu\u00f2 vivere oppure sciogliersi in un lampo come cristallo di neve al sole. A seconda delle nostre scelte possiamo creare comunione o solitudine, possiamo convivere o sopravvivere, possiamo vivere insieme o vivere sopra gli altri, a loro spese, a nostro esclusivo frutto, fino a che ce n\u2019\u00e8.<br \/>\nOgni giorno possiamo prendere ci\u00f2 che riusciamo a portare via: gli oggetti, il tempo, il cuore del nostro prossimo; possiamo chiedere le sue energie, per quello che ci serve. Prendere ed andare, senza farci grosse domande o problemi. Se un giorno, tornando, non troveremo pi\u00f9 niente e nessuno non dobbiamo meravigliarci pi\u00f9 di tanto. Soli siamo stati e soli si resta. Il calcolo matematico \u00e8 chiaro e la ricerca del mio vantaggio non fa somma con quello di un\u2019altra persona; generalmente fa sottrazione.<br \/>\nC\u2019\u00e8 solamente un\u2019unica addizione possibile che costruisce ricchezza e forza e bellezza: \u00e8 quella che somma dono su dono. L\u2019effetto sinergico e addirittura esponenziale \u00e8 garantito. Ciascuno di noi pu\u00f2 farsi dono, ciascuno di noi pu\u00f2 offrire ci\u00f2 che ha, ci\u00f2 che \u00e8, e metterlo in gioco perch\u00e9 possa servire ad altri. Ci\u00f2 che porti tu puoi portarlo solo tu e se non lo porti mancher\u00e0, sempre.<br \/>\nTutto quello che si pu\u00f2 costruire in questo modo \u00e8 meravigliosamente imprevedibile. C\u2019\u00e8 un inatteso dietro l\u2019angolo che spesso ci lascia stupiti.<br \/>\nIl gioco funziona solo se c\u2019\u00e8 perfetta gratuit\u00e0, se ciascuno pu\u00f2 entrarvi a mani nude, dalla parte del cuore, senza attese da parte di altri e senza imposizione.<br \/>\nSemplicemente si entra perch\u00e9 si vede che \u00e8 una cosa buona e che se ne pu\u00f2 fare parte, che c\u2019\u00e8 una cosa bella da costruire e condividere, e tu puoi fare la tua parte con un sorriso, e a maniche rimboccate. Questo \u00e8 il vero servizio, quello che cerchiamo di capire, che ci raccontiamo, che fa parte del nostro essere scout e, ancora prima, cristiani. Fare semplicemente tutto ci\u00f2 che serve per generare comunit\u00e0 vive, di tutti i tipi, a tutti i livelli, con pi\u00f9 persone possibili.<br \/>\nServire perch\u00e9 ciascuno possa farsi servitore, perch\u00e9 ciascuno possa diventare libero e mettersi al servizio degli altri, libero per amare e servire. In fin dei conti \u00e8 la rivoluzione del cristianesimo: non si sono pi\u00f9 servi ma amici. Si genera una comunit\u00e0 di amici l\u2019uno al servizio dell\u2019altro. Non si entra per<br \/>\nchiedere o pretendere, perch\u00e9 quella \u00e8 gi\u00e0 la porta d\u2019uscita, porta girevole automatica. Si entra per metterci tutto il tuo\u2026 che guarda caso ti \u00e8 stato donato da Chi per primo ti ha chiamato amico. Si entra, e non meravigliarti se resterai stupito dalla potenza della somma dei doni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2581 size-full\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/02\/Editoriale_2.jpg\" alt=\"\" width=\"632\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2.jpg 632w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-300x254.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-100x85.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-150x127.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-200x170.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-450x382.jpg 450w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Editoriale_2-600x509.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Monica D\u2019Atti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mitico Saint-Exupery, pilota e scrittore famoso per Il Piccolo Principe, fonte inesauribile di spunti e suggestioni. 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