{"id":2473,"date":"2018-05-01T23:53:40","date_gmt":"2018-05-01T21:53:40","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2473"},"modified":"2018-05-10T16:39:37","modified_gmt":"2018-05-10T14:39:37","slug":"educare-il-corpo-per-educare-il-cuore-parola-dordine-sempre-con-un-sorriso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2018\/05\/01\/educare-il-corpo-per-educare-il-cuore-parola-dordine-sempre-con-un-sorriso\/","title":{"rendered":"Educare il corpo per educare il \u201ccuore\u201d, parola d\u2019ordine: sempre con un sorriso."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>Sono cresciuta in una generazione in cui\u00a0<\/em><em>lo sport la faceva da padrone, anche nei\u00a0<\/em><em>cartoni animati: Holly e Benji, Mila e Shiro,\u00a0<\/em><em>Hilary ci facevano sognare di diventare\u00a0<\/em><em>anche noi degli sportivi. Ed ecco che dopo\u00a0<\/em><em>aver visto quei cartoni si scendeva a giocare nel\u00a0<\/em><em>campetto parrocchiale, ad organizzare tornei con\u00a0<\/em><em>maglie bianche su cui disegnavamo i numeri con i\u00a0<\/em><em>pennarelli colorati per formare le squadre.<\/em><br \/>\n<em>Allora pensavamo solo a divertirci, e non capivamo\u00a0<\/em><em>fino in fondo ci\u00f2 che c\u2019era dietro: l\u2019importanza di vivere\u00a0<\/em><em>all\u2019aria aperta, la bellezza di correre, saltare, e\u00a0<\/em><em>vivere uno spirito di squadra.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Cose che poi ritrovai, in una dimensione \u201cdiversa\u201d,\u00a0<\/em><em>quando entrai nella famiglia scout: spesso, anche\u00a0<\/em><em>da Scolta, mi trovai a riflettere sul 2\u00b0 punto del\u00a0<\/em><em>metodo e sull\u2019importanza che B.P. dava all\u2019 <strong>\u201deducazione\u00a0<\/strong><\/em><strong><em>del corpo\u201d, non fine a se stessa, ma perch\u00e9\u00a0<\/em><em>altro passo utile verso la felicit\u00e0: \u201cconquistandovi\u00a0<\/em><em>salute e robustezza finch\u00e8 siete ragazzi,\u00a0<\/em><em>per poter essere utili e godere pienamente\u00a0<\/em><em>della vita una volta fatti uomini\u201d\u00a0<\/em><em>(Ultimo messaggio di B.P. agli Esploratori).<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sorella che conosciamo oggi ha fatto suoi sia i valori appresi dallo sport che dallo scautismo, li mette quotidianamente, con competenza e dedizione, a servizio degli altri, \u201ccondendoli\u201d con un ingrediente fondamentale: un sorriso luminoso che dal suo volto si spalanca al mondo\u2026<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2446 alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/Intervista_2-126x300.jpg\" alt=\"\" width=\"126\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_2-126x300.jpg 126w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_2-100x237.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_2-150x356.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_2-200x475.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_2.jpg 281w\" sizes=\"(max-width: 126px) 100vw, 126px\" \/>CARA GIORGIA CI RACCONTI QUALCOSA DI TE?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ciao Sara, innanzitutto grazie dell\u2019opportunit\u00e0 che mi hai dato di raccontarmi! Sono un\u2019Aiuto Capo Cerchio del Gruppo Frosinone 2 \u201cGuy de Lariguaudie\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Attualmente sto svolgendo il mio servizio da Capo \u201con-line\u201d, in quanto mi trovo in Francia e purtroppo partecipo alle riunioni di pattuglia solo via Skype, ma gi\u00e0 questa la ritengo una fortuna proprio per continuare a servire anche da lontano. Per quanto riguarda il mio lavoro sono un tecnico federale di ginnastica artistica femminile, mi occupo del settore promozionale dall\u2019et\u00e0 di 4 fino ai 19 anni, presso l\u2019A.S.D. Gymnasium 1985 di Frosinone. Pensando al mio passato ho sempre avuto un debole per lo sport, ma in particolare per la ginnastica (come potete intuire!) All\u2019et\u00e0 di 8 anni<\/em><br \/>\n<em>vidi per la prima volta durante una gita al lago di Bracciano, con i miei genitori, una bimba fare la ruota.<\/em><br \/>\n<em>Ecco da l\u00ec qualcosa dentro di me scatt\u00f2, come una scintilla, tanto che non smisi di ripetere a mia mamma che il mio unico desiderio era \u201cimparare la ruota\u201d. Cos\u00ec per esaudire il mio desiderio si mise alla ricerca di una palestra di ginnastica artistica e la trov\u00f2, appena compiuti 9 anni iniziai a fare ginnastica e da quel momento non ho pi\u00f9 smesso! Iniziai a partecipare alle prime competizioni, raggiungendo dei buoni risultati a livello provinciale, regionale e all\u2019et\u00e0 di 17 anni anche nazionale. La mia insegnante \u00e8 rimasta sempre la stessa, ed ora siamo felicemente colleghe, lei \u00e8 riuscita a vedere il mio grande interesse, tanto che quando avevo solo 16 anni, mi chiese di anticiparmi quando potevo per aiutarla con le bimbe del turno che precedeva il mio, e un giorno una bambina mi chiam\u00f2 \u201cmaestra\u201d e io da l\u00ec capii che sarebbe stato il mio lavoro.<\/em><br \/>\n<em>Quando ho compiuto 18 anni ho iniziato la mia formazione da tecnico federale e ho iniziato a lavorare a fianco della mia insegnante \u201cstorica\u201d. Una delle pi\u00f9 grandi soddisfazioni della mia vita!!!<\/em><br \/>\n<em>Credo che il mio talento pi\u00f9 grande sia trasmettere la passione per lo sport, attraverso la gioia che provo quando mi trovo di fronte alle mie bambine e le mie ragazze.<\/em><br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2447 alignright\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/Intervista_3-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_3-300x181.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_3-100x60.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_3-150x90.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_3-200x120.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_3.jpg 324w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quando entro in palestra dimentico tutto, preoccupazioni e problemi svaniscono, mi sento a casa, sono dove voglio essere! Inoltre io ho un debole per i bambini, quando sono con loro mi comporto come se vivessi in un mondo magico, fatto di immaginazione e questo ci rende vicini, mi piace giocare insieme a loro, non do \u201cconsegne e basta\u201d, ma attraverso il gioco condiviso riesco ad avere la loro attenzione e partecipazione per tutte le attivit\u00e0 che propongo. Devo ringraziare le mie Capo, hanno visto questo talento e mi hanno indirizzato nel mondo delle Coccinelle, attraverso il quale ho potuto coltivarlo facendo esperienza e riportarlo poi nel mio campo professionale.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>DOVE TI TROVI ADESSO E COSA STAI FACENDO NEL MONDO?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Attualmente mi trovo in Francia, sto svolgendo un Erasmus Traineeship, quindi un tirocinio in una palestra, da ormai sei mesi! Ovviamente qui il mio ruolo principale \u00e8 stato svolgere attivit\u00e0 di baby gym con i bambini di 15 mesi, accompagnati dai loro genitori, e bambini dai 3 ai 5 anni, una esperienza che mi ha veramente formata professionalmente e personalmente e che mi ha aperto un mondo! Accanto alla baby gym ho avuto la possibilit\u00e0 di lavorare con il gruppo dell\u2019agonistica femminile, con i gruppi della ginnastica promozionale e anche con la ginnastica dolce, per gli anziani. Insomma un pubblico di tutte le et\u00e0!<\/em><br \/>\n<em>Ci\u00f2 mi ha insegnato quanto possa essere importante individualizzare il lavoro in base all\u2019et\u00e0 e alle capacit\u00e0, non solo dal punto di vista motorio, ma soprattutto empatico e psicologico: ogni et\u00e0 ha le sue necessit\u00e0, capacit\u00e0 e limiti. \u00c8 l\u2019allenatore che deve essere capace di comprendere, non \u00e8 il gruppo che deve stare alle rigide regole dell\u2019allenatore.<\/em><br \/>\n<em>Certo questo non significa che durante le ore di ginnastica ognuno fa ci\u00f2 che vuole, anzi, ma \u00e8 attraverso l\u2019ascolto, il rispetto e la fiducia reciproca che si crea un gruppo non solo di ginnastica, ma un gruppo di amici. Il mio lavoro rispecchia appieno i miei studi universitari in quanto mi sono laureata in Scienze motorie e concluder\u00f2 a breve la specialistica di \u201cScienze e tecniche delle attivit\u00e0 preventive e adattate\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Cassino.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2448 alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/Intervista_4.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_4.jpg 298w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_4-100x68.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_4-150x102.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Intervista_4-200x136.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/>QUANTO HA INFLUITO IL 2\u00b0 PUNTO DI BP SULLA TUA VITA E SULLE TUE SCELTE?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Salute e Forza Fisica \u00e8 il fulcro attorno a cui ruota tutta la mia vita, e lo considero un grande valore a cui tutti dovrebbero fare attenzione. La qualit\u00e0 della nostra vita corrisponde a ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che mangiamo e da quanto ci muoviamo. Perch\u00e9 \u00e8 importante l\u2019attivit\u00e0 fisica e uno stile di vita attivo? Perch\u00e9 sono delle strategie di prevenzione, ci proteggono da tanti rischi! Non occorre svolgere allenamenti vigorosi o di alta intensit\u00e0 per essere fisicamente attivi, la quota di movimenti necessari viene reclutata nei gesti quotidiani e tali gesti, una volta consolidati come comportamenti, prevengono i principali fattori di rischio per numerose malattie (cardiovascolari, varie forme di cancro, diabete, \u2026). A parte questa piccola lezioncina, \u00e8 scientificamente provato che essere fisicamente attivi, ci rende forti e lucidi in tutte le sfaccettature della nostra vita.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>PER TE SERVIZIO \u00c8\u2026?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>GRATUIT\u00c0, quando penso al servizio \u00e8 la prima parola che mi viene in mente. Servire per me significa mettersi a completa disposizione per qualcuno o per qualcosa, con estrema motivazione e con la gioia che ti fa esplodere il cuore! Credo che sia qualcosa che non si propina solo attraverso lo scoutismo, il servizio \u00e8 uno stile di vita e possiamo ritrovarlo e svolgerlo in tutti gli ambiti della nostra quotidianit\u00e0, nella scuola, nel lavoro, in famiglia\u2026<\/em><br \/>\n<em>Quando ero in Fuoco il termine servizio mi \u00e8 stato proposto in innumerevoli occasioni, ma all\u2019inizio credevo significasse in particolar modo aiutare qualcuno in difficolt\u00e0, che ha qualcosa in meno di me (mensa dei poveri, servizio ai disabili, Caritas\u2026). Poi per\u00f2 mi sono resa conto che quando svolgevo servizio tornavo carica di entusiasmo e ogni volta erano quelle persone a insegnarmi qualcosa, quindi quel pregiudizio di stare un \u201cgradino pi\u00f9 su\u201d era completamente sbagliato.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>L\u2019HEBERTISMO (tecnica a noi scout molto cara riguardante la cura della salute e della forza fisica) HA UN MOTTO: \u201cESSERE FORTI PER ESSERE UTILI\u201d: COSA NE PENSI PERSONALMENTE? Secondo te \u00e8 ancora attuale?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fare attivit\u00e0, muoversi quotidianamente, ma soprattutto praticare una disciplina sportiva che ci piace, ossigena il nostro cervello, migliorando la memoria e l\u2019apprendimento, previene l\u2019ansia, combatte la depressione, riduce l\u2019affaticamento causato dal lavoro, migliora l\u2019autostima ed elimina lo stress\u2026tutto questo ci riguarda completamente nella vita di tutti i giorni, e proprio praticando l\u2019attivit\u00e0 fisica allontaniamo tutte queste debolezze, preoccupazioni e spossatezze tanto da renderci forti per essere sempre pronti: ESTOTE PARATI!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>IL SENTIERO INTRAPRESO E LO SPORT CHE PRATICHI COSTANO TANTA FATICA E SACRIFICI. SONO RIPAGATI? COSA PROVI QUANDO TI METTI AL SERVIZIO DEGLI ALTRI?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nella ginnastica artistica fatica e sacrifici sono pane quotidiano, le bimbe e le ragazze che vedo ogni giorno si allenano duro per raggiungere la \u201cperfezione\u201d nel realizzare gli elementi tecnici. Quella perfezione si persegue, per\u00f2 a volte \u00e8 difficile da raggiungere, tanto che le mie ginnaste, prima della gara si demotivano quando sentono continue correzioni per esercizi provati milioni di volte. Poi per\u00f2 in gara succede la magia, un respiro grande prima di salire all\u2019attrezzo, ci scambiamo l\u2019ultimo sguardo di incoraggiamento e si parte! Il loro sorriso e la loro determinazione in campo gara \u00e8 il regalo pi\u00f9 grande che ricevo dopo tante ore di allenamento.<\/em><br \/>\n<em>Per me arrivare primi o ultimi ha lo stesso valore se nel lavoro svolto c\u2019\u00e8 stata determinazione, motivazione e passione che valgono quanto una medaglia d\u2019oro!<\/em><br \/>\n<em>Questo \u00e8 un po\u2019 il riflesso di quello che provo quando mi metto al servizio degli altri, in ogni ambito della mia vita vedere sorridere le persone per un mio gesto mi fa sentire completa, forse ancora di pi\u00f9 rispetto a quando qualcuno fa qualcosa per me. Io sono dell\u2019idea che i sacrifici vengono sempre ripagati se si ha la convinzione di voler raggiungere un obiettivo, ho imparato a mie spese che pensare negativo non porta da nessuna parte\u2026se hai un desiderio nel cuore, credici fino in fondo, impegnati costantemente, ringrazia per ci\u00f2 che sei riuscito ad ottenere giorno per giorno e i tuoi obiettivi saranno centrati in pieno!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Grazie Giorgia per quello che fai e per la tua disponibilit\u00e0, cosa consiglieresti ad un ragazzo o ad una ragazza che volessero percorrere la tua stessa strada?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Io suggerirei di non ascoltare i \u201cconsigli\u201d di chiunque dica che lo sport non pu\u00f2 essere considerato un lavoro, di cambiare strada finch\u00e9 si \u00e8 in tempo, di intraprendere un lavoro serio\u2026Voi sorridete e ringraziate, ma non fatevi nemmeno per un secondo persuadere. Credo che essere un educatore sportivo sia una professione meravigliosa ma allo stesso tempo molto complicata, essere allo stesso tempo allenatori, genitori, sorelle, fratelli, psicologi, pedagogisti non \u00e8 affatto semplice, ma \u00e8 ci\u00f2 che rende questo mestiere unico. \u201cFai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita\u201d, io non ho mai detto alla mia famiglia o ai miei amici \u201cvado a lavoro\u201d, ma sempre con entusiasmo \u201cCiao, vado in palestra!\u201d<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u00c8 ARRIVATO IL MOMENTO DI SALUTARCI\u2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em><strong>Sognate in grande, lavorate duro, rendete grazie e i vostri sogni si realizzeranno!<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Un abbraccio a tutti, Buona strada<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Da Giorgia e Sara.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono cresciuta in una generazione in cui\u00a0lo sport la faceva da padrone, anche nei\u00a0cartoni animati: Holly e Benji, Mila e Shiro,\u00a0Hilary ci facevano sognare di diventare\u00a0anche noi degli sportivi. 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