{"id":2391,"date":"2018-03-01T23:55:07","date_gmt":"2018-03-01T22:55:07","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2391"},"modified":"2018-03-27T17:48:44","modified_gmt":"2018-03-27T15:48:44","slug":"impronte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2018\/03\/01\/impronte\/","title":{"rendered":"Impronte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nelle radure dei boschi, lungo un sentiero, sul cemento fresco, su un bel pavimento pulito, sulla strada umida velata di sottile fanghiglia, sulla battigia della spiaggia\u2026<br \/>\nQuante impronte possiamo vedere; quanti segni di passaggio di animali o uomini, e bici o auto\u2026<br \/>\nOgni transito lascia un segno, piccolo o grande, duraturo o effimero. Ciascuno lascia la sua traccia, il proprio tratto, ciascuno secondo la sua caratteristica.<br \/>\nUna volpe non lascia impronte da cardellino e un camion non ha le ruote sottili della bici. E diverso segno, diverso carattere lasciano ogni singolo uomo o donna sul selciato del mondo. Ciascuno\u00a0appunto, secondo il suo carattere. Ciascuno secondo la sua qualit\u00e0. <strong>Quale sar\u00e0 il tuo segno, quale la tua caratteristica?<\/strong> \u00c8 una dolce cura quella che cerca di scoprire che cosa ti caratterizza, \u00e8 una tua responsabilit\u00e0 capire chi sei, come sei fatto, quali doni ti sono stati dati, quali talenti hai da mettere in gioco. Devi avere cura di te, attenzione, capacit\u00e0 di discernere, calma e tempo. Ci vuole concentrazione e poca improvvisazione. Niente distrazioni che offuscano e confondono. Bisogna saper valutare. Si impara un passo al volta, un tratto al giorno. Dalle delusioni e dalle soddisfazioni. Dai successi e dai fallimenti. Guardati! Cosa sai fare bene, quali abilit\u00e0, quali particolarit\u00e0 sono tue?\u00a0Sai disegnare, cantare, ascoltare gli altri, hai la risposta pronta, sei attento a ci\u00f2 che accade, sei veloce, leggi, hai buona memoria, hai mani abili, occhio tecnico, fantasia da vendere, la natura ti appassiona, hai attitudini sportive, sei un sognatore\u2026?<br \/>\nQualcosa avrai, qualcosa di peculiare caratterizza anche te\u2026 se non ci credi pensaci. Devi avere la forza di estrarre il succo buono, l\u2019essenza, l\u2019elisir che \u00e8 intima essenza, intima natura del tuo essere.<br \/>\nComunque tranquillo, non voglio farti fretta, non \u00e8 cosa immediata arrivare a capirsi e valutarsi. A volte non ne hai proprio voglia e a volte ti fa anche male perch\u00e9 quello che vedi magari non ti piace. Per\u00f2 \u00e8\u00a0necessario. L\u2019alternativa \u00e8 un futuro approssimativo in una vita improvvisata seguendo inclinazioni temporanee e momenti di vaga e randomitica soddisfazione.<br \/>\n\u00c8 necessario perch\u00e9 questi talenti bisogna imparare ad usarli e farne strumenti del proprio viaggio sulla terra. E l\u2019uso perfetto e pi\u00f9 completo \u00e8 quello che ti porta a condividerli, ad usarli insieme agli altri, a vantaggio degli altri, in sinergia con gli altri.<br \/>\nIn altre parole e senza altre storie: usarli per servire il mondo che ti circonda; questo \u00e8 l\u2019uso totale, l\u2019arrivo e l\u2019apice.<br \/>\nSi sa che a vent\u2019anni tante cose sono ancora confuse. Da una parte ci sono i sogni, dall\u2019altra una realt\u00e0 che sembra troppo grande e un futuro che sembra non dover essere il tuo destino.<br \/>\nAncora di pi\u00f9 nel tempo di oggi. Sembra che il mondo voglia togliere il domani alle nuove generazioni destinandole a una vita dal basso profilo. Si riducono i tempi di scolarizzazione con la scusa di essere pronti prima per il mondo del lavoro\u2026 certo \u00e8 meglio che sappiate meno cose possibili. Si tolgono le sicurezze di un lavoro stabile conquistate dalle generazioni precedenti a volte con lotte dolorose\u2026 certo \u00e8 meglio che siate disponibili a essere semplice e utile strumento di lavoro quando serve e quando c\u2019\u00e8. Si tolgono gli aiuti alle famiglie, agli anziani\u2026 tutte distrazioni dannose al primato del capitale.<br \/>\nNonostante tutto, io credo ancora profondamente nella potenza degli uomini e donne di carattere, nelle persone che hanno imparato a vedere e capire, a vedere dentro di s\u00e9 e oltre il velo del mondo e a capire la giusta direzione e magari a rivoltare anche le direzioni del mondo.<br \/>\nCi vuole carattere, sempre. Non importa quale sar\u00e0 il tuo futuro, ma l\u2019impronta la devi lasciare. Non puoi essere un palloncino che si libra nell\u2019aria (lui<br \/>\nnon lascia segni sul terreno). Devi avere il carattere per capire dove sei, in quale tempo il Signore ti ha dato di vivere e quale compito hai avuto in dote. A cominciare da ieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Buona impronta, fratello Rover e sorella Scolta.<\/strong><br \/>\n<em><strong>Monica D\u2019Atti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle radure dei boschi, lungo un sentiero, sul cemento fresco, su un bel pavimento pulito, sulla strada umida velata di sottile fanghiglia, sulla battigia della spiaggia\u2026 Quante impronte possiamo vedere; quanti segni di passaggio di animali o uomini, e bici o auto\u2026 Ogni transito lascia un segno, piccolo o grande, duraturo o effimero. 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