{"id":2306,"date":"2017-05-01T23:47:19","date_gmt":"2017-05-01T21:47:19","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2306"},"modified":"2017-09-28T12:03:28","modified_gmt":"2017-09-28T10:03:28","slug":"quanto-vale-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2017\/05\/01\/quanto-vale-la-vita\/","title":{"rendered":"Quanto vale la vita?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il dono superlativo di Dio: la vita in un corpo davvero meraviglioso. Un dono tutto da custodire, evangelizzare e valorizzare sempre! Siamo stati modellati a sua \u201cimmagine e somiglianza\u201d (cfr. Gn 1,26- 28.31a) affinch\u00e9 Lui sia sempre presente attraverso noi. Gi\u00e0, mi rendo sempre pi\u00f9 conto che \u00e8 necessari\u00a0 aver cura di Dio perch\u00e9 possiamo aver cura di noi stessi. Una bella intuizione quella di Baden-Powell: Dio, prima del rispetto e della cura per il proprio corpo, donatoci in questa storia perch\u00e9 se ne possa fare il miglior uso possibile, lo ha pensato per la propria e l\u2019altrui felicit\u00e0. <em>\u00abUn giovane puro nel rigoglio della salute e della forza \u00e8 la pi\u00f9 bella creatura che Dio ha fatto in questo mondo\u00bb <\/em>(B.-P., La strada verso il successo, 133).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"color: #ff0000\">\u00abGes\u00f9 gli disse: \u201cUna cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi\u201d. Ma quegli, udite queste parole, divenne assai triste, perch\u00e9 era molto ricco\u00bb (Lc 18,22-23).<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parole queste, che mi suscitano sempre meraviglia e provocano diverse domande per una corretta interpretazione.<br \/>\nCosa cerca questo <em>notabile ricco?<\/em> Cosa vuole dalla vita? Cosa gli manca realmente nel cuore da spingerlo ad invocare l\u2019aiuto di Ges\u00f9? Fino a prima di incontrare Ges\u00f9, quest\u2019uomo si era lasciato guidare solo dalla Legge, ora Ges\u00f9 gli chiede di lasciarsi guidare da Lui: in entrambi i casi siamo di fronte ad una norma, dando per\u00f2 a questo termine il giusto significato: la norma non \u00e8 la regola &#8211; che deve avere sempre una certa flessibilit\u00e0 -, ma la via dentro la quale l\u2019uomo impara ad autoregolarsi, a scegliere cio\u00e8 senza tradire i valori in cui si crede e la felicit\u00e0 a cui si aspira. In questo possiamo affermare che la Parola di Dio \u00e8 \u201cinnovativa\u201d, \u00e8 la cornice dentro la quale interpretare la vita e dentro cui muoversi e decidere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00ab<strong>L\u2019idea di Dio<\/strong>. Per conoscere il suo dovere verso Dio occorre che il ragazzo abbia un qualche concetto di Dio.<\/em><br \/>\n<em>Per lo Scout fa parte dei suoi doveri verso Dio sviluppare e perfezionare il corpo che Egli gli ha dato.<\/em><br \/>\n<em>Come primo passo verso questo obiettivo noi ci rivolgiamo allo studio della natura come al nostro migliore alleato, pronto a portata di mano. E anche per questo che abbiamo fatto della scienza dei boschi l\u2019aspetto caratteristico della formazione Scout. Attraverso l\u2019osservazione delle meraviglie, dei miracoli giornalieri, dell\u2019ordine e delle bellezze della natura che li circonda, i ragazzi si fanno pi\u00f9 prontamente un\u2019idea di Dio come provvido creatore, e giungono a comprendere la propria posizione e il proprio ruolo nel piano universale del creato.<\/em><br \/>\n<em><strong>Dovere della cura di se stessi.<\/strong> Essi, per esempio, possono essere indotti a riconoscere che fa parte del loro dovere sviluppare, curare e perfezionare il corpo e la mente che il Creatore ha dato loro, e che la conservazione\u00a0della salute e dell\u2019igiene sono servizi che rendono a Dio.<\/em><br \/>\n<em><strong>Dovere in materia di riproduzione.<\/strong> Si pu\u00f2 mostrare ai ragazzi come la riproduzione della loro specie divenga nell\u2019ordine naturale un preciso dovere e le questioni relative al sesso divengono quindi facili da spiegare ed acquistino nell\u2019animo dell\u2019adolescente una dignit\u00e0 religiosa\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>(B.-P., Taccuino. Scritti sullo scautismo 1907-1940, 221-222).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <em>ricco<\/em> sembra aver compreso il serio problema della vita e sente di essere persino in cammino verso l\u2019eternit\u00e0 promessa da Dio. \u00c8 questo il problema che gli rode il cuore: come e cosa fare per essere felici ora e dopo? Ma \u00e8 solo un semplice desiderio di felicit\u00e0? O vuole assicurarsi qualcosa per il futuro della storia? Perch\u00e9 vuole garantirsi l\u2019eternit\u00e0 gi\u00e0 nel tempo presente? La vita, oggi, \u00e8 fatta di scelte pi\u00f9 o meno determinanti. Quotidianamente ci tuffiamo nelle molteplici scelte da compiere. Spesso si tratta di scelte passive, cio\u00e8 di scelte che subiamo e che accettiamo. Anche le nostre domande non sempre hanno un interlocutore e sono dilemmi che alla fin fine lacerano il nostro spirito perch\u00e9 ci conducono a soluzioni univoche: prendere o lasciare. Molti pensano che Ges\u00f9 combatta i ricchi, ma in realt\u00e0 i suoi rimproveri sono rivolti ad esprimere un giudizio sulla ricchezza per invitarci poi a riflettere sui nostri criteri di scelta. Cosa conta di pi\u00f9 nella vita? Quale amore riempie in profondit\u00e0 il nostro esistere e il nostro modo di amare?<br \/>\nL\u2019invito di Ges\u00f9 \u00e8 semplicemente quello di rimuovere quanto ostacola il vero amore: i molti beni a cui si lega la vita e la felicit\u00e0 di essa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><em>\u00abVendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri\u2026\u00bb<\/em> <\/span>\u00e8 l\u2019invito a lasciare il tutto della vita per amore della stessa vita. Ges\u00f9 chiede di essere felici recuperando il valore della libert\u00e0 dal possedere anche la propria vita. Se non si impara a superare il condizionamento dei beni terreni non si pu\u00f2 essere felici. Allora qual \u00e8 il segreto della felicit\u00e0 che Ges\u00f9 vuol farci trovare?<br \/>\nVivere in uno stato di continua carit\u00e0 perch\u00e9 Lui ci ha creati per condividere il poco che possediamo! Non significa perdere tutto, ma dare un senso compiuto alla nostra difficile esistenza. Infatti, quando un giovane \u00e8 innamorato cosa fa? \u00c8 sicuro che quando l\u2019oggetto del suo amore vale pi\u00f9 di ogni altra ricchezza, lascia tutto e segue il sentimento che gli sgorga dal cuore.<br \/>\n<em>\u00abFate comprendere al ragazzo il concetto che a lui \u00e8 stato dato un corpo meraviglioso, da custodire e sviluppare come opera e tempio di Dio; un corpo che fisicamente \u00e8 in grado di compiere un buon lavoro ed azioni coraggiose, se \u00e8 guidato dal senso del dovere e da uno spirito cavalleresco, in una parola da un animo moralmente elevato. \u00c8 cos\u00ec che si genera il rispetto di s\u00e9 stessi\u00bb<\/em> (B.-P., Il libro dei Capi, 71).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><em>\u00ab\u2026poi vieni e seguimi\u00bb<\/em>: il motivo della povert\u00e0 deve essere Dio; solo Lui \u00e8 la nostra vera ricchezza che colma ogni vuoto del cuore e d\u00e0 pace alla vita. Forse dobbiamo riscoprire la povert\u00e0 come libert\u00e0 per condividere con gli altri ci\u00f2 che abbiamo e annunciare l\u2019esistenza di una diversa ricchezza che rende eterno l\u2019attimo fuggente: l\u2019Amore senza misura di Dio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><em>\u00ab\u2026divenne assai triste, perch\u00e9 era molto ricco\u00bb<\/em> eppure Ges\u00f9 \u00e8 venuto a liberarci da questa tristezza proponendo poi la povert\u00e0 come beatitudine. Come fare ad eliminare la tristezza che nasce da una vita costruita su \u201csicurezze\u201d sbagliate?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00abE qual \u00e8 il nostro dovere? Certamente \u00e8 quello di sviluppare ed utilizzare al meglio il corpo, la mente, l\u2019anima meravigliosi che il Creatore ci ha dato, o meglio prestato\u00bb<\/em> (B.-P., Guida da te la tua canoa, 77).<br \/>\nBisogna dunque compiere un gesto profetico e salutare: \u201cvendere\u201d tutta la nostra vita e il nostro Io, preoccupandoci piuttosto di compiere il bene e non di possedere il benessere. Solo allora comprenderemo il valore incommensurabile della vita, perch\u00e9 finalmente capiremo che il fine della vita non \u00e8 possedere ma donare ci\u00f2 che siamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><em>\u00abDio cre\u00f2 gli uomini affinch\u00e9 fossero realmente uomini\u00bb<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>(Lord Baden Powell of Gilwell)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>don Nik Abbattista<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dono superlativo di Dio: la vita in un corpo davvero meraviglioso. 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