{"id":2147,"date":"2017-02-01T23:45:20","date_gmt":"2017-02-01T22:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2147"},"modified":"2017-03-28T19:34:59","modified_gmt":"2017-03-28T17:34:59","slug":"evangelizzare-un-ottimo-investimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2017\/02\/01\/evangelizzare-un-ottimo-investimento\/","title":{"rendered":"Evangelizzare: un ottimo investimento."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Tante volte ho sentito questo verbo, Evangelizzare, ma il suo utilizzo e la sua funzione non l\u2019ho mai davvero presa in esame.<br \/>\nUn po\u2019 perch\u00e9 nel linguaggio comune o quotidiano non si usa frequentemente e poi anche perch\u00e9 ho sempre attribuito un valore molto alto a coloro che lo utilizzano e per lo scopo che viene impiegato. Evangelizzare mi fa pensare gli ultimi Papi che si sono succeduti e che abbiamo conosciuto, Papa Giovanni Paolo II che con la GMG ha portato la parola di Dio in mezzo ai giovani di tutto il mondo, Papa Benedetto XVI che ci ha insegnato la Fede Cattolica, Papa Francesco e le sue attenzioni agli \u201cultimi\u201d. Di loro penso a quanto ci hanno detto e mostrato con la loro vita, quante volte ci hanno Evangelizzato la parola di Dio. Lo stesso termine, per andare un po\u2019 pi\u00f9 indietro nella storia mi riconduce a San Paolo, nostro Patrono, che con la sua vita ed il suo agire, ha Evangelizzato terre e popolazioni che incontrava lungo il suo camminare, lungo la sua Strada&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Ma Evangelizzare cosa significa?<\/strong><br \/>\nCredo che la traduzione pi\u00f9 corretta possa essere<br \/>\n<em><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u201cuna RELAZIONE che conduce,<\/strong><\/span><\/em><br \/>\n<em><span style=\"color: #ff0000\"><strong>che guarda, verso Dio\u201d<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Relazione<\/strong>, \u00e8 stato il tema sul quale si \u00e8 poggiato lo scorso anno associativo, un argomento che ci ha pervasi di domande e che ci ha messo alla prova. \u00c8 un argomento talmente presente nel nostro quotidiano che ci siamo riscoperti a dover valutare o in alcuni casi, rivalutare, alcuni aspetti delle nostre relazioni, se non le relazioni stesse che ci trovavamo a vivere. Fisica, spirituale, esperenziale, conflittuale, matrimoniale, virtuale, lavorativa, stiamo sempre parlando di relazione. In funzione ai tanti tipi di relazioni a cui siamo sottoposti, credo che ancora una volta sta a noi scegliere la strada che vogliamo seguire. Alcuni tipi di relazioni sono impostate sulla presenza, tralasciando il senso o addirittura l&#8217;essere, in altre non \u00e8 richiesto il mettersi in gioco, in altre basta seguire solo i propri desideri e le proprie necessit\u00e0 ed il gioco \u00e8 fatto. <span style=\"color: #ff0000\"><strong>Vi chiedo invece quale tipo di relazione vale la pena vivere.<\/strong><\/span><br \/>\nNon voglio le vostre risposte, desidero solo che questo articolo vi muova qualcosa dentro e mi piacerebbe che alla fine della lettura ci possiamo lasciare con una &#8220;serena Inquietudine&#8221; che guardi a cosa abbiamo dentro e che possiamo confrontarlo serenamente con ci\u00f2 che ci sta intorno. A mio avviso, credo che le relazioni sia importante viverle dando loro il significato che meritano. Impiegherei attenzioni a quelle relazioni autentiche che mettono in gioco la propria persona, quella parte che non troppo spesso andiamo a toccare, a disturbare.<br \/>\nAvere delle relazioni autentiche ci occorre per svariate ragioni, prima fra tutti \u00e8 che una relazione di questo genere ci rende appagati e felici. Tutti i soldi del mondo, il lavoro pi\u00f9 bello, tutti i beni materiali del mondo\u2026 non hanno molta importanza se poi ci ritroviamo soli, senza relazioni intime e sincere.<br \/>\nAbbiamo un profondo bisogno a livello umano di questo tipo di relazioni, non c\u2019\u00e8 dubbio che ci rendono pi\u00f9 felici, anche se a volte complicano un p\u00f3 la vita. Questi rapporti ci consentono di avere nuove opportunit\u00e0, ci rendono pi\u00f9 creativi, ci allenano ad apprezzare il prossimo nella sua unicit\u00e0 e ci consentono di esercitare uno dei servizi pi\u00f9 importanti di un rapporto: l&#8217;<strong>ASCOLTO<\/strong>. Quante volte iniziamo male una relazione perch\u00e9 non ascoltiamo l&#8217;altro, non lo capiamo, non riusciamo ad interagire con lui, non comprendiamo ci\u00f2 che ci vuole dire, non riusciamo a comprendere le sue criticit\u00e0 n\u00e9 tantomeno i suoi talenti, soltanto perch\u00e9 non lo si ascolta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2129 alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/03\/Treppiedi_2-300x257.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Treppiedi_2-300x257.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Treppiedi_2-100x86.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Treppiedi_2-150x129.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Treppiedi_2-200x171.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Treppiedi_2.jpg 307w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Cari ragazzi, vi invito a prendere in esame l&#8217;<strong>EVANGELIZZAZIONE<\/strong> come un percorso importante della vostra vita. Distrattamente magari non ve ne siete accorti ma ci\u00f2 che fate all&#8217;interno delle vostre comunit\u00e0, che sia quella lavorativa, quella familiare, quella matrimoniale o quella all&#8217;interno delle vostre comunit\u00e0 scout, di fatto parlano di evangelizzazione.<br \/>\nNon dimenticate il percorso pi\u00f9 significativo per noi Cristiani, una strada spesso tortuosa che si inerpica per dislivelli e che ci fa presagire che andare in quella direzione comporter\u00e0 un impegno fisico, mentale e spirituale per poter arrivare alla sommit\u00e0.<br \/>\nSto parlando della nostra relazione con Dio che \u00e8 iniziata tanto tempo fa, ancora prima di essere messi al mondo. Ges\u00f9 ci parla, ci racconta del Regno di Dio, ci evangelizza una relazione che porta diritta a Lui. Ges\u00f9 si serve della sua semplicit\u00e0 d&#8217;uomo messo sulla terra per venirci a salvare, si serve degli Apostoli, dei Santi, ma anche delle persone di tutti i giorni come dei nostri genitori, dei nostri amici, dei nostri assistenti spirituali, di qualche Capo Scout, dei ragazzi che ci vengono affidati e cos\u00ec via, ma ricordatevi che se scegliete di percorrere questa strada la dovrete compiere con questo scopo, con questo fine. All&#8217;inizio parlavo di INVESTIMENTO, e in maniera provocatoria ho inserito questo aspetto del nostro agire come qualcosa che vale la pena fare. Quante realt\u00e0 vivono su esempi di investimento (da quelli finanziari, economici, politici) della gestione del potere, della supremazia della ragione, e per raggiungere questi scopi s&#8217;imboccano percorsi dove si pu\u00f2 fare o dire tutto ci\u00f2 che vuoi, purch\u00e9 si raggiunga lo scopo principale.<br \/>\n<strong>L&#8217;investimento<\/strong> di cui vi parlo \u00e8 quello di raggiungere l&#8217;evoluzione migliore di quello che voi potete essere. Riconoscere quali sono i vostri talenti ma anche i vostri limiti, riconoscere le persone che possiamo chiamare amici e non confonderli come conoscenti, riconoscere la vostra vocazione, riconoscere che il tempo speso per un amico, magari togliendo del tempo anche a cose importanti della propria vita, significa davvero compiere il primo passo per mettersi all&#8217;ascolto del prossimo.<br \/>\nInvestite sulla preghiera che \u00e8 la prima forma di dialogo con Ges\u00f9, investite sulle relazioni importanti della vostra vita, investite e consegnate tutti i vostri progetti di investimento alla Madonna, sar\u00e0 Lei a vegliare sul buon esito dei nostri progetti. Fate queste cose, e fatele sapendo che tutto questo parla di evangelizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Buona strada a tutti voi, Lorenzo<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Lorenzo Cacciani<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante volte ho sentito questo verbo, Evangelizzare, ma il suo utilizzo e la sua funzione non l\u2019ho mai davvero presa in esame. 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