{"id":2069,"date":"2016-12-01T23:53:40","date_gmt":"2016-12-01T22:53:40","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=2069"},"modified":"2017-01-31T17:01:51","modified_gmt":"2017-01-31T16:01:51","slug":"intervista-pino-fabiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2016\/12\/01\/intervista-pino-fabiana\/","title":{"rendered":"Intervista a&#8230; Pino e Fabiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Ne <em>\u201cLa Strada Verso il Successo\u201d B.P. scrive \u201c(\u2026) La verit\u00e0 \u00e8 che non serve attendere la felicit\u00e0 dell\u2019avvenire, bisogna sapere godere della vita ad ogni istante. Il saggio non si accontenta di un vago paradiso nel futuro.<\/em><br \/>\n<em>Egli capisce che \u00e8 in suo potere costruirsi il proprio paradiso, qui, in questo mondo, ora; e che sar\u00e0 tanto migliore il paradiso che si prepara per l\u2019avvenire quanto pi\u00f9 completo \u00e8 quello che ora sta vivendo (\u2026)\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi vi presentiamo Pino e Fabiana, due persone felici (io le conosco e ve lo posso assicurare) con una luce particolare negli occhi ed una scintilla nel cuore che gli ha permesso, come gli permette, di realizzare un sogno: trovare la propria felicit\u00e0 e realizzarsi, nel mettersi al servizio del prossimo. Pino e Fabiana &#8211; accompagnati da una magnifica masnada di amici pi\u00f9 pazzi di loro &#8211; si trovano ogni giorno, aiutando milioni di ragazzi a prendere coscienza di s\u00e9 ed a ritrovarsi nell\u2019individuare il loro futuro.<br \/>\nNon aggiungiamo altro\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u201cBreve presentazione: Chi siete?\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Eccoci\u2026si siamo Pino e Fabiana, felicemente sposati da 6 anni, io ne ho 36 e Fabiana 35, anche se ne dimostra di pi\u00f9 ;-) Scherzo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Amore lo so che te ne danno sempre meno di 30, per questo ti ho sposato\u2026..Ci siamo conosciuti lungo il cammino scout ed oggi siamo ancora, rispettivamente, io Capo Clan del Rm2 e Fabiana Capo Gruppo del Rm53.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Io sono laureato in Giurisprudenza, ma dopo i due classici anni di pratica forense ho capito, proprio grazie al mio essere scout, che quella non era la mia strada e che mi sentivo attratto dal mondo della formazione. Taglio qualche passaggio, per dirvi che oggi mi occupo di \u201cformazione del personale in azienda\u201d e sono assistente all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, alla Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione. Fabiana invece \u00e8 fisioterapista. In un primo momento, dopo il diploma, \u00e8 stata introdotta dai genitori nel mondo del lavoro, ma ben presto si \u00e8 resa conto che quella non era la sua strada e rompendo qualche catena familiare ha deciso di cambiare strada laureandosi in Fisioterapia. Affatto paga, quest\u2019anno, proprio in occasione del nostro Progetto, ha conseguito una seconda laurea in Pedagogia. Io e Fabiana ci siamo conosciuti perch\u00e9 i nostri gruppi di appartenenza sono a pochi km di distanza l\u2019uno dall\u2019altro, ma la scintilla \u00e8 nata nel 2005 dopo un evento tragico che ha scombussolato la mia vita. Fabiana da l\u00ec a poco sarebbe voluta partire per l\u2019Africa per mettere la sua professione al servizio dei pi\u00f9 bisognosi, se non erro con Medici senza frontiere (spero di non sbagliare organizzazione, perch\u00e9 mentre scrivo Fabiana sta facendo servizio come capo campo al 1 tempo scolte, e se dico qualche sfondone bisogna che qualcuno di voi mi ospiti a casa ;-)).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>B\u00e8, l\u2019Africa l\u2019abbiamo trovata insieme; lei aveva visto qualcosa di speciale nei miei ruderi di un uomo, ed io in lei l\u2019angelo che poteva salvarmi\u2026siamo cresciuti e cresciamo insieme come uomo e come donna. Abbiamo scoperto che il \u201cPrincipale\u201d ci ha messo l\u2019uno al fianco dell\u2019altra perch\u00e9 cos\u00ec potessimo intraprendere la nostra strada verso la santit\u00e0 e rispondere alla Sua chiamata. Oggi siamo ovviamente ancora in felice cammino.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Brucio la domanda\u2026.figli!!?? Ancora non ne abbiamo, non arrivano. Ma gi\u00e0 da un anno abbiamo intrapreso il percorso per l\u2019adozione, e quindi anche in questo ci affidiamo a Lui.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u201cBene. Ci spiegate bene cosa \u00e8 il \u201cP.O.G.\u201d?\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il <strong>P.O.G.<\/strong> o <strong>Progetto Orientamento Giovani<\/strong> \u00e8 un\u2019associazione di promozione sociale che propone percorsi di Orientamento per i ragazzi che frequentano le classi III, IV e V delle scuole superiori. Un Orientamento che non \u00e8 solo informazione su cosa fare dopo il diploma, ma soprattutto un percorso formativo che vuole accompagnare ad una scelta consapevole.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u201cOttimo. Ma cosa \u00e8 per voi il P.O.G. e qual \u00e8 stato il suo \u201cBig Bang\u201d, insomma da cosa nasce la vostra idea?\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2046 alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/01\/Intervista_2-221x300.jpg\" alt=\"Intervista_2\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_2-221x300.jpg 221w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_2-100x136.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_2-150x204.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_2-200x272.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_2.jpg 270w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/>Ecco\u2026..state comodi\u2026.da cosa nasce!? E\u2019 che <em><strong>fondamentalmente siamo due pazzi con quella sana inquietudine nel cuore di metterci al servizio della vita<\/strong>.<\/em> Ad un certo punto osservando i ragazzi tra i quali siamo immersi tutti i giorni, guardando le flotte di universitari, ascoltando le storie che ci raccontavano i nostri Rover e Scolte ci siamo detti che sarebbe stato fico mettere su una \u201cscuola scout\u201d. Una scuola che <em><strong>oltre a trasferire il sapere accompagnasse i ragazzi alla scoperta di s\u00e9<\/strong><\/em>. In quel periodo Fabiana aveva come paziente la proprietaria di una scuola montessoriana e questo non ha potuto che facilitare la questione, anzi, a dire la verit\u00e0, <em>ha letteralmente buttato benzina sui nostri sogni \u201cincendiari<\/em>\u201d. Ci muoveva il forte desiderio di fare una proposta educativa che mettesse al centro i ragazzi, che pur mantenendo l\u2019ordinario programma ministeriale potesse tener conto delle singole attitudini, propensioni, desideri e talenti. Insomma ci siamo detti, oggi i ragazzi sono inondati di sapere, di informazioni e di conoscenze, ma il loro \u201csaper essere\u201d!? E soprattutto il loro sapersi rimboccare le maniche? <em><strong>Abbiamo quindi deciso di creare u<\/strong><strong>na realt\u00e0 che spronandoli a fare, sperimentare ed esplorare li accompagnasse a scoprire il loro posto nel mondo<\/strong>.<\/em> Dopo un primo periodo di grande entusiasmo e slancio emotivo, ci siamo resi conto che ci mancava la parte pratica, proprio in un progetto che voleva proporre un\u2019educazione pratica; insomma ci mancava il come fare!? Come realizzare praticamente questa bella idea!? Ci siamo guardati attorno ed abbiamo trovato pochi appigli intorno a noi. Senza perderci d\u2019animo abbiamo continuato la ricerca ed ecco che ad un certo punto spuntare incredibilmente dal nulla proprio un collegio in Germania, lo \u201c<a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwj2heH-geTPAhURsBQKHWeiAOwQFggcMAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.haus-assen.de%2F&amp;usg=AFQjCNFeGdlvNQ5vsUgz8c2eW3lhTNV6SQ&amp;sig2=ANTlVhSeSk6Z3Z2wC_d_kg\">Startseite &#8211; Kolleg Kardinal von Galen<\/a> (<a href=\"http:\/\/www.haus-assen.de\/de\/\">http:\/\/www.haus-assen.de\/de\/<\/a>)\u201d dichiaratamente di stampo scout nautico F.S.E. Questo ci ha rianimato, ci ha portato a dire che, anche se remota, esisteva una possibilit\u00e0 di realizzare concretamente il nostro sogno. Ben presto, tuttavia, ci siamo resi conto che al giorno d\u2019oggi non sarebbe stato cos\u00ec facile poter dare vita ad una realt\u00e0 del genere. Ecco, allora, accadere \u00a0nuovamente qualcosa: in quel periodo tramite il mio lavoro all\u2019Universit\u00e0 mi \u00e8 stata data l\u2019occasione di poter presentare un progetto sull\u2019orientamento per i ragazzi in uscita delle scuole superiori. All\u2019inizio non ci sembrava molto attinente a quello che avevamo in cuore di fare, ma alla fine\u00a0 ci siamo convinti e messi a capofitto a scrivere<strong>:<\/strong> <em><strong>abbiamo stilato un percorso educativo di orientamento con taglio esperienziale, che quindi non prevedesse una dinamica frontale tra docente e ragazzi, ma una serie di attivit\u00e0 pratiche che stimolassero riflessioni e scoperte<\/strong>.<\/em> Il progetto non ha preso piede nell\u2019immediato, ma \u00e8 stato un esercizio indispensabile che ci ha permesso di capire che quella era la nostra strada. Salto qualche passaggio (per non tediarvi)\u2026.Il progetto poi, ha iniziato gradualmente a prendere forma e questo ci ha permesso di capire che non saremmo stati sufficienti a noi stessi per poter percorrere questa strada. Abbiamo, quindi, iniziato a guardarci intorno, a cercare confronti e favorire incontri fino ad arrivare alle suore Apostoline che ci hanno accompagnati per un pezzo di strada fino a spingerci a mettere su una \u201csquadra\u201d. Nel dicembre del 2014, in occasione di una richiesta pervenutaci da un liceo di Ciampino, n\u00e9 abbiamo parlato ad alcuni amici, i primi con i quali progettiamo il primo breve <em>percorso di orientamento<\/em>, che sarebbe stato poi concretamente offerto di l\u00ec ad un mese. In quel periodo, nel salotto di casa nostro, nasce il P.O.G.\u00a0 E\u2019 stato Alfredo<strong>, <\/strong>oggi Presidente, che ha battezzato il nostro progetto dandogli il nome che ormai inizia a girare per le scuole<strong>:<\/strong> ;-) Progetto Orientamento Giovani cos\u2019\u00e8 per noi? <em><strong>Un modo per mettere il dono che ci \u00e8 stato fatto della vita, e soprattutto le nostre storie, al servizio del prossimo, e sentiamo che per tutti noi questo prossimo sono i ragazzi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Veniamo al sodo: quale \u00e8 il percorso che proponete e quale ne \u00e8 la finalit\u00e0?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2047 alignright\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/01\/Intervista_3-164x300.jpg\" alt=\"Intervista_3\" width=\"164\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_3-164x300.jpg 164w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_3-100x183.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_3-150x274.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_3-200x366.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Intervista_3.jpg 269w\" sizes=\"(max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/>Al di l\u00e0 dei format, delle metafore, della durata che di volta in volta utilizziamo, il nostro percorso attraversa 4 fasi:<em> <strong>Chi sono<\/strong> (capire), <strong>Dove sono<\/strong> (Scoprire), <strong>Dove Vado<\/strong> (interrogarsi) e <strong>Come vado<\/strong> (progettare). <\/em>La finalit\u00e0? Ascoltate la canzone<em> \u201cCi sono anch\u2019io\u201d di Max Pezzali, o \u201cStrada in salita\u201d dei The Sun <\/em>e troverete la risposta: l\u00ec, proprio l\u00ec, quei pochi versi definiscono il vero scopo:<em> <strong>\u201dFar fiorire qualcosa in ciascuno di noi, per poter dare il meglio nella partita della vita\u201d<\/strong>. <\/em>Queste due canzoni accompagnano spesso i nostri percorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Quali sono gli strumenti attraverso i quali pensate possa essere realizzato il progetto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima ti rispondo di <strong><em>cuore<\/em><\/strong>: gli strumenti siamo noi stessi e tutti coloro che vorranno aggregarsi a questa banda di matti e poi ovviamente tutti i ragazzi che vorranno tuffarsi nei nostri percorsi. Poi ti rispondo con le <strong><em>mani<\/em><\/strong>. Anche se siamo un\u2019Associazione le attivit\u00e0 che proponiamo hanno dei costi che vanno sostenuti e quindi gli strumenti sono i Dirigenti scolastici ed i professori che possono chiamarci od accoglierci, la disponibilit\u00e0 economica delle scuole, i bandi regionali o ministeriali che possono sopperire alle eventuali difficolt\u00e0 e a volte gli studenti stessi. Una volta siamo stati contattati dai rappresentanti degli studenti di una scuola i quali ci hanno chiesto di gestire la loro assemblea d\u2019Istituto proponendo delle attivit\u00e0 sul tema della <strong><em>\u201cStrumentalizzazione del corpo\u201d<\/em><\/strong>. In quel caso, ad esempio, abbiamo scoperto che con un irrilevante contributo di tutti, i ragazzi sono riusciti a sostenere i costi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco, Alfredo dice sempre che: <strong><em>\u201cIl signore ti parla attraverso le persone che ti mette accanto\u201d<\/em><\/strong> ed ha ragione. Gli <em>\u201csciroccati\u201d<\/em> vanno sempre insieme\u2026., perch\u00e9 ad una proposta del genere si poteva rispondere anche di no ed invece c\u2019\u00e8 chi ha mostrato pi\u00f9 coraggio di noi nel creare questo progetto. Oggi siamo in 13, alcuni scout o comunque provenienti dal nostro cammino ed altri inseriti invece in altri carismi della Chiesa. Ci sono Alfredo e Giulia, neosposi nonch\u00e9 Capo Clan e Capo Fuoco del Rm16; Andrea e Chiara neo genitori della bellissima Irene, lui Capo Gruppo del Rm16 e Chiara, che, dopo anni come catechista, \u00e8 oggi animatrice nei corsi di vita cristiana; Davide ex aiuto capo clan ed Hortensia che dopo la partenza \u00e8 entrata nel Rinnovamento nello spirito; Flavia anche lei dopo anni come catechista oggi anima i corsi di vita cristiana; Simona Capo Fuoco del Rm 53; Cecilia Incaricata di Distretto Scolte Roma Ovest e poi Ilaria e Luca una coppia di giovani sposi, animatori di gruppi giovanili in parrocchia ed aspiranti scout ;-). Lascio perdere le professioni perch\u00e9 sono le pi\u00f9 disparate, dall\u2019architetto alla guida turistica, dall\u2019imprenditore all\u2019insegnante di inglese, cos\u00ec come i nostri caratteri e talenti. Ma proprio questa \u00e8 la forza del nostro progetto. <strong><em>Ci sono dei momenti, quando siamo meno stanchi, che il nostro lavorare insieme sembra una danza, un perfetto reciproco completamento<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cosa pi\u00f9 bella di tutte? E\u2019 che mi spiace essere da solo a risponderti. Ovvi motivi legati al tempo ce lo impongono, ma il vero senso di questo progetto sono le nostre \u201c13\u201d voci. Il P.O.G. non \u00e8 un progetto di Pino e Fabiana, \u00e8 vero s\u00ec l\u2019intuizione \u00e8 stata nostra, ma <strong><em>\u00e8 il progetto di questi 13 innamorati della vita<\/em><\/strong>. A dirla tutta mi sento in dovere di rivolgere un particolare e sentito ringraziamento a tre persone che ci accompagnano, neanche a troppa distanza: uno ad Antonio Cocozza il mio Prof. nonch\u00e9 Vice Direttore Dipartimento di Scienze della Formazione a Roma Tre, il secondo a Stefania Capogna, una collega dell\u2019Universit\u00e0 o meglio una Prof.ssa di Sociologia della Comunicazione e poi a Laura Castellani. La cosa bella? Di una magari lo gi\u00e0 sapete, ma tutti e tre sono legati alla nostra associazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Quanto pensi sia importante \u201cla persona\u201d in questo progetto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo progetto vuole essere \u201cla persona\u201d. Ci rivolgiamo a classi, ma non conosciamo storie, religioni, nazionalit\u00e0, appartenenze ecc\u2026.noi siamo l\u00ec per ogni singolo ragazzo\/a che incontriamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Leggendo la vostra \u201cMission\u201d sembrerebbe che l\u2019orientamento scolastico sia solo un pretesto per non lasciarsi scappare un\u2019occasione educativa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nostra domanda iniziale \u00e8 stata: \u201cE quelli che non passano nei nostri cortili!?\u201d. Ecco, da qui siamo partiti. Ci siamo immaginati ed abbiamo deciso di non aspettare i ragazzi, ma di muoverci noi verso di loro. Questo ci ha anche spinto a rivolgerci alle scuole e quindi andare noi nei loro contesti educativi per proporgli e fargli conoscere e provare un altro <strong><em>\u201csapore\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Quanto ha influito il vostro vissuto scautistico nell\u2019esperienza?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">B\u00e8 tantissimo, il nostro servizio in Associazione ci ha aiutato a scoprire questa chiamata (stiamo ancora capendo se lo \u00e8 veramente, per ora stiamo accogliendo tutte le cose belle e per noi neanche immaginabili due anni fa). Ora parlo solo per me e Fabiana, perch\u00e9 ovviamente sono certo della nostra di esperienza. La propensione per i giovani, il valore di donarsi all\u2019altro, il nostro essere marito e moglie, le nostre scelte lavorative sono state e sono il frutto del nostro cammino come scout. Un aneddoto personale? Come ti ho detto sono Laureato in Giurisprudenza e la mia \u201cconversione\u201d professionale \u00e8 avvenuta cos\u00ec. Una sera, alla fine di uno dei\u00a0 fuochi del campo estivo, feci una chiacchierata con i miei capi squadriglia invitandoli a mettere il cuore nelle cose che facevano perch\u00e9 questo gli avrebbe fatto brillare gli occhi di un entusiasmo contagioso verso tutti i loro squadriglieri. <strong><em>Solo cos\u00ec sarebbero stati veramente belli, perch\u00e9 la bellezza di una persona la vedi dalla luce dei suoi occhi<\/em><\/strong>. Mandati in tenda, sotto uno dei cieli che tutti noi conosciamo, mi chiesi se io avessi quello che stavo chiedendo loro, se gli altri vedessero brillare i miei occhi per quello che facevo. Tornato a casa, quando inizi\u00f2 il vero campo, capii che professionalmente la bellezza che il \u201cPrincipale\u201d mi ha donato non ero chiamata a metterla a frutto attraverso il mio lavoro da avvocato, ma attraverso le persone. Lasciai lo studio presso il quale lavoravo, feci un master in Risorse Umane che mi ha portato ad essere qui oggi davanti a te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E poi se non fossi stato scout non avrei incontrato mia moglie, i nostri cuori non ci avrebbero portato a guardare nella stessa direzione, ad avere quell\u2019intuizione che con 11 amici, conosciuti direttamente o indirettamente grazie al nostro essere scout, abbiamo fatto diventare realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Quale \u00e8 il vostro rapporto con la diversa abilit\u00e0?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ti rispondo dicendoti che in uno dei nostri progetti abbiamo cercato di coinvolgere, come testimone, Arturo Mariani. Purtroppo i giorni nei quali potevamo noi lui era gi\u00e0 bloccato per impegni pregressi. Ma tanto non scappa, lo rincorriamo ;-)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Altro da aggiungere\u2026?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiedo scusa, sono stato lunghissimo, ma un\u2019ultima cosa la vorrei dire. Ci domandiamo spesso se il P.O.G. \u00e8 frutto solo della nostra volont\u00e0 o se stiamo rispondendo a qualcosa di pi\u00f9 grande. Come hai capito facciamo tutti molto altro, anche con famiglie alle spalle. In questo periodo ci \u00e8 capitato di alzarci anche alle 5:00 di mattina per andare a Terni, portare il P.O.G. in una scuola e alle 13:30 ripartire al volo per Roma alla volta dei rispettivi lavori, impegni, riunioni etc. fino a fine giornata, quindi ripartire alle 5:00 della mattina successiva. Guarda, sembravamo strafatti di bellezza, ma non per aver realizzato il nostro progetto, ma per aver prestato quel pezzo della nostra vita a qualcosa di pi\u00f9 grande che era evidentemente sopra le nostre razionali possibilit\u00e0 ed energie. Purtroppo non abbiamo foto di quel momento, ma un giorno, uscendo dalla scuola di Terni ci siamo resi conto di camminare per strada uno accanto all\u2019altro e a tutti ci sembrava di essere\u00a0 due metri da terra. B\u00e8 oggi rispondo alla domanda che mi feci a quel fuoco, in questi momenti credo che i nostri occhi siano portatori sani di una bellezza e di una luce pi\u00f9 grande dei semplici Fabiana, Andrea, Giulia, Hortensia, Flavia ec..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 ancora un pezzetto di sogno che per ora diciamo sottovoce\u2026\u2026\u2026a volte ci piace abbandonarci all\u2019immagine di un Centro P.O.G. che possa non solo andare in mezzo ai ragazzi, ma anche accoglierli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se volete potete seguirci su Facebook o sul sito <a href=\"http:\/\/www.pogscuola.org\">pogscuola.org<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>a cura di Michele Zoncu<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ne \u201cLa Strada Verso il Successo\u201d B.P. scrive \u201c(\u2026) La verit\u00e0 \u00e8 che non serve attendere la felicit\u00e0 dell\u2019avvenire, bisogna sapere godere della vita ad ogni istante. 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