{"id":1957,"date":"2016-09-01T23:55:40","date_gmt":"2016-09-01T21:55:40","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1957"},"modified":"2016-11-07T19:29:08","modified_gmt":"2016-11-07T18:29:08","slug":"genialita-manuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2016\/09\/01\/genialita-manuale\/","title":{"rendered":"Genialit\u00e0 manuale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il genio \u00e8 prerogativa dell\u2019umano. Vivere nel creato \u201clavorando e custodendo\u201d ci\u00f2 che ci \u00e8 stato donato, volgendo e usando tutto a fin di bene \u00e8 prerogativa del genio.<br \/>\nGenialit\u00e0 \u00e8 costruzione, edificazione, rappresentazione del bello, propagazione del bene. Genialit\u00e0 \u00e8 il dono che ci mette in relazione con Dio. Sto parlando di qualcosa che \u00e8 pi\u00f9 di intelligenza. Non \u00e8 solo abilit\u00e0 nel fare i calcoli o capacit\u00e0 di capire al volo certi discorsi o memorizzare dati ed eventi; non \u00e8 predisposizione informatica o attitudine organizzativa. Nel genio che possiamo essere c\u2019\u00e8 una scintilla in pi\u00f9, quella di Dio. Anche il diavolo \u00e8 intelligente, ma non \u00e8 appunto un genio. La genialit\u00e0 creatrice \u00e8 dono divino da prendere nelle nostre mani per realizzare il progetto di Dio\u2026 da prendere, ripeto, nelle nostre mani.<br \/>\nSolo noi abbiamo mani, solo a noi \u00e8 stato dato il modo di operare materialmente. Il diavolo non ha mani, ed \u00e8 per quello che cerca le nostre e, quando ci riesce, le usa. Triste relazione allora nasce; terribili cadute e schianti. Le mani create per accarezzare, stringere legami, modellare incanti, disegnare paradisi, diventano matrice per l\u2019inferno. Ricordate nel Signore degli Anelli quale simbolo era stampato sulla fronte degli Uruk-hai quando venivano generati dal fango nel buio della spelonca di Saruman a Isengard? E lo stesso simbolo sul loro vessillo nero? Era una mano bianca. Quasi a ricordare che lo strumento pu\u00f2 essere rivoltato. La mano che pu\u00f2 operare il bene diventa simbolo del male, ci\u00f2 che ci \u00e8 stato donato per costruire viene usato per distruggere.<br \/>\nLa mano di Saruman rappresenta la destrezza (cos\u00ec era anche nel significato del suo nome: uomo abile, dotato di destrezza). Saruman \u00e8 l\u2019uomo abile, capace anche di tecnologia oltre che di potere magico sulla natura. Le sue capacit\u00e0 e la sua intelligenza sono al servizio dell\u2019oscuro signore Sauron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Saruman realizza strumenti per costruire il mondo che Sauron immagina. Tutto, alla fine, viene fermato dal genio imprevedibile della Provvidenza, quel genio capace di essere oltre ogni schema, fuori da ogni capacit\u00e0 di intelligenza.<br \/>\nNoi possiamo scegliere se farci prendere dal genio oppure se restare affascinati dalla intelligenza. \u00c8 l\u2019eterno vaglio che coinvolge ogni individuo, scelta personale che arriva nel corso di un lungo cammino che ogni giorno \u00e8 da ridiscutere nel nostro cuore e da rendere sempre pi\u00f9 chiara.<br \/>\nCon la semplice intelligenza potremo fare tante cose. Essere uomini e donne apprezzati, anche di successo, con un lavoro interessante e un certo reddito.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1973 alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/11\/Editoriale_2-232x300.jpg\" alt=\"editoriale_2\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-232x300.jpg 232w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-100x129.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-150x194.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-200x258.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-300x387.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2-450x581.jpg 450w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Editoriale_2.jpg 598w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/>L\u2019intelligenza ci convincer\u00e0 che i parametri della realizzazione sono visibilit\u00e0, ricchezza e possesso: cose misurabili e concrete. Il genio invece a cui mi riferisco \u00e8 tutt\u2019altro; quel genio che chiede di metterci in relazione con Dio e che cerca le nostre mani \u00e8 ben diverso.<br \/>\nL\u2019uomo che ha raccolto la scintilla geniale \u00e8 colui che costruisce cattedrali e abbazie e conventi, che crea forme solenni per la lode a Dio e per la vita delle comunit\u00e0. \u00c8 chi lavora a qualsiasi livello senza cercare di ottenere ricchezza, ma generando guadagno per il bene suo e degli altri. \u00c8 il genio capace di produrre frutti dalla terra e di distribuirli per avere il giusto reddito senza vendersi alle multinazionali.<br \/>\n\u00c8 chi non vive di contributi pubblici, ma che fa la sua parte, anche piccola e quotidiana; ogni giorno, non ogni tanto. Con le sue mani non porta via agli altri, non usa dei beni pubblici con insipienza e con egoismo. Con le sue mani sa costruire e sa anche risparmiare; riutilizza, modifica, conserva nel tempo, rigenera e usa fino in fondo senza farsi influenzare dagli inviti della piazza del mercato del mondo.<br \/>\nLui, con il genio che ha ricevuto, rende nuove le cose e il senso. Nel suo cuore staziona una continua ansia creativa volta alla bellezza, bellezza da condividere, da costruire con gli altri; \u00e8 animato dal desiderio di vedere realizzate cose buone e soffre della distruzione del mondo e del mal uso dei talenti e dei doni materiali e spirituali.<br \/>\nLe mani gli servono per avvicinare gli uomini tra di loro e per avvicinarsi lui agli altri, per creare famiglia, legami, progetti condivisi, per dare vita a generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ragazzi, non \u00e8 un sogno, quel genio \u00e8 prossimo a noi, \u00e8 la sapienza di salomonica memoria, \u00e8 qualcosa che dobbiamo chiedere a Dio, \u00e8 appunto una prerogativa, un privilegio speciale che \u00e8 riservato a noi figli, se lo chiediamo. Discernere bene da male e usare le nostre mani per il bene, sempre e solo per il bene, ogni giorno, ogni momento, in ogni occasione.<br \/>\nLasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato &#8211; ce lo raccontiamo sempre &#8211; ma dobbiamo anche essere capaci di pensarlo e di farlo veramente\u2026 per questo ci vuole genialit\u00e0 manuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Monica D&#8217;Atti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il genio \u00e8 prerogativa dell\u2019umano. Vivere nel creato \u201clavorando e custodendo\u201d ci\u00f2 che ci \u00e8 stato donato, volgendo e usando tutto a fin di bene \u00e8 prerogativa del genio. Genialit\u00e0 \u00e8 costruzione, edificazione, rappresentazione del bello, propagazione del bene. Genialit\u00e0 \u00e8 il dono che ci mette in relazione con Dio. 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