{"id":1925,"date":"2016-06-01T23:47:23","date_gmt":"2016-06-01T21:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1925"},"modified":"2016-08-10T12:14:15","modified_gmt":"2016-08-10T10:14:15","slug":"la-tenerezza-dio-segno-salute-forza-fisica-dei-campioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2016\/06\/01\/la-tenerezza-dio-segno-salute-forza-fisica-dei-campioni\/","title":{"rendered":"La Tenerezza di Dio in noi: segno di Salute e Forza fisica dei campioni!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 del tutto originale e tipica della religiosit\u00e0 di B.-P.\u00a0l\u2019idea che suggerisce: unire all\u2019esercizio fisico la preghiera\u00a0rivolta al Signore: <strong>\u00abSono vostro dalla testa\u00a0<\/strong><strong>ai piedi\u00bb.<\/strong><br \/>\nPer salute e forza fisica s&#8217;intende conoscere il proprio\u00a0corpo, i propri limiti ed avere un rapporto positivo\u00a0con esso in quanto dono di Dio. Si impara che il\u00a0proprio corpo aiuta nelle relazioni con gli altri e con\u00a0l\u2019ambiente perch\u00e9 ti consente di scoprire la natura\u00a0e nuovi punti di vista tra i quali non pu\u00f2 mancare\u00a0assolutamente l&#8217;esperienza della tenerezza di Dio e\u00a0della sua Misericordia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;esperienza dell&#8217;Esodo per Israele<\/strong> \u00e8 un&#8217;esperienza\u00a0di tenerezza che vede il popolo come un bambino\u00a0su cui Dio si china con amorevolezza e cura<br \/>\nper nutrirlo e insegnargli a camminare &#8220;tenendolo\u00a0per mano&#8221;, proprio come si fa con un bambino che\u00a0muove i primi passi e deve acquisire sicurezza.\u00a0La Bibbia ci parla di un Dio che &#8220;scende&#8221; e si &#8220;china&#8221;\u00a0sulle sofferenze del suo popolo, che si abbassa per\u00a0sollevare l&#8217;uomo &#8220;su ali di aquila&#8221; (Es 19,4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Bibbia per esprimere la tenerezza di Dio parla\u00a0anche di viscere materne che fremono di amore.\u00a0Come una madre Dio non pu\u00f2 dimenticare la sua\u00a0creatura. Anzi, se pu\u00f2 accadere che disgraziatamente\u00a0una madre abbandoni il proprio figlio, Dio invece\u00a0non ci dimentica mai (Is 49,14-16).<br \/>\nLa misericordia abbraccia la miseria e il nostro limite.\u00a0Nei momenti particolarmente bui e tristi Dio ci\u00a0chiede di lasciarci amare. <strong>Ges\u00f9 ci mostra la tenerezza\u00a0<\/strong><strong>di Dio, ci rivela il volto di Dio Padre con il\u00a0<\/strong><strong>cuore di madre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ges\u00fa non solo usa misericordia ma \u00e9 capace di\u00a0accogliere gesti di tenerezza e c&#8217;insegna come\u00a0riceverla:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\">Il Signore si lascia amare, anche pubblicamente,\u00a0teneramente. (Simone e la peccatrice Gv 7,44-\u00a048).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Ges\u00f9 imponeva le mani su ciascuno, pur essendo\u00a0numerosi i malati che andavano da lui&#8230; &#8220;e li\u00a0guariva&#8221; (Lc 4,40). In Ges\u00f9 notiamo con insistenza\u00a0il contatto diretto con le persone. Ges\u00f9 non\u00a0ha fretta, vuole avere un contatto personale con\u00a0ognuno. La sua \u00e8 una cura personalizzata. La\u00a0tenerezza non l&#8217;ha vissuta sulle nuvole (iCloud),\u00a0non prescrive ricette a distanza e manda messsaggi\u00a0ma asseconda l&#8217;esigenza del contatto e\u00a0non si sottrae alla folla per poter essere toccato\u00a0e poter ritrovare forza e salute, fisica e spirituale\u00a0(Cristo terapia). Il Signore riabilita tutta la persona\u00a0muovendo dalle ferite e dalla miseria che il\u00a0peccato e la malattia lascia nell&#8217;uomo. Egli emana\u00a0dal suo corpo una straordinaria energia sanante,\u00a0una forza che ha il potere di guarire ogni\u00a0infermit\u00e0 e malattia.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Ges\u00f9 guarisce l&#8217;uomo intero, anima e corpo, ridando\u00a0dignit\u00e0 e permette all&#8217;uomo di alzarsi in\u00a0piedi e trovare la strada verso casa (cfr. Paralitico\u00a0guarito).<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;Evangelista S. Marco ci racconta (Mc 5,21-34) la\u00a0guarigione della donna che aveva forti perdite di\u00a0sangue e la risurrezione della figlia di Giairo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Vangelo secondo Marco Capitolo 5<\/strong><\/span><br \/>\n<em>21Essendo passato di nuovo Ges\u00f9 all\u2019altra riva, gli\u00a0si radun\u00f2 attorno molta folla, ed egli stava lungo il\u00a0mare. 22Si rec\u00f2 da lui uno dei capi della sinagoga, di\u00a0nome Gi\u00e0iro, il quale, vedutolo, gli si gett\u00f2 ai piedi\u00a023e lo pregava con insistenza: \u201cLa mia figlioletta\u00a0\u00e8 agli estremi; vieni a imporle le mani perch\u00e9 sia\u00a0guarita e viva\u201d. 24Ges\u00f9 and\u00f2 con lui. Molta folla lo\u00a0seguiva e gli si stringeva intorno.\u00a025Or una donna, che da dodici anni era affetta da\u00a0emorragia 26e aveva molto sofferto per opera di\u00a0molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun\u00a0vantaggio, anzi peggiorando, 27udito parlare di\u00a0Ges\u00f9, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli tocc\u00f2 il\u00a0mantello. Diceva infatti: 28\u201cSe riuscir\u00f2 anche solo a\u00a0toccare il suo mantello, sar\u00f2 guarita\u201d. 29E subito le si\u00a0ferm\u00f2 il flusso di sangue, e sent\u00ec nel suo corpo che\u00a0era stata guarita da quel male.\u00a030Ma subito Ges\u00f9, avvertita la potenza che era uscita\u00a0da lui, si volt\u00f2 alla folla dicendo: \u201cChi mi ha toccato\u00a0il mantello?\u201d. 31I discepoli gli dissero: \u201cTu vedi la folla\u00a0che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?\u201d.\u00a032Egli intanto guardava intorno, per vedere colei\u00a0che aveva fatto questo. 33E la donna impaurita e tremante,\u00a0sapendo ci\u00f2 che le era accaduto, venne, gli\u00a0si gett\u00f2 davanti e gli disse tutta la verit\u00e0. 34Ges\u00f9 rispose:\u00a0\u201cFiglia, la tua fede ti ha salvata. Va\u2019 in pace\u00a0e sii guarita dal tuo male\u201d.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">La malattia e la disperazione della donna a causa\u00a0di una lunga malattia la porta a toccare il lembo\u00a0del mantello: frammento della presenza di Dio in\u00a0Ges\u00f9.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Essa si sente chiamata nuovamente &#8220;Figlia&#8221; perch\u00e9\u00a0in Ges\u00f9 ogni tenerezza ha un volto, una storia\u00a0e una dignit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">E infine riceve in dono tutta l&#8217;ampiezza e l&#8217;estensione\u00a0della tenerezza di Dio&#8230; nelle parole di congedo:\u00a0&#8220;va in pace&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo brano irradia tenerezza e c&#8217;insegna a donare\u00a0un sorriso, a coltivare atteggiamenti &#8220;cortesi e\u00a0cavallereschi&#8221;, essere capaci di ascolto&#8230;<br \/>\nI Capi, l&#8217;uomo e la donna della Partenza, vivono la\u00a0Trasfigurazione della loro carne ogni volta che ricevono\u00a0e rivelano nella propria vita questa tenerezza\u00a0di Dio che si manifesta in un cammino di servizio\u00a0generoso, fedele e compassionevole&#8230; in questo\u00a0esercizio della Misericordia possiamo ripetere al\u00a0Signore e ai nostri fratelli e sorelle &#8220;sono vostro dalla\u00a0testa ai piedi&#8221; allenandoci, come ci ricorda Papa\u00a0Francesco, con umilt\u00e0 e duramente ogni giorno.<br \/>\n&#8220;So che siete capaci di gesti di grande amicizia e\u00a0bont\u00e0. Siete chiamati a costruire cos\u00ec il futuro: insieme\u00a0agli altri e per gli altri, mai contro qualcun altro!\u00a0Non si costruisce \u201ccontro\u201d: questo si chiama distruzione.\u00a0Farete cose meravigliose se vi preparate\u00a0bene gi\u00e0 da ora, vivendo pienamente questa vostra\u00a0et\u00e0 cos\u00ec ricca di doni, e senza aver paura della fatica.\u00a0Fate come i campioni sportivi, che raggiungono alti\u00a0traguardi allenandosi con umilt\u00e0 e duramente ogni\u00a0giorno. <strong>Il vostro programma quotidiano siano le\u00a0opere di misericordia: allenatevi con entusiasmo\u00a0in esse per diventare campioni di vita, campioni\u00a0di amore! Cos\u00ec sarete riconosciuti come discepoli di\u00a0Ges\u00f9. Cos\u00ec avrete la carta d\u2019identit\u00e0 di cristiani. E vi\u00a0assicuro: la vostra gioia sar\u00e0 piena.&#8221;<\/strong><br \/>\n<em>(Papa Francesco, omelia del 24 aprile 2016, Giubileo dei ragazzi)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Dio tiene gli occhi aperti su di noi anche\u00a0quando attorno e dentro di noi \u00e8 notte! Dio\u00a0risplende e non ci lascia soli, la sua tenerezza\u00a0diventa la nostra strada.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><em><strong>E allora Buona Strada!<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Don Claudio Barboni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 del tutto originale e tipica della religiosit\u00e0 di B.-P.\u00a0l\u2019idea che suggerisce: unire all\u2019esercizio fisico la preghiera\u00a0rivolta al Signore: \u00abSono vostro dalla testa\u00a0ai piedi\u00bb. 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