{"id":1918,"date":"2016-06-01T23:53:53","date_gmt":"2016-06-01T21:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1918"},"modified":"2016-08-10T11:50:20","modified_gmt":"2016-08-10T09:50:20","slug":"mens-sana-corpore-sano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2016\/06\/01\/mens-sana-corpore-sano\/","title":{"rendered":"Mens sana in corpore sano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em>B.P. nel donarci i cinque punti\u00a0su cui si fonda quello che \u00e8 divenuto\u00a0anche il nostro metodo\u00a0educativo, dopo il punto dedicato\u00a0al \u201cCarattere\u201d, ha posto quello\u00a0della \u201cSalute e forza fisica\u201d. Cos\u00ec\u00a0facendo, ci ha invitato ad avere\u00a0cura del nostro corpo, a ricercare\u00a0un\u2019alimentazione sana ed equilibrata,\u00a0a riposarci correttamente\u00a0ed a ricercare ritmi naturali di\u00a0vita.<\/em><br \/>\n<em>Tutto ci\u00f2, infatti, ci permette di\u00a0\u201crelazionarci\u201d in maniera armonica\u00a0con il creato, aiutandoci a\u00a0vivere correttamente e serenamente\u00a0la nostra sessualit\u00e0 e ad\u00a0affrontare serenamente i singoli\u00a0\u201cscogli\u201d che ci presenta la vita,\u00a0come la fatica, la sofferenza, la\u00a0malattia, finanche la morte.<\/em><br \/>\n<em>Per affrontare queste ardue\u00a0\u201csfide\u201d, tuttavia, bisogna essere\u00a0preparati e non lasciar nulla al\u00a0caso: non possiamo permetterci\u00a0di improvvisare, specialmente se\u00a0si tratta del nostro corpo e se vogliamo\u00a0continuarlo a considerare\u00a0come il \u201cTempio dello Spirito\u201d.\u00a0Non potevo, quindi, che rivolgermi\u00a0ad un esperto del settore\u00a0e per evitare gli innumerevoli\u00a0\u201cCuc\u00f9 e ciarlatani\u201d che affollano\u00a0il campo, mi sono rivolto ad un\u00a0caro amico:\u00a0il <strong>Dr. Alberto VENTIMIGLIA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u201cCaro Alberto, vorresti dirci chi sei?\u201d<\/strong><\/span><br \/>\nSono un consulente in \u201cNutrizione e comportamento\u00a0alimentare\u201d, specialista in \u201cScienze dell\u2019alimentazione\u00a0e dietetica applicata\u201d, naturopata e Personal\u00a0Trainer, nonch\u00e9 relatore presso l\u2019universit\u00e0 UNIMEIER\u00a0di Milano in tale ambito. In pratica, consiglio cosa\u00a0mangiare e che tipo di allenamento seguire per migliorare\u00a0il proprio aspetto fisico e mentale e per mantenersi\u00a0in forma. Laureato anche in \u201cDiscipline dell\u2019arte\u00a0della Musica e dello Spettacolo\u201d, nel 2015 la F.I.PE\u00a0(Federazione Italiana Pesi) Coni mi ha conferito anche\u00a0il titolo di Chinesiologo, iscritto al Registro nazionale. Il\u00a0Chinesiologo \u00e8 un esperto del movimento umano sotto\u00a0tutti i pi\u00f9 svariati punti di vista: sportivo, rieducativo,\u00a0preventivo, amatoriale e ludico. In particolare, \u00e8 colui\u00a0che applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica,\u00a0fisiologia e pedagogia del movimento per\u00a0raggiungere gli obiettivi fisici che un utente si propone\u00a0(es: postura, dimagrimento, perfomance sportiva, rieducazione\u00a0funzionale, potenziamento muscolare, attivit\u00e0\u00a0fisica adattata alle disfunzioni croniche e alle disabilit\u00e0).<br \/>\nScusate, l\u2019elencazione dei titoli non \u00e8 fine a s\u00e9\u00a0stessa; \u00e8 infatti, il modo con cui cerco di trasmettere agli\u00a0altri la voglia di non arrendersi mai e cercare di tenere\u00a0sempre allenati corpo e mente al fine di raggiungere\u00a0mete sempre pi\u00f9 difficili ma piacevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante avere cura del proprio\u00a0corpo?<\/strong><\/span><br \/>\nTutti noi siamo circondati dal benessere, dall\u2019avanzare\u00a0della tecnologia e pensiamo che tutto sia al nostro\u00a0servizio. Personalmente ho sempre creduto che l\u2019uomo\u00a0debba contare sulla propria mente e sul proprio corpo,\u00a0che devono necessariamente essere mantenuti nello\u00a0stato migliore possibile, per garantirsi una esistenza degna\u00a0di questo nome. Se il corpo e, aggiungerei, anche\u00a0la mente, vengono curati con un\u2019ottima alimentazione,\u00a0con lo studio e con lo sport, sicuramente sar\u00e0 pi\u00f9 facile\u00a0raggiungere degli ottimi traguardi nella vita e si avr\u00e0\u00a0una maggiore possibilit\u00e0 di vivere pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante ricercare un\u2019alimentazione\u00a0sana ed equilibrata?<\/strong><\/span><br \/>\nIl nostro corpo \u00e8 come il motore di una macchina: se si\u00a0inserisce il carburante sbagliato, la macchina si rovina\u00a0o si rompe completamente. Se maltrattiamo il nostro\u00a0organismo, ingurgitando quantit\u00e0 di cibi spazzatura\u00a0come ad esempio quelli dei fast-food o come la maggior\u00a0parte dei cibi industriali raffinati, o addirittura\u00a0cuciniamo in maniera errata, friggendo o usando condimenti\u00a0troppo pesanti, ecco che avremo dei problemi\u00a0di salute. Se vogliamo avere il 100% dal nostro organismo,\u00a0sar\u00e0 necessario prendersene cura proprio con\u00a0un\u2019alimentazione sana ed equilibrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>In cosa consiste un\u2019alimentazione sana ed\u00a0equilibrata?<\/strong><\/span><br \/>\nIn fondo non \u00e8 difficilissimo mangiare bene. Se iniziamo\u00a0ad evitare i cibi industriali, a mangiare con meno\u00a0condimenti, usando metodi di cottura senza grassi n\u00e9\u00a0fritti, gi\u00e0 sarebbe un passo avanti. Alla base dell\u2019alimentazione,\u00a0seguendo la nuova \u201cpiramide alimentare\u201d, c\u2019\u00e8\u00a0lo sport, seguito da acqua, cibi integrali, verdure, frutta,\u00a0pesce, carne e latticini. Tutto deve essere ben distribuito,\u00a0giorno per giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1920 alignright\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/06\/Inchiesta.jpg\" alt=\"Inchiesta\" width=\"727\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta.jpg 727w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-300x150.jpg 300w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-100x50.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-150x75.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-200x100.jpg 200w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-450x225.jpg 450w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Inchiesta-600x300.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 727px) 100vw, 727px\" \/>Ok. Ma come si fa ad amministrare un\u2019alimentazione\u00a0sana ed equilibrata?\u00a0Io corro tutto il giorno e non mi fermo un\u00a0attimo\u2026<\/strong><\/span><br \/>\nRicordiamoci sempre che la nostra benzina \u00e8 il cibo e\u00a0che, quindi, non possiamo pensare di \u201cmangiare al volo\u00a0una cosa\u201d senza poi pagarne le conseguenze. Il rapporto\u00a0con il cibo, non solo per il nostro corpo ma anche per\u00a0la mente, \u00e8 importante. Non dobbiamo, o comunque\u00a0non dovremmo, organizzare la giornata senza pensare\u00a0alla divisione dei cinque pasti. Se penso solo a correre,\u00a0senza pensare al mio corpo, questo prima o poi si ribeller\u00e0.\u00a0In che modo? Ammalandosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Allora \u00e8 per questo che nascono anche tanti\u00a0disturbi alimentari?<\/strong><\/span><br \/>\nLa vita di tutti i giorni ed i ritmi frenetici che ci lasciamo\u00a0imporre dalla societ\u00e0 attuale sono riusciti a creare un\u00a0essere umano molto debole, pigro, facile all\u2019ozio e poco\u00a0incline al sacrificio; tutto ci\u00f2 \u00e8 sbagliato. Oggi sono poche\u00a0le famiglie che si siedono a tavola per il pranzo e per\u00a0la cena, figuriamoci per la colazione. Esistono patologie\u00a0come l\u2019obesit\u00e0, l\u2019anoressia o la bulimia, o pi\u00f9 semplicemente,\u00a0ci si trova molto spesso di fronte a bambini con\u00a0cattive abitudini alimentari che non mangiano frutta\u00a0e verdura e hanno carenze vitaminiche. Purtroppo, le\u00a0maggiori responsabilit\u00e0 di questa \u201cerrata educazione\u201d\u00a0risiedono, <strong>in primis<\/strong>, nella famiglia e poi nella societ\u00e0.<br \/>\nPer rispondere alla domanda, ritengo sia necessario\u00a0che ogni educatore, genitori in testa, indirizzi i ragazzi\u00a0al rispetto del cibo partendo dal principio del sedersi a\u00a0tavola e concentrarsi su ci\u00f2 che si ha nel piatto.<br \/>\nMagari spegnendo tutta la tecnologia che ci circonda\u00a0mentre si mangia, soprattutto il televisore, che, distraendo\u00a0dai segnali lanciati dal corpo e dall\u2019appagante\u00a0sensazione che deriva dall\u2019atto di mangiare in s\u00e9, ci\u00a0stimola a mangiare sempre di pi\u00f9. Un consiglio che do\u00a0sempre ai miei interlocutori \u00e8 che non serve nascondersi\u00a0dietro ad un filo d\u2019erba: se ci sono dei problemi, va\u00a0sempre fatto presente &#8211; specialmente ai propri genitori.<br \/>\nA tal proposito, invito tutti a farsi avanti con coraggio\u00a0ed a parlare dei propri disturbi alimentari perch\u00e9 si possa\u00a0essere aiutati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>\u00c8 vero che un\u2019intensa attivit\u00e0 fisica pu\u00f2\u00a0supplire anche ad un\u2019alimentazione disordinata?<\/strong><\/span><br \/>\nAssolutamente no! Alimentazione e attivit\u00e0 fisica devono\u00a0\u201cviaggiare\u201d sempre insieme. Non si pu\u00f2 pensare di\u00a0iniziare una dieta o di seguire una buona alimentazione\u00a0senza fare sport o al contrario, non si pu\u00f2 pensare\u00a0di ottenere un\u2019ottima perfomance sportiva mangiando\u00a0male. Un\u2019ottima alimentazione serve non solo a garantirci\u00a0una prestazione sportiva eccellente, ma ci aiuta anche\u00a0a prevenire le infiammazioni muscolari ed a vivere\u00a0meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Come si aumentano le proprie performances\u00a0psico-fisiche?<\/strong><\/span><br \/>\nInsegno da quasi vent\u2019anni e continuamente mi viene\u00a0posta questa domanda. Vorrei chiarire un concetto fondamentale\u00a0per tutti ed in particolar modo per gli sportivi:\u00a0seguite una buona alimentazione, allenatevi tanto,\u00a0dormite bene e tenete accesa la mente ma non cadete\u00a0nella tentazione di seguire inutili scorciatoie, usando\u00a0sostanze illegali come gli ormoni anabolizzanti. Le sostanze\u00a0che rientrano nella categoria doping, credetemi,\u00a0lasceranno nel vostro corpo solo problemi. Cerco di aiutare\u00a0tantissimi ragazzi che hanno fatto uso di doping e\u00a0che mi chiedono consigli per allenarsi in maniera sana\u00a0e naturale, perch\u00e9 hanno riscontrato problemi dagli\u00a0ormoni che si sono iniettati nel corpo o da sostanze illegali\u00a0che hanno ingerito.<br \/>\nSolitamente, i problemi di salute post doping sono:\u00a0danni al fegato, ai reni, alle ghiandole, al cuore, alla\u00a0circolazione, alle ossa, all\u2019apparato riproduttivo e muscolare\u00a0e una forte dipendenza. Sono stati riscontrati\u00a0anche casi di cancro dovuti all\u2019uso di steroidi anabolizzanti.\u00a0Bisogna sempre tener presente che l\u2019importante\u00a0non \u00e8 vincere ma saper affrontare i problemi e non arrendersi.\u00a0Il segreto \u00e8 accettare se stessi e cercare di migliorarsi\u00a0con le proprie forze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Posto che l\u2019alimentazione si basa su principi,\u00a0allora tutti possiamo mangiare le stesse\u00a0cose ed alla stessa maniera?<\/strong><\/span><br \/>\nOgni individuo ha un metabolismo e un corpo diverso\u00a0da un altro. In una societ\u00e0 multiculturale come quella\u00a0di oggi, non si pu\u00f2 pensare di avere una sola alimentazione\u00a0e di mangiare tutti la stessa cosa.<br \/>\nL\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 aggiorna ogni\u00a0anno le linee guida per una corretta alimentazione ma\u00a0bisogna sempre analizzare se un individuo ha degli\u00a0specifici problemi alimentari, perch\u00e9 in tal caso non\u00a0potr\u00e0 mangiare come un altro ma dovr\u00e0 variare la propria\u00a0alimentazione, magari facendosi affiancare da un\u00a0professionista.<br \/>\nL\u2019essere umano \u00e8 bello, appunto, per la sua variet\u00e0; ci\u00a0sono persone che agli occhi di altri potrebbero sembrare\u00a0strane perch\u00e9 mangiano cibi diversi, perch\u00e9 magari\u00a0provenienti da Paesi diversi. Bisognerebbe aprire la\u00a0mente, cercare di accettare, comprendere e magari imparare\u00a0dagli altri, senza giudicare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #ff0000\">In base a cosa deve essere variata l\u2019alimentazione?<\/span><\/strong><br \/>\nSicuramente in base alle esigenze di ogni persona. Ci\u00a0sono tanti fattori che entrano in gioco: l\u2019et\u00e0, il sesso,\u00a0le patologie, qualora ce ne siano, le abitudini e i gusti\u00a0alimentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>C\u2019\u00e8 un modo di supplire all\u2019alimentazione,\u00a0ad esempio in quelle situazioni limite in cui,\u00a0nonostante la necessit\u00e0 di rendere una notevole\u00a0performance fisica \u00e8 difficile l\u2019approvigionamento\u00a0di cibo?<\/strong><\/span><br \/>\nA meno che non ci si trovi in una situazione estrema di\u00a0sopravvivenza, credo sia impossibile non potersi procacciare\u00a0gli alimenti necessari per alimentarsi giornalmente\u00a0e correttamente.<br \/>\nSe per\u00f2 dovessimo affrontare una situazione border- line, ad esempio, nel vostro caso, una difficile escursione,\u00a0una camminata in montagna o nei boschi, una\u00a0route\/campo mobile, sicuramente il primo consiglio \u00e8\u00a0quello di curare in particolar modo l\u2019idratazione, soprattutto\u00a0se si sale in quota ed al freddo, dove ci si disidrata\u00a0prima. I liquidi necessari possono essere assunti\u00a0bevendo acqua, the, infusi di frutta, succhi di frutta allungati\u00a0con acqua.<br \/>\nAffrontando la camminata senza aver bevuto acqua, si\u00a0subir\u00e0 dapprima un calo di prestazione e poi si avranno\u00a0difficolt\u00e0 nel compensare i liquidi, pur continuando a\u00a0bere. Ricordatevi che quando avete sete \u00e8 gi\u00e0 tardi.<br \/>\nE\u2019 bene, quindi, fare attenzione all\u2019alimentazione prima\u00a0e durante la nostra camminata, per non trovarci\u00a0in difficolt\u00e0. E\u2019 importante fare attenzione alla scelta\u00a0degli alimenti, che devono essere digeribili, energetici\u00a0quanto basta e protettivi verso le sostanze tossiche che\u00a0produce il nostro organismo durante l\u2019attivit\u00e0 fisica e\u00a0metabolica; quindi non possono mancare cibi ricchi di\u00a0antiossidanti. Nella dieta di ogni escursionista devono\u00a0essere presenti le vitamine antiossidanti come la C, la\u00a0A e la E. Durante lunghe e impegnative camminate,\u00a0in particolare a quote alte, consumiamo una quantit\u00e0\u00a0elevata di vitamina C, quindi \u00e8 importante incrementare\u00a0il consumo di frutta, come mele, frutti di bosco, agrumi&#8230;<br \/>\nNel nostro zaino dobbiamo avere sempre almeno\u00a0una mela. Anche durante una semplice passeggiata sarebbe\u00a0bene bere acqua ogni 15 &#8211; 30 minuti nella prima\u00a0ora di sforzo; se \u00e8 freddo meglio un the alla frutta non\u00a0zuccherato. Dopo un\u2019ora meglio assumere acqua con\u00a0succo di frutta, the con miele per aiutare a mantenere\u00a0costante il livello della glicemia e non avere un calo delle\u00a0energie.<br \/>\nImportante \u00e8 non esagerare con l\u2019aggiunta di zuccheri,\u00a0perch\u00e9 anche l\u2019eccesso degli stessi provoca un abbassamento\u00a0della prestazione, facendoci rallentare. La prima\u00a0colazione deve essere abbastanza sostanziosa, da\u00a0consumare e terminare almeno un\u2019ora prima di iniziare\u00a0la camminata; se si tratta di un pranzo, deve essere terminato\u00a0almeno due ore prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Ma allora non c\u2019\u00e8 via di scampo? Bisogna\u00a0rassegnarsi ad aver cura della propria alimentazione\u00a0e del proprio corpo.<\/strong><\/span><br \/>\nNon \u00e8 una cosa difficile, se educhiamo noi stessi alla\u00a0cura del proprio corpo e se lo facciamo quotidianamente,\u00a0diventer\u00e0 abitudine e piacere.<br \/>\nSe vogliamo bene a noi stessi, alla nostra salute e vogliamo\u00a0vivere meglio, \u00e8 importante seguire delle regole\u00a0comportamentali, alimentari e salutistiche ben precise.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Mi parli un pochino del tuo rapporto con la\u00a0disabilit\u00e0?<\/strong><\/span><br \/>\nNon credo che esista la disabilit\u00e0: questa parola \u00e8 detta\u00a0da colui che guarda ma non da chi la vive. Un disabile\u00a0lotta pi\u00f9 di chiunque altro, affronta la vita con pi\u00f9 difficolt\u00e0\u00a0ma non si arrende, cerca di vedere il bello delle\u00a0cose e, nonostante sembri avere una marcia in meno,\u00a0in realt\u00e0 ne ha una in pi\u00f9: ha voglia di vivere la vita con\u00a0tutte le sue sfaccettature, belle e brutte.<br \/>\n<strong>Io ho un fratello pi\u00f9 piccolo con la sindrome di\u00a0<\/strong><strong>down e credo di imparare pi\u00f9 cose da lui che da\u00a0<\/strong><strong>chiunque altro.<\/strong> Penso che non dovrebbero esistere\u00a0barriere, tab\u00f9 o pregiudizi. Se ci fermiamo a guardare il\u00a0colore della pelle, quando crediamo che un disabile sia\u00a0solo un disabile, quando isoliamo una persona timida,\u00a0quando insultiamo gratuitamente qualcuno per fare i\u00a0bulli, quando non rispettiamo gli altri per il loro pensare,\u00a0quando non difendiamo i pi\u00f9 deboli, allora abbiamo\u00a0perso, siamo solo degli esseri superficiali piantati nella\u00a0nostra ignoranza.<br \/>\nSe invece guardassimo oltre, potremmo accorgerci che,\u00a0in realt\u00e0, quella persona con la pelle diversa dalla nostra\u00a0\u00e8 uguale a noi, che quello che chiamavamo \u201cdisabile\u201d\u00a0ha pi\u00f9 spirito e voglia di vivere di noi. Potremmo\u00a0accorgerci che quel timido forse potrebbe essere un\u00a0buon amico, che fare il bullo in realt\u00e0 \u00e8 solo un modo di\u00a0mettere in mostra la propria ignoranza, che rispettando\u00a0il pensiero degli altri forse potremmo imparare che,\u00a0nella vita, ognuno ha un modo di vedere le cose e che\u00a0pensare in maniera diversa pu\u00f2 essere interessante e\u00a0pu\u00f2 far riflettere.<br \/>\nCercate di frequentare anche chi ai vostri occhi sembra\u00a0diverso, non abbiate tab\u00f9, parlate con tranquillit\u00e0, non\u00a0fatevi condizionare dall\u2019aspetto esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Grazie Alberto! Vuoi aggiungere altro?<\/strong><\/span><br \/>\nSono io che vorrei ringraziarvi, facendo dono (spero\u00a0gradito) di una guida online sull\u2019alimentazione per\u00a0tutte le et\u00e0 fornita dall\u2019AIRC (Associazione Italiana per\u00a0la Ricerca sul Cancro), della quale sostengo la costante\u00a0opera preventiva, che, come avrete avuto modo di verificare,\u00a0traspare anche dalle mie risposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Michele Zoncu<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>B.P. nel donarci i cinque punti\u00a0su cui si fonda quello che \u00e8 divenuto\u00a0anche il nostro metodo\u00a0educativo, dopo il punto dedicato\u00a0al \u201cCarattere\u201d, ha posto quello\u00a0della \u201cSalute e forza fisica\u201d. Cos\u00ec\u00a0facendo, ci ha invitato ad avere\u00a0cura del nostro corpo, a ricercare\u00a0un\u2019alimentazione sana ed equilibrata,\u00a0a riposarci correttamente\u00a0ed a ricercare ritmi naturali di\u00a0vita. Tutto ci\u00f2, infatti, ci permette di\u00a0\u201crelazionarci\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1892,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,33],"tags":[478,488,368,486,341,487,485,481],"class_list":["post-1918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-interviste","tag-2016-b-relazione-con-salute-e-forza-fisica","tag-alimentazione","tag-cibo","tag-corpo","tag-disabilita","tag-medico","tag-mens","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1918"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1922,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1918\/revisions\/1922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}