{"id":1827,"date":"2016-04-30T23:47:56","date_gmt":"2016-04-30T21:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1827"},"modified":"2016-06-09T16:43:11","modified_gmt":"2016-06-09T14:43:11","slug":"un-volto-scegliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2016\/04\/30\/un-volto-scegliere\/","title":{"rendered":"Un volto da scegliere"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Lc 9,51-56<\/em> (traduzione di Silvano Fausti)<\/strong><br \/>\n<em>51 Ora avvenne:\u00a0mentre stavano per compiersi\u00a0i giorni del suo essere levato,\u00a0allora egli indur\u00ec\u00a0<strong>IL VOLTO<\/strong>\u00a0per camminare\u00a0verso Gerusalemme.\u00a052 E invi\u00f2 angeli\u00a0davanti al <strong>SUO VOLTO<\/strong>.\u00a0E, camminando, entrarono\u00a0in un villaggio di samaritani\u00a0per preparare per lui.\u00a053 E non lo accolsero,\u00a0perch\u00e9 il <strong>SUO VOLTO<\/strong>\u00a0era in cammino\u00a0verso Gerusalemme.\u00a054 Ora, visto, i discepoli\u00a0Giacomo e Giovanni dissero:\u00a0Signore,\u00a0vuoi che diciamo\u00a0che un fuoco scenda dal cielo\u00a0e li distrugga?\u00a055 Ora, voltatosi, li sgrid\u00f2:\u00a0Non sapete di che spirito siete:\u00a0il Figlio dell\u2019uomo non venne\u00a0a perdere le vite degli uomini,\u00a0ma a salvarle.\u00a056 E camminarono verso un\u00a0altro villaggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #800080\"><strong>STRANEZZE<\/strong><\/span><br \/>\nChe strano questo Vangelo! Che enigmatica questa traduzione!!<br \/>\nTanto che sono sicuro che qualcuno di voi l&#8217;avr\u00e0 gi\u00e0 definita\u00a0quantomeno &#8220;bizzarra&#8221;(!!). Ve lo concedo, avete ragione, ma\u00a0proprio questa traduzione, pur nella sua stranezza, ci permette\u00a0di assaporare come queste parole dovessero risuonare alle\u00a0orecchie dei primi uditori del Vangelo e questo, proprio in\u00a0questo caso, ci \u00e8 molto utile perch\u00e9 l&#8217;attuale traduzione pu\u00f2\u00a0non farci cogliere il dono profondo che questa Parola ci vuole\u00a0fare! Se avete posto attenzione nel leggere vi sarete accorti\u00a0che ci troviamo di fronte ad un brano che in pochi versetti ci\u00a0ripresenta per ben tre volte la parola \u201cvolto&#8221;(!!!).<br \/>\nE non stiamo parlando di un volto qualsiasi, generico, ma dello\u00a0stesso volto di Ges\u00f9 che per affrontare la sua missione, il suo\u00a0cammino (anche questo citato e ri-citato pi\u00f9 volte in poche\u00a0righe!!), ha dovuto fare una scelta, compiere un atto: Ha dovuto\u00a0&#8220;indurire&#8221; il suo volto!!\u00a0So che questo pu\u00f2 suonare, ad orecchie distratte e\u00a0disinformate, &#8220;poco carino&#8221; e scomodo ma&#8230; COS\u00cc\u00a0\u00c8!! Lo so, \u00e8 vero, anche a me la parola \u201cduro\u201d non\u00a0piace! Sar\u00e0 perch\u00e9 ad essa associo sempre l&#8217;idea di\u00a0scomodo e fastidioso (soprattutto se ad esempio si\u00a0parla di riposo: materasso di casa batte tendina 100\u00a0a 1!!!). L&#8217;impressione poi non migliora se l\u2019associo\u00a0alla parola volto. Come non pensare di trovarci di\u00a0fronte ad una persona rigida, severa, per l\u2019appunto\u00a0\u201cdura\u201d\u2026 Eppure qui si cela un significato MOLTO\u00a0diverso! Ma per capirlo dobbiamo farci prima\u00a0un&#8217;altra domanda: Ma che cos&#8217;\u00e8 il &#8220;volto&#8221;?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #800080\"><strong>VOLTO<\/strong><\/span><br \/>\nS\u00ec, per comprendere queste parole dobbiamo\u00a0proprio chiederci: ma che cos&#8217;\u00e8 il volto? Che cosa\u00a0rappresenta? Che cosa comunica questa parte della\u00a0nostra persona cos\u00ec piccola, ma cos\u00ec significativa,\u00a0che, pi\u00f9 di altre, c&#8217;identifica e ci esprime. Questi\u00a0pochi cm\u00b2 di superficie che ci rendono diversi e\u00a0unici, inconfondibili, anche in mezzo ad una folla\u00a0anonima di nostri simili!<br \/>\nIl volto: Questo crocevia di pensieri e di sentimenti\u00a0che, proprio nelle sue espressioni, palesa agli altri\u00a0ci\u00f2 che provi anche quando non vorresti, anche\u00a0quando preferiresti celarlo, per pudore o vergogna\u00a0magari, agli occhi di chi ti sta innanzi. Nel volto\u00a0possiamo leggere l&#8217;allegria o la tristezza che\u00a0accompagnano le vite di chi ci sta accanto e che,\u00a0non di rado, lasciano (proprio sul volto) i segni\u00a0indelebili del loro passaggio.<br \/>\nOcchi attenti possono riuscire anche a leggere sui\u00a0volti i segreti delle persone, i loro vissuti, le loro\u00a0storie, i tratti del loro carattere. Si dice che quando\u00a0sei felice si vede (\u201cTi si legge in volto\u201d) e che quando\u00a0sei triste non c&#8217;\u00e8 bisogno che lo dici (\u201cMa che faccia\u00a0da funerale!\u201d).<br \/>\nIl punto per\u00f2 \u00e8 un altro: chi determina ci\u00f2 che\u00a0tu provi, ci\u00f2 che il volto arriva ad esprimere e a\u00a0raccontare? La storia che il volto riesce a raccontare\u00a0arriva da fuori o da dentro di te?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #800080\"><strong>SCELTE<\/strong><\/span><br \/>\nSe ci\u00f2 che si vive, ci\u00f2 che sei, dipendesse solo da ci\u00f2\u00a0che succede o dal rapido e imprevedibile mutare\u00a0delle emozioni allora ci troveremmo di fronte\u00a0a persone instabili, lunatiche, metereopatiche,\u00a0mutabili come il cielo d&#8217;Irlanda che, per quanto\u00a0t&#8217;impegni, prima o poi ti frega (doccia assicurata!!).<br \/>\nQuesto Vangelo ci stupisce perch\u00e9 con poche\u00a0ed enigmatiche parole ci dice che Ges\u00f9 non ha\u00a0accettato che fosse la vita a rubargli la felicit\u00e0 \u00e8 la\u00a0gioia!!!!<br \/>\nNon ha voluto che fossero gli altri, le situazioni, a\u00a0scegliere ci\u00f2 che Lui avrebbe vissuto e donato, ci\u00f2\u00a0che il suo volto avrebbe raccontato!! I sentimenti\u00a0di Ges\u00f9 non sono stati \u201cfragili\u201d, come cristalli che\u00a0vanno in frantumi quando vengono a contatto con\u00a0le mani distratte e goffe degli uomini, il cuore di\u00a0Ges\u00f9 non \u00e8 stato \u201cmolle\u201d, mutabile come un budino\u00a0che prende la forma del contenitore in cui lo versi.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 stato fedele a se stesso sempre!\u00a0Noi diciamo che una persona ha \u201ccarattere&#8221; quando\u00a0affronta le difficolt\u00e0 e le fatiche senza venire meno,\u00a0senza perdersi o perdere la sua identit\u00e0 e qui il\u00a0Vangelo ci dice che \u201cGes\u00f9 rese duro il suo volto\u201d&#8230;\u00a0Ha reso durevole, non fragile, non molliccio\u00a0(appunto come un budino) il suo cuore&#8230; e tutto\u00a0questo quando aveva innanzi a s\u00e9 la croce, il rifiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #800080\"><strong>IL SUO E IL TUO VOLTO<\/strong><\/span><br \/>\nMa cosa esprime il volto di Ges\u00f9? Il suo volto \u00e8\u00a0l&#8217;espressione dell&#8217;amore fedele e libero, totale\u00a0ed incondizionato, grandioso, che Dio ha per gli\u00a0uomini, per ciascuno di noi (per me e per te!!).\u00a0Ma cosa sarebbe successo, cosa ci sarebbe capitato,\u00a0a cosa avremmo assistito se quel volto davanti\u00a0alla prova, davanti al nostro rifiuto e alla nostra\u00a0ribellione violenta, fosse venuto meno?<br \/>\nProprio per non venire meno Ges\u00f9 \u201crese duro il suo\u00a0volto\u201d! Lui ha scelto di non permettere alla vita di\u00a0&#8220;cambiargli i connotati&#8221;, di portargli via quell&#8217;Amore\u00a0che aveva segnato tutta la sua esistenza&#8230;<br \/>\nE tu? Lascerai che sia la vita a far di te ci\u00f2 che vuole\u00a0o, a tuo modo, ci metterai la faccia, custodirai il tuo\u00a0cuore? Ci\u00f2 che vivrai, ci\u00f2 che sarai, ci\u00f2 che il tuo\u00a0volto racconter\u00e0 dipender\u00e0 solo da ci\u00f2 che capiter\u00e0\u00a0e da ci\u00f2 che sei stato&#8230;. oppure ci\u00f2 che vorrai essere,\u00a0nella tua vita, avr\u00e0 un peso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Frate Andrea Cova<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Assistente Nazionale Scolte<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lc 9,51-56 (traduzione di Silvano Fausti) 51 Ora avvenne:\u00a0mentre stavano per compiersi\u00a0i giorni del suo essere levato,\u00a0allora egli indur\u00ec\u00a0IL VOLTO\u00a0per camminare\u00a0verso Gerusalemme.\u00a052 E invi\u00f2 angeli\u00a0davanti al SUO VOLTO.\u00a0E, camminando, entrarono\u00a0in un villaggio di samaritani\u00a0per preparare per lui.\u00a053 E non lo accolsero,\u00a0perch\u00e9 il SUO VOLTO\u00a0era in cammino\u00a0verso Gerusalemme.\u00a054 Ora, visto, i discepoli\u00a0Giacomo e Giovanni dissero:\u00a0Signore,\u00a0vuoi che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1786,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,35],"tags":[448,126,375,263,456],"class_list":["post-1827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-cadendo-da-cavallo","tag-2016-a-relazione-con-carattere","tag-amore","tag-gesu","tag-gesu-cristo","tag-volto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1828,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions\/1828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}