{"id":1417,"date":"2015-07-01T23:47:59","date_gmt":"2015-07-01T21:47:59","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1417"},"modified":"2015-08-30T16:10:38","modified_gmt":"2015-08-30T14:10:38","slug":"se-scegli-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2015\/07\/01\/se-scegli-la-vita\/","title":{"rendered":"Se scegli la vita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong><em>Se<span style=\"color: #ff0000\"> SCEGLI<\/span> la vita<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>e la custodisci allora<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>sarai veramente&#8230;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>un albero di <span style=\"color: #000080\">VITA<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>e una strada si aprir\u00e0<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>nel tuo cuore<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>e scoprirai la <span style=\"color: #000080\">GIOIA<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Beato chi lieto cammina sotto il giogo di Ges\u00f9, chi offre se stesso al volere del suo Dio,\u00a0chi rende lo spirito con la voce di Ges\u00f9: una strada gli si apre nel cuore, e seder\u00e0 sul trono del Figlio.<\/em><br \/>\n<em>Nel Giardino di Dio il vincitore ricever\u00e0 gli abiti di gioia.<\/em><br \/>\n(D. Rimaud, Ma quale amore mai)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Bibbia ci presenta l\u2019immagine dell&#8217;albero,\u00a0metafora dei beni essenziali di cui l\u2019uomo ha\u00a0bisogno per vivere: cibo e riparo, frutti e sicurezze;\u00a0ma anche metafora del cuore dell\u2019uomo,\u00a0laddove sottolinea che non si colgono dolci\u00a0frutti da arbusti spinosi, come da un cuore cattivo\u00a0gesti di amore. Queste parole ci fanno capire che\u00a0ci\u00f2 che operiamo dipende da ci\u00f2 che siamo, perch\u00e9\u00a0l&#8217;albero \u00e8 immagine dell&#8217;uomo. In s\u00e9 \u00e8 sempre bello\u00a0perch\u00e9 \u00e8 stato fatto &#8220;a immagine e somiglianza di\u00a0Dio&#8221;. Ma pu\u00f2 essersi ammalato perch\u00e9 ha disimparato\u00a0l&#8217;amore, la misericordia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Noi siamo come alberi lungo il grande\u00a0cammino della storia; ed \u00e8 importante\u00a0domandarci: che alberi siamo? Che alberi\u00a0vogliamo essere?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scopri gli alberi di cui parla la Bibbia poich\u00e9 ci offrono\u00a0suggerimenti per scoprire com\u2019\u00e8 il nostro cuore\u00a0e la nostra vita:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Fico<\/strong> <em>(Gioele 2,21-22; Matteo 21,28)<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Carrubo<\/strong>\u00a0<em>(Luca 15,15-16)<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Palma<\/strong><em>\u00a0(Levitico 23,39-40)<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Ulivo\u00a0<\/strong><em>(Salmo 52,10-11; Genesi 8,10-11)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1419 size-full\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2.jpg\" alt=\"Cadendo da cavallo_2\" width=\"268\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2.jpg 268w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2-100x75.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2-150x113.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Cadendo-da-cavallo_2-200x151.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a>Un giardino ricco di piante, di tutte le specie d\u2019alberi\u00a0belli da <em>vedere<\/em> e buoni da <em>mangiare<\/em>, dei quali\u00a0l\u2019uomo pu\u00f2 cibarsi. Una grande disponibilit\u00e0 di beni\u00a0con i quali Dio ha voluto rispondere ai suoi bisogni\u00a0essenziali, ma anche beni e possibilit\u00e0 perch\u00e9 l\u2019uomo\u00a0possa far fiorire tutte le tue potenzialit\u00e0. Dio\u00a0dona molto pi\u00f9 di quanto sia necessario per sopravvivere:\u00a0dona eternit\u00e0 a tutto ci\u00f2 che di pi\u00f9 bello\u00a0l\u2019uomo porti nel cuore. Poich\u00e9 l\u2019unico progetto di\u00a0Dio \u00e8 che l&#8217;uomo diventi Figlio, e viva di vita divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un\u2019unica condizione: <strong>scegliere la vita<\/strong>. Vita \u00e8\u00a0tutto ci\u00f2 che possiamo pensare, tutto ci\u00f2 che possiamo\u00a0desiderare. Vita \u00e8 respiro, forza, salute, amore,\u00a0relazioni, gioia, libert\u00e0, parola che tracima, che\u00a0cambia il desiderio e le mete, che sconfina nelle\u00a0terre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;uomo non possiede in s\u00e9 la vita, non \u00e8 origine\u00a0e non pu\u00f2 farne ci\u00f2 che vuole.<\/strong> Se l&#8217;uomo\u00a0accetta la propria verit\u00e0 di uomo, diverso da Dio,\u00a0che riceve da Dio tutto e che riconosce in Dio l&#8217;origine\u00a0di tutto, allora egli pu\u00f2 accedere alla vita e\u00a0mangiare della vita in piena libert\u00e0. <strong>La vita \u00e8 sua\u00a0nella misura in cui egli si ricorda che \u00e8 sua solo\u00a0perch\u00e9 Dio gliela dona.<\/strong> E che \u00e8 sua e pu\u00f2 gestirla\u00a0solo continuando a riceverla come dono da Dio\u00a0e, quindi, continuando ad obbedire a quel Dio cheviene riconosciuto come l&#8217;origine di tutto. Questo \u00e8\u00a0il rapporto che l&#8217;uomo \u00e8 chiamato ad avere con la\u00a0vita, con il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 la nostra vocazione <strong>portare frutto<\/strong>, donare a\u00a0tutti un riflesso del suo amore, <strong>indicare<\/strong> la strada\u00a0che porta alla felicit\u00e0 vera, <strong>essere germogli di un\u00a0mondo nuovo<\/strong>, pacificato nell\u2019amore; un mondo\u00a0dove regna riconciliazione e giustizia, in cui i pi\u00f9\u00a0piccoli e poveri sono al centro dell\u2019attenzione dei\u00a0potenti; un mondo in cui il nome di Dio non sia offeso\u00a0dalle nostre incapacit\u00e0 e dal nostro male. Un\u00a0sogno che si realizza se teniamo i nostri occhi fissi\u00a0verso <strong>Ges\u00f9- Albero della Vita<\/strong> (Filippesi 2)<br \/>\n<strong>Credere \u00e8 contemplare spesso quell&#8217;albero di\u00a0vita<\/strong> su cui \u00e8 appeso il vero frutto di salvezza: Ges\u00f9\u00a0crocifisso e risorto. La storia del mondo altro non \u00e8\u00a0che un <strong>cammino verso la vita, la vita che Ges\u00f9\u00a0da in abbondanza<\/strong>, definitiva, eterna. Non solo la\u00a0vita necessaria, non solo l&#8217;indispensabile, bella quel\u00a0minimo, ma la vita esuberante, magnifica, rigogliosa,\u00a0un centuplo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Se sai<\/strong> <\/span><em>aprire il cuore con semplicit\u00e0 a chi ti viene<\/em><br \/>\n<em>incontro;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><\/span> <em>in quello che dai, poco o molto che sia, ci metti un po\u2019\u00a0del tuo amore;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se credi<\/strong><\/span> <em>che quello che ci unisce \u00e8 pi\u00f9 importante di\u00a0quello che ci separa;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><\/span> <em>sei convinto che essere differenti \u00e8 una ricchezza e\u00a0non una minaccia;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se sai metterti<\/strong><\/span> <em>anche dalla parte degli altri, senza\u00a0sentirti migliore di loro;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><\/span>,<em> oltre a fare dei doni, sai trasformarti in dono,\u00a0offrendo la tua vita per gli altri;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se, nonostante i tuoi impegni<\/strong><\/span><em>, sai trovare tempo\u00a0adeguato per meditare e pregare;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><\/span> <em>lo sguardo di un \u201cpovero\u201d o di un bambino ha il\u00a0potere di disarmare il tuo cuore;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><strong> credi<\/strong><\/span> <em>che la mitezza e la benevolenza attirano\u00a0sempre la benedizione del Signore;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se<\/strong><\/span> <em>riesci ad evitare di proiettare le tue piccole vedute al\u00a0grande mistero della vita e dell\u2019uomo;<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>se credi<\/strong><\/span> <em>che la realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 ampia di quello che\u00a0si vede, cio\u00e8 che siamo avvolti dalla presenza dell\u2019amore<\/em><br \/>\n<em>del Signore che ci sostiene ed \u00e8 sempre pi\u00f9 grande del\u00a0nostro cuore<\/em> <span style=\"color: #ff0000\"><strong>allora sarai veramente\u2026 un dono<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000\"><strong>di vita!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Don Claudio Barboni &#8211; Assistente Nazionale Rover<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>IL FICO (Gioele 2,21-22)\u00a0 (Matteo 21,28)<\/strong><\/span><br \/>\nIl fico \u00e8 un albero che dona tanta dolcezza. Ha bisogno di poche cure. I suoi rami ricurvi verso terra, sono facilmente raggiungibili. Le sue larghe foglie disegnano la sagoma di una mano aperta. La bont\u00e0 dei suoi frutti \u00e8 tale che la Sacra Scrittura lo definisce l\u2019albero della gioia del regno, perch\u00e9 essi evocano la gratuit\u00e0, la bont\u00e0 e la benedizione di Dio.<br \/>\nIl fico sterile e avvizzito, che non d\u00e0 frutti rappresenta invece coloro che rifiutano la Parola di Dio e si chiudono alla salvezza offerta da Ges\u00f9<br \/>\nIl fico ci aiuta a porre attenzione a ci\u00f2 che ci viene detto, facendo spazio nel nostro cuore. Come il fico lascia che il sole faccia maturare i suoi frutti, cos\u00ec anche noi possiamo convertire il nostro cuore\u00a0 lasciandolo maturare alla luce della Parola di Dio, per evitare di diventare \u201cfichi sterili\u201d come quello del vangelo.<\/p>\n<p><em>La tua parola \u00e8 dolce come un fico maturo che chiede solo di riempire la nostra bocca e stupirci. Sii benedetto, Signore, che non smetti mai di parlare al nostro cuore, anche quando \u00e8 distratto. La tua parola \u00e8 il sussurro del ruscello di montagna, del vento del deserto, del volo degli uccelli.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff\"><strong>IL CARRUBBO (Luca 15,15-16)<\/strong><\/span><br \/>\nIl carrubo, a differenza di tante altre piante da frutto, non \u00e8 stato addomesticato dall\u2019uomo. Cos\u00ec nasce dove il vento ha portato i semi e cresce selvatico. I suoi frutti, le carrube, sono dei bacelli marroni che contengono dei semi duri e dal sapore dolciastro simile al cioccolato. Poich\u00e9 nessuno li coltiva, sono di tutti: sono il cibo dei poveri, di chi non ha altro, quello di cui si ciba il figlio prodigo, dopo aver dilapidato l\u2019eredit\u00e0.<br \/>\nL\u2019albero del carrubo ci richiama a non sprecare i tanti beni che abbiamo. Ci insegna che \u00e8 possibile vivere con poco e che il di pi\u00f9 lo si pu\u00f2 condividere con gli altri.<\/p>\n<p><em>Benedetto sei tu, Signore, per tutti i tuoi doni. Tu ci colmi di beni: guardiamo le nostre mani e le vediamo piene della tua incredibile provvidenza. Non farci dimenticare chi non ha di che sfamarsi, non farci dimenticare che la giusta misura \u00e8 la condivisione tra fratelli. Vogliamo essere sobri perch\u00e9 il troppo avere consuma il nostro essere. Vogliamo imparare a non esigere sempre tutto, perch\u00e9 la rinuncia ci insegna l\u2019essenzialit\u00e0 che ci guida alla tua tavola<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #0000ff\"><strong>LA PALMA (Levitico 23,39-40)<\/strong><\/span><br \/>\nLa palma \u00e8 l\u2019albero del deserto: vive in luoghi dove \u00e8 difficile ogni esistenza perch\u00e9 vince le insidie dell\u2019ambiente circostante. Cresce dove le sue lunghe radici riescono a scovare un pozzo sottoterra: la sua presenza tra le dune indica che si \u00e8 vicini all\u2019acqua, cio\u00e8 alla salvezza. Nel passato venivano regalate ai vincitori, a coloro che si erano mostrati forti per l\u2019impegno e la tenacia. Nella Bibbia \u00e8 l\u2019albero della festa, del rendere grazie a Dio per tutti i suoi beni.<br \/>\nla palma ci insegna la fedelt\u00e0 ad un impegno preso e la pazienza di aspettare. Pur in mezzo alle difficolt\u00e0 e alle insidie siamo spinti ad abbandonare timori e paure, certi che giunger\u00e0 il tempo della festa.<\/p>\n<p><em>Benedetto sei tu, Signore per il sole, che nel cielo rallegra le nostre giornate e scalda il gelo dell\u2019indifferenza. Tu sei la nostra vittoria, tu sei la nostra ricompensa per il bene che facciamo e per il male che evitiamo.Rendici resistenti e perseveranti come la palma che cresce nel deserto: non vogliamo spaventarci di fronte alle difficolt\u00e0. Se ci arrabbiamo, insegnaci a chiedere scusa;se ci annoiamo, insegnaci a meravigliarci di nuovo; se diciamo parole cattive, insegnaci a dirne di buone.Tu sei la nostra vittoria, tu sei il nostro premio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<strong><span style=\"color: #0000ff\">L&#8217;ULIVO (Salmo 52,10-11) (Genesi 8,10-11)<\/span><\/strong><br \/>\nL\u2019 ulivo \u00e8 una pianta luminosa. Le sue foglie, di un colore verde-argento, illuminate dal sole sembrano a loro volta lucenti e brillanti. \u00c8 una pianta tenace e vive moltissimo, anche secoli; chiede poca acqua ma ha bisogno di molto sole per far maturare i frutti. Le olive sono frutti preziosi come pochi altri; l\u2019olio che se ne ricava ha tanti utilizzi: per il bene del corpo come dell\u2019anima. \u00c8 l\u2019albero della pace e della serenit\u00e0; vivere come un ulivo \u00e8 vivere come giusti.<br \/>\nL\u2019ulivo \u00e8 l\u2019albero della lode a Dio, ci insegna che la preghiera \u00e8 aprire le braccia, la mente e il cuore e lasciarsi inondare dalla luce del Signore. L\u2019ulivo \u00e8 l\u2019albero della pace che \u00e8 frutto del perdono.<\/p>\n<p><em>Sii benedetto perch\u00e9 ascolti il nostro grido e non ci fai mancare il tuo spirito di sapienza e di dolcezza. Che la preghiera fortifichi la nostra fede, la renda preziosa e ardente come l\u2019olio della lampada nel tempio, perch\u00e9 noi vogliamo stare alla tua presenza, Signore. Tu verrai a trovarci, lo sappiamo, aiutaci ad aspettarti con paziente impegno. Che la nostra attesa sia longeva come l\u2019ulivo che si accontenta di poco per vivere a lungo e aspettare la tua venuta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se SCEGLI la vita e la custodisci allora sarai veramente&#8230; un albero di VITA e una strada si aprir\u00e0 nel tuo cuore e scoprirai la GIOIA Beato chi lieto cammina sotto il giogo di Ges\u00f9, chi offre se stesso al volere del suo Dio,\u00a0chi rende lo spirito con la voce di Ges\u00f9: una strada gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1418,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,35],"tags":[360,372,126,119,127,375,263,99,188,374,373,289],"class_list":["post-1417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-cadendo-da-cavallo","tag-2015-c-vita","tag-albero","tag-amore","tag-cammino","tag-dio","tag-gesu","tag-gesu-cristo","tag-gioia","tag-liberta","tag-parola","tag-progetto","tag-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1417"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1485,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1417\/revisions\/1485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}