{"id":1402,"date":"2015-07-01T23:53:54","date_gmt":"2015-07-01T21:53:54","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1402"},"modified":"2015-07-30T14:02:56","modified_gmt":"2015-07-30T12:02:56","slug":"il-mondo-di-lucy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2015\/07\/01\/il-mondo-di-lucy\/","title":{"rendered":"Il Mondo di Lucy"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #800080\"><strong>\u201cHO INCONTRATO UNA PICCOLA \u201cCOMETA\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080\"><strong>E HO RICEVUTO LA SUA \u201cPOLVERE DI STELLE\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Quando ho saputo che\u00a0questo numero era sul\u00a0tema \u201cVITA\u201d, mi \u00e8 tornato\u00a0alla mente un bellissimo\u00a0vecchio film, con James Stewart,\u00a0\u201cLa vita \u00e8 meravigliosa\u201d, tratto dal\u00a0racconto <strong>The Greatest Gift<\/strong>, del\u00a01939 di Philip Van Doren Stern; ve\u00a0la faccio breve, (il film merita di\u00a0essere visto se non l\u2019avete fatto!): il\u00a0protagonista ad un certo punto del\u00a0racconto della sua vita, viene salvato\u00a0miracolosamente da un angelo\u00a0inviato da Dio. Questo per dire, semplicemente,\u00a0che la Vita \u00e8 fatta di storie,\u00a0esperienze, scelte, testimonianze,\u00a0incontri con \u201cangeli\u201d mandati da\u00a0lass\u00f9 per ricordarci che la vita \u00e8 meravigliosa\u2026\u00a0e pensando a chi poter\u00a0intervistare, ecco l\u2019incontro con uno\u00a0di questi angeli, una piccola e splendida\u00a0\u201cbimba-cometa\u201d che mi ha\u00a0donato la sua luce, la sua \u201cpolvere\u00a0di Stelle\u201d: Lucy.<br \/>\nLa Provvidenza ha messo sul mio\u00a0cammino non solo lei, ma anche\u00a0la sua famiglia e gli amici dell\u2019associazione\u00a0no-profit che porta il suo\u00a0nome: <strong>Il Mondo di Lucy<\/strong> nasce il 30\u00a0luglio 2010, in seguito al desiderio di\u00a0Anna Benedetti e Gianluca Anselmi,\u00a0genitori di Lucy, di poter meglio\u00a0divulgare il Video-concerto testimonianza\u00a0con musical e i progetti ad\u00a0esso allegati. Gli obiettivi dell\u2019Associazione\u00a0sono trasmettere speranza,\u00a0sensibilizzare ai valori di solidariet\u00e0,\u00a0attenzione agli altri, condivisione,\u00a0accoglienza della diversit\u00e0, amicizia\u00a0e amore per la vita.<br \/>\n\u00c8 difficile mettere su carta le emozioni\u00a0vissute nell\u2019incontrare Lucy,\u00a0Anna, Gianluca e Stella! Citando le\u00a0parole di una loro canzone, hanno\u00a0preso la mia mano e il mio cuore e\u00a0mi hanno fatto capire che ognuno\u00a0di noi pu\u00f2 \u201cilluminare questo mondo\u201d.\u00a0<strong>Eccoli:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Carissimi Anna e Gianluca, potete\u00a0raccontarci la vostra storia d\u2019amore?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ci siamo conosciuti in una band, io cantavo e Gianluca\u00a0suonava la chitarra. Siamo diventati amici e lo siamo\u00a0stati per molti anni, poi ci siamo ritrovati a insegnare\u00a0in una scuola di musica e abbiamo incominciato a\u00a0comporre canzoni. Il rapporto \u00e8 diventato sempre pi\u00f9\u00a0profondo e abbiamo deciso di sposarci. Possiamo dire\u00a0che la musica ci ha uniti nel profondo e nella musica ci\u00a0comprendevamo pienamente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Quando avete sentito \u201cil richiamo della\u00a0vita\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00c8 difficile spiegare, eravamo tanto impegnati nei nostri\u00a0progetti musicali, artistici. Lavoravamo e viaggiavamo\u00a0molto. La vita ci ha fatto vivere tante esperienze, forse\u00a0per prepararci a quello che sarebbe accaduto, perch\u00e9\u00a0fossimo pi\u00f9 forti. Solo dopo tanti anni \u00e8 arrivata Lucy.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Chi \u00e8 Lucy? Potete descrivercela e come\u00a0avete deciso questo nome per lei?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Non abbiamo mai deciso veramente il nome Lucy, \u00e8\u00a0stata piuttosto un\u2019illuminazione di tutti e due. Non ci\u00a0veniva nessun nome maschile, invece ci piaceva Lucia.<\/em><br \/>\n<em>Il giorno dell\u2019ecografia in cui abbiamo scoperto che era\u00a0una femmina, improvvisamente entrambi abbiamo\u00a0esclamato \u201c\u00c8 Lucy!\u201d L\u2019abbiamo battezzata con il\u00a0nome Lucia perch\u00e9 il nome in italiano ha un bellissimo\u00a0significato \u201cluminosa, lucente\u201d, ma l\u2019abbiamo sempre\u00a0chiamata Lucy. Lei \u00e8 un raggio di sole, ha un sorriso\u00a0che contagia e rompe ogni barriera, una dolcezza e\u00a0sensibilit\u00e0 che le fanno fare spontanei gesti d\u2019amore\u00a0verso chi \u00e8 solo, emarginato, triste. Eppure \u00e8 una bimba\u00a0come tante altre, si arrabbia, fa i dispetti\u2026 ma ci sono\u00a0dei momenti speciali, come sospesi nel tempo, dove nei\u00a0<\/em><em>suoi occhi vedi una profondit\u00e0, una luce cos\u00ec forte che\u00a0ti si apre il cuore. Se litighiamo o discutiamo, lei si volta\u00a0verso di noi e ci prende le mani e le unisce, oppure viene\u00a0vicino e chiede l\u2019abbraccio di famiglia. Che si pu\u00f2 fare\u00a0in quel momento? Tutto perde di importanza e non\u00a0capisci pi\u00f9 perch\u00e9 stavi litigando! Ricordo un giorno\u00a0all\u2019inizio della scuola trovammo un bimbo che piangeva\u00a0disperatamente, non voleva entrare in classe. Lucy si\u00a0sedette accanto a lui senza parlare, mise la sua mano\u00a0sulla sua spalla e rimase l\u00ec immobile finch\u00e9 il bimbo si\u00a0tranquillizz\u00f2 e finalmente entrarono insieme per mano\u00a0in classe. E ci sarebbero tante di quelle situazioni da\u00a0raccontare, ogni volta che abbiamo dovuto andare\u00a0all\u2019ospedale con lei, aveva sempre un sorriso per ogni\u00a0persona che incontravamo, ormai ho capito che se\u00a0andiamo in ospedale \u00e8 perch\u00e9 dobbiamo incontrare\u00a0qualcuno di speciale, ci andiamo per portare speranza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Qual \u00e8 stato il momento preciso in cui\u00a0avete scelto la VITA e la strada che avreste\u00a0percorso?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il 4 marzo 2008, quando scoprimmo, durante l\u2019ecografia\u00a0morfologica, al quinto mese di gravidanza, che Lucy era\u00a0affetta da sindrome di Dandy Walker. Ci dissero: \u201cEsiste la\u00a0legge 194, permette di abortire in caso di malformazione\u00a0del nascituro, entro la fine del quinto mese. In questo\u00a0caso sareste ancora in tempo per decidere\u201d. \u00c8 difficile\u00a0descrivere la sensazione che si prova, cos\u00ec, a parole.<\/em><br \/>\n<em>Qualcosa ti trapassa dentro, come una lama affilata,\u00a0nelle viscere\u2026 far cessare una piccola vita\u2026 abortire.<\/em><br \/>\n<em>La paura era pi\u00f9 forte di ogni cosa. Avremmo perso\u00a0tutto, i nostri progetti, i sogni, la carriera, la musica.<\/em><br \/>\n<em>Ospedali, centri per disabili, Lucy distesa con lo sguardo\u00a0fisso\u2026 queste immagini ci passavano continuamente\u00a0davanti agli occhi. Era davvero una scelta che toccava\u00a0a noi? Scegliere se far nascere una creatura che avrebbe\u00a0sofferto\u2026 Non potevamo nemmeno tollerare il\u00a0pensiero. Gianluca era preoccupato per me, sarei stata\u00a0in grado di affrontare una vita del genere? Si sentiva\u00a0impotente. Doveva proteggere me o quella bambina\u00a0che in fondo ancora non conosceva? La stessa notte\u00a0avvenne qualcosa d\u2019incredibile. Non potevo dormire,\u00a0continuavo a pensare, a ragionare, a cercare soluzioni.<\/em><br \/>\n<em>Esausta, ho iniziato a pregare\u2026 poi il vuoto\u2026 il silenzio.\u00a0All\u2019improvviso, ho visto una luce accecante e una frase\u00a0mi \u00e8 comparsa davanti\u2026\u201dLuce, invadi!\u201d<\/em><br \/>\n<em>Un senso di calore mi ha avvolto. Poi un\u2019altra frase\u2026 \u201dIl\u00a0Mondo di Lucy, un futuro di speranza\u201d\u2026 In quel preciso\u00a0momento ho sentito Lucy che gridava dentro di me,\u00a0tutto il suo esserino emanava una energia dirompente,\u00a0sembrava gridare che ce l\u2019avremmo fatta, insieme. Ho\u00a0visto la speranza. Investita da quella luce ho risposto: S\u00ec,\u00a0ce la facciamo! Appena ho urlato quel s\u00ec, ho sentito un\u00a0coraggio e una forza che prima non avevo: il coraggio\u00a0di mettere da parte me stessa e le mie paure, di amare\u00a0quella creatura speciale e di accompagnarla nel suo\u00a0viaggio di luce\u2026 ho visto il futuro, nitido, una lunga\u00a0strada bianca era davanti a noi. Lucy sarebbe stata la\u00a0nostra salvezza, ci avrebbe guidati passo dopo passo e\u00a0insegnato a vedere attraverso i suoi occhi. D\u2019improvviso,\u00a0tutto quello che ci stava accadendo mi \u00e8 sembrato una\u00a0grande opportunit\u00e0\u2026 Portare nel mondo la speranza,\u00a0con la nostra musica e le nostre vite, raccontare il mondo\u00a0nuovo che Lucy ci avrebbe mostrato, ecco la nostra\u00a0luminosa missione. Gianluca era stupito, confuso,\u00a0vedendo il mio sorriso tra le lacrime\u2026 poi, avvolto anche\u00a0lui da quella travolgente serenit\u00e0, ha risposto s\u00ec, sono con\u00a0te. Da allora \u00e8 iniziato il nostro viaggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sono rimasta affascinata dal vostro libro,\u00a0dal vostro video-testimonianza, dalle\u00a0vostre canzoni e dal racconto di Lucy,\u00a0\u201cbimba cometa\u201d e dalla \u201cpolvere di stelle\u201d:\u00a0com\u2019\u00e8 nato tutto questo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Dopo il nostro s\u00ec, abbiamo scelto di condividere la nostra\u00a0esperienza creando un sito internet\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.ilmondodilucy.com\">www.ilmondodilucy.com<\/a>). Volevamo che fosse un\u00a0luogo lontano dalle diagnosi scientifiche, fredde e\u00a0razionali, un luogo impregnato di positivit\u00e0 e luce, dove\u00a0si respirasse speranza. Ben presto moltissimi ci hanno\u00a0scritto, da tutto il mondo (India, Israele, Inghilterra\u2026),\u00a0il sito ha raggiunto le 40.000 visite l\u2019anno: bambini e\u00a0adulti che hanno lasciato post, disegni, poesie, foto;\u00a0molti hanno condiviso esperienze ed emozioni, hanno\u00a0partecipato con noi a catene di preghiera per sostenere\u00a0altri bimbi malati. Quando arriv\u00f2 la diagnosi della\u00a0seconda malformazione, la sindrome di Down, non\u00a0avevamo pi\u00f9 paura. Non eravamo soli, camminavamo\u00a0in una grande cordata, lungo la strada ormai segnata\u00a0davanti a noi. Potevamo affrontare qualunque cosa, un\u00a0giorno alla volta, senza farci troppe domande sul futuro.<\/em><br \/>\n<em> Quel s\u00ec incondizionato ci aveva reso forti.<\/em><br \/>\n<em> Un giorno, un gruppo musicale, i Gen Verde, ci chiese\u00a0di inserire due minuti della storia di Lucy, tratta dal\u00a0diario presente sul sito, all&#8217;interno del loro spettacolo,\u00a0rappresentato in Italia e in Europa\u2026 Fu cos\u00ec che a\u00a0Fatima successe una cosa incredibile: una madre in\u00a0attesa di un figlio con gravi malformazioni decise\u00a0di non abortire, ascoltando solo quei due brevissimi\u00a0minuti di storia. \u00c8 stato allora che abbiamo capito che\u00a0dovevamo portare la testimonianza in prima persona,\u00a0raccogliere le tante canzoni scritte momento per\u00a0momento, che racchiudevano tutte le nostre emozioni, i\u00a0nostri sentimenti, la nostra visione del mondo, la nostra\u00a0speranza, il nostro amore incondizionato. Abbiamo\u00a0preso le fotografie e i filmati che avevamo fatto per\u00a0documentare quel viaggio che non sapevamo quanto\u00a0sarebbe durato e abbiamo messo tutto insieme in un\u00a0Video-concerto. Tutto ci\u00f2 che viene narrato \u00e8 vita vera,\u00a0\u201cla bimba-cometa, la polvere di stelle\u201d \u00e8 storia vera.<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/SaleInZucca_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1404 size-full alignleft\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/SaleInZucca_1.jpg\" alt=\"SaleInZucca_1\" width=\"267\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_1.jpg 267w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_1-100x75.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_1-150x112.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_1-200x150.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Ci descrivete ci\u00f2 che prova Lucy e i vostri\u00a0sentimenti ogni volta che proponete il\u00a0video- concerto? cosa vi dice Lucy quando\u00a0tornate a casa, dopo aver incontrato tanti\u00a0bambini e nuovi amici?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Credo che per Lucy ogni volta che vede il Video-concerto\u00a0sia come sentirsi dire, gridare a gran voce quanto le\u00a0abbiamo voluto bene e quanto gliene vogliamo. Non\u00a0vede l\u2019ora di partire sul camper e per lei \u00e8 una grande\u00a0avventura! Fin da piccolina se ne stava seduta tra il\u00a0pubblico e a volte si addormentava, ma si svegliava\u00a0puntualmente sulla canzone finale per poter salire sul\u00a0palco a sorridere ed abbracciare tutti!\u00a0Credo che Lucy sia felice, a prescindere, ma in particolare\u00a0quando portiamo il \u201dMondo di Lucy\u201d, lei comunica con le\u00a0persone in modo speciale, le abbraccia con il suo sorriso.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Chi e\/o cosa vi da la forza di vivere, di\u00a0affrontare la quotidianit\u00e0, di superare\u00a0anche i momenti difficili?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00c8 difficile spiegare quello che ci \u00e8 successo e ci succede\u00a0ogni giorno, vivendo con Lucy. Dove abbiamo trovato\u00a0la forza di dire s\u00ec, il coraggio di amare e dove lo\u00a0troviamo ogni momento? Io credo che il coraggio, la\u00a0forza, siano stati e siano un dono&#8230; nato dalla paura,\u00a0dal dolore straziante, dalla preghiera, dall\u2019ascolto,\u00a0dall&#8217;abbandono\u2026 dalla fiducia. Abbiamo avuto la\u00a0volont\u00e0 di continuare a camminare, rialzarci dalle\u00a0cadute, e grazie a Dio e a chi ci sta a fianco ogni giorno,\u00a0siamo ancora in cammino. Siamo persone normali,\u00a0con difetti e limiti, eppure l\u2019avere accettato una sfida\u00a0importante, la nostra sfida, ci ha reso pi\u00f9 forti e\u00a0consapevoli. Se accade qualcosa di difficile possiamo\u00a0ricordare quei momenti e sappiamo cosa fare\u2026\u00a0continuare a sperare e guardare sempre verso il cielo,\u00a0certi che siamo sulla strada giusta. \u00c8 questo che ti aiuta\u00a0ad affrontare qualunque cosa, senza avere dubbi\u2026\u00a0pi\u00f9 la strada \u00e8 in salita e pi\u00f9 dobbiamo camminare, la\u00a0direzione \u00e8 chiara. Cos\u00ec arriva anche la serenit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cosa significa per voi vivere la maternit\u00e0\/paternit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00c8 un\u2019esperienza, si impara ogni giorno qualcosa. Si\u00a0vive momento per momento, passo dopo passo,\u00a0senza troppe aspettative sul futuro, concentrati sul\u00a0<\/em><em>momento presente. Come abbiamo imparato quando\u00a0aspettavamo Lucy. Cos\u00ec anche l\u2019arrivo della nostra\u00a0seconda figlia, Stella, ci ha trovato preparati: non\u00a0avevamo paura, anzi. Eravamo pronti a tutto. Sereni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/SaleInZucca_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1405 size-full\" src=\"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2015\/07\/SaleInZucca_2.jpg\" alt=\"SaleInZucca_2\" width=\"269\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_2.jpg 269w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_2-100x58.jpg 100w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_2-150x87.jpg 150w, https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/SaleInZucca_2-200x116.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Cito il mio cantautore preferito: \u201cSono\u00a0sempre i sogni a dare forma al mondo\u201d;\u00a0qual \u00e8 il vostro sogno per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Non \u00e8 che non abbiamo sogni\u2026ci sono tante cose che\u00a0ci animano dentro, come artisti siamo nati sognatori!!<\/em><br \/>\n<em> La cosa pi\u00f9 forte \u00e8 senz\u2019altro che Lucy possa conservare\u00a0l\u2019animo puro che ha ora, che rimanga cos\u00ec luminosa\u00a0e aperta al mondo. Ci\u00f2 che conta sono i rapporti con\u00a0le persone\u2026 l\u2019unico sogno per lei \u00e8 che continui a\u00a0comunicare, sempre a chiunque incontra, serenit\u00e0\u00a0e luce, come fa ora. Poi sogniamo di poter portare\u00a0speranza a pi\u00f9 persone possibili, di poter continuare\u00a0questo meraviglioso viaggio che abbiamo cominciato\u00a0e di poter essere di aiuto a tanta gente. E come sarebbe\u00a0bello poterlo fare sempre con la musica! Ma siamo\u00a0pronti a tutto. Chiss\u00e0 in quale strada ci condurr\u00e0\u00a0questa avventura? Gianluca invece dice che a lui non\u00a0dispiacerebbe se Lucy suonasse qualche strumento\u00a0o ballasse\u2026visto che io canto e lui suona la chitarra\u00a0magari se lei suonasse, che so il basso, faremmo un bel\u00a0trio! E con Stella un quartetto!!<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Passare anche solo poche ore con\u00a0voi \u00e8 stata un\u2019esperienza fantastica,\u00a0\u201cilluminante\u201d, e con questo articolo,\u00a0auguriamo a tutti i lettori, di conoscervi\u00a0dal vivo al pi\u00f9 presto. Che messaggio\u00a0volete lasciargli?<em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il Video-concerto chiude con una canzone che s\u2019intitola\u00a0\u201cAbbiamo cos\u00ec tanto\u201d. \u00c8 il nostro messaggio, abbiamo\u00a0davvero tanto, dobbiamo solo saper guardare intorno\u00a0a noi. Vi salutiamo con il saluto che ci avete insegnato:\u00a0<span style=\"color: #ff0000\"><strong>Buona strada!<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo questo meraviglioso incontro, non riesco\u00a0a scrivere altro\u2026 non mi resta che salutarvi\u00a0semplicemente con questa frase:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em><strong>&#8220;Ci\u00f2 che rende meravigliosa la vita<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>\u00e8 meravigliarsi ogni giorno di vivere.&#8221;<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>(Omar Falworth)<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sara Sperduti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cHO INCONTRATO UNA PICCOLA \u201cCOMETA\u201d E HO RICEVUTO LA SUA \u201cPOLVERE DI STELLE\u201d. Quando ho saputo che\u00a0questo numero era sul\u00a0tema \u201cVITA\u201d, mi \u00e8 tornato\u00a0alla mente un bellissimo\u00a0vecchio film, con James Stewart,\u00a0\u201cLa vita \u00e8 meravigliosa\u201d, tratto dal\u00a0racconto The Greatest Gift, del\u00a01939 di Philip Van Doren Stern; ve\u00a0la faccio breve, (il film merita di\u00a0essere visto se non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1403,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,33],"tags":[360,126,105,366,130,94,99,371],"class_list":["post-1402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-interviste","tag-2015-c-vita","tag-amore","tag-coraggio","tag-diversita","tag-famiglia","tag-fiducia","tag-gioia","tag-il-mondo-di-lucy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1402"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1414,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions\/1414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}