{"id":1318,"date":"2015-05-01T23:55:51","date_gmt":"2015-05-01T21:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1318"},"modified":"2015-06-13T11:46:14","modified_gmt":"2015-06-13T09:46:14","slug":"gutta-cavat-lapidem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2015\/05\/01\/gutta-cavat-lapidem\/","title":{"rendered":"Gutta cavat lapidem"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Un po\u2019 come la goccia che scava la roccia. Cos\u00ec\u00a0pu\u00f2 essere vista la sfida della vita. Produce\u00a0un solco, una cavit\u00e0, un incavo che si forma\u00a0negli anni e che diventa simile a una ciotola\u00a0accogliente, e quando serve&#8230; a una trincea sicura, a\u00a0un camminamento profondo.<br \/>\nAcqua che ha scavato tranquilla nei giorni sereni e di\u00a0pace, tumultuosa e potente nei giorni di pressione,\u00a0quando la vita \u201cpioveva a dirotto\u201d.<br \/>\nCi sono sfide che ci formano ogni giorno anche se\u00a0a volte non ce ne rendiamo conto. Il nostro aspetto\u00a0interiore (e perch\u00e9 no, anche esteriore) si compone\u00a0e si modella. Noi duttili, non impermeabili, sensibili\u00a0e modificabili, per\u00f2 di matrice rocciosa ancorch\u00e9\u00a0parzialmente solubili ed erodibili. E quello\u00a0che alla fine risulter\u00e0 sar\u00e0 spesso una sorpresa\u00a0nell\u2019imprevedibile potenza creatrice della forza\u00a0sfidante. Possiamo ripararci e chiudere tutti i\u00a0buchi, impedire infiltrazioni e isolarci. Questa \u00e8\u00a0una strategia vitale applicata da varie persone.<br \/>\nLimitare al massimo imprevisti e variabili, deviare\u00a0flussi e acquazzoni, non farsi mai trovare in mezzo\u00a0a una tempesta, stare al coperto, non esporsi. Alla\u00a0fine di una vita siffatta sicuramente la roccia che\u00a0riconsegneremo avr\u00e0 poche rughe e pieghe, niente\u00a0buchi e fessure. Sar\u00e0 per\u00f2 anche una pietra con\u00a0poco da raccontare, specchio di un\u2019esistenza in\u00a0difesa. Chi si sar\u00e0 invece lasciato modellare dalla\u00a0sfida sar\u00e0 articolato e concrezionato, forse anche un\u00a0po\u2019 ruvido, ma con lati impensabilmente lisci e dolci.<br \/>\nComunque mai ovvio e uniforme. La sfida accade,\u00a0non c\u2019\u00e8 tanto bisogno di andarla a cercare. Ti si para\u00a0davanti ogni giorno nelle forme pi\u00f9 inaspettate,\u00a0nei momenti pi\u00f9 inattesi, a volte accadimento\u00a0sorprendente, stravagante, a volte terribile e\u00a0stravolgente. \u00c8 semplicemente la vita che ti si offre.<br \/>\n\u00c8 la vita nella sua piccolezza e quotidianit\u00e0, ma che\u00a0richiede il coraggio del leone per essere vissuta\u00a0ogni giorno. La sfida non \u00e8 il grande evento epico<br \/>\nche ti fa stare sul monte con la spada sguainata.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche quella, c\u2019\u00e8 anche un attimo di gloria e\u00a0di forza in molte esistenze. Ci sono momenti eroici\u00a0che chiamano al sacrificio e alla dimostrazione di\u00a0coraggio. Momenti significativi donati a chi sapr\u00e0\u00a0non scappare quando si presenteranno. Istanti\u00a0forse riservati a chi fin da piccolo ha sognato di<br \/>\npoter affrontare draghi e nemici\u2026 perch\u00e9 anche\u00a0il coraggio richiede formazione e preparazione,\u00a0come un piccolo muscolo dell\u2019anima che devi\u00a0tenere allenato. Per\u00f2 per tutti c\u2019\u00e8 la sfida del giorno\u00a0di oggi. <em>Ieri \u00e8 passato, domani forse verr\u00e0, ma oggi \u00e8\u00a0qui.<\/em> Sfida \u00e8 aprire gli occhi al mattino e alzarsi con<br \/>\nil sorriso, salutare chi vive in casa con te, uscire per\u00a0andare a scuola e al lavoro pensando che ci sono\u00a0sempre cose da imparare e da realizzare. Sfida \u00e8 non\u00a0permettere che si portino via la tua vita facendoti\u00a0gettare il tempo in cose vane, magari facendoti\u00a0credere che tutti si viva solo cos\u00ec, collegati, connessi\u00a0a formare compagnie che parlano di s\u00e9 e di niente,\u00a0in terribili spazi uniformatori di cervelli, assorbitori\u00a0e modellatori di neuroni. Sfida \u00e8 andare oltre senza\u00a0andare lontano, semplicemente girando la testa per\u00a0vedere che c\u2019\u00e8 altro, tanto altro e tanto da fare.<br \/>\nSfida \u00e8 tenere sempre fuori dal cassetto quei\u00a0valori che tanti vorrebbero imbucare nel fondo\u00a0pi\u00f9 nascosto: l\u2019amore, la bont\u00e0, la generosit\u00e0, il\u00a0rispetto, la volont\u00e0, la giustizia, la pace. Sfida tosta\u00a0\u00e8 tenerli fissi ed evidenti nel desktop della propria\u00a0vita e attuarli, e misurarsi con il mondo perch\u00e9 siano\u00a0esercitati, perch\u00e9 siano condivisi e reali e presenti\u00a0e non siano solo raccontati e sospirati o presentati\u00a0ad arte dai burattinai del momento. Perch\u00e9 lo\u00a0sappiamo e lo vediamo, non ce lo possiamo\u00a0nascondere facendo le anime belle, quelle a cui\u00a0bastano il proprio bozzolo e i propri pensieri:\u00a0viviamo in un mondo dove pare vinca sempre\u00a0chi esercita il male, chi fa della prepotenza e della\u00a0furbizia i propri utensili.<br \/>\nQuesto \u00e8 il mondo che dobbiamo affrontare\u00a0e rivoltare, ogni giorno, un pezzo alla volta.<br \/>\nPerseguire il bene, riconoscere il male nei suoi mille\u00a0travestimenti, soprattutto l\u00ec dove si maschera da\u00a0bene per cercare complicit\u00e0 e assenso. E sapere<br \/>\nche non c\u2019\u00e8 bisogno di essere potenti per fare\u00a0questo, bisogna solo esserci, sempre. Perch\u00e9 sono\u00a0le morbide e fragili gocce che scavano le rocce\u2026\u00a0noi, modellati dalla sfida della vita, possiamo sfidare\u00a0la vita come fa una tenera goccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Monica D&#8217;Atti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un po\u2019 come la goccia che scava la roccia. Cos\u00ec\u00a0pu\u00f2 essere vista la sfida della vita. Produce\u00a0un solco, una cavit\u00e0, un incavo che si forma\u00a0negli anni e che diventa simile a una ciotola\u00a0accogliente, e quando serve&#8230; a una trincea sicura, a\u00a0un camminamento profondo. 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