{"id":1068,"date":"2014-12-01T23:47:20","date_gmt":"2014-12-01T22:47:20","guid":{"rendered":"http:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/?p=1068"},"modified":"2015-02-09T19:34:10","modified_gmt":"2015-02-09T18:34:10","slug":"la-gioia-a-volte-amara-del-dono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/2014\/12\/01\/la-gioia-a-volte-amara-del-dono\/","title":{"rendered":"LA GIOIA (a volte amara) DEL DONO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>DAL LIBRO DI GIOBBE (Gb 1,13-22)<\/strong><br \/>\n<em>Un giorno accadde che, mentre i suoi figli e le sue figlie\u00a0stavano mangiando e bevendo vino in casa del fratello\u00a0maggiore, un messaggero venne da Giobbe e gli disse: &#8220;I\u00a0buoi stavano arando e le asine pascolando vicino ad essi.<\/em><br \/>\n<em>I Sabei hanno fatto irruzione, li hanno portati via e hanno\u00a0passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato soltanto\u00a0io per raccontartelo&#8221;. Mentre egli ancora parlava, entr\u00f2\u00a0un altro e disse: &#8220;Un fuoco divino \u00e8 caduto dal cielo: si \u00e8\u00a0appiccato alle pecore e ai guardiani e li ha divorati. Sono\u00a0scampato soltanto io per raccontartelo&#8221;. Mentre egli ancora\u00a0parlava, entr\u00f2 un altro e disse: &#8220;I Caldei hanno formato\u00a0tre bande: sono piombati sopra i cammelli e li hanno\u00a0portati via e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono\u00a0scampato soltanto io per raccontartelo&#8221;. Mentre egli ancora\u00a0parlava, entr\u00f2 un altro e disse: &#8220;I tuoi figli e le tue figlie\u00a0stavano mangiando e bevendo vino in casa del loro fratello\u00a0maggiore, quand\u2019ecco un vento impetuoso si \u00e8 scatenato\u00a0da oltre il deserto: ha investito i quattro lati della casa, che\u00a0\u00e8 rovinata sui giovani e sono morti. Sono scampato soltanto\u00a0io per raccontartelo&#8221;. Allora Giobbe si alz\u00f2 e si stracci\u00f2 il\u00a0mantello; si rase il capo, cadde a terra, si prostr\u00f2 e disse:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em><strong>&#8220;Nudo uscii dal grembo di mia madre,<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>e nudo vi ritorner\u00f2.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>sia benedetto il nome del Signore!&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In tutto questo Giobbe non pecc\u00f2 e non attribu\u00ec a Dio nulla\u00a0di ingiusto.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La gioia del dono<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA TRISTEZZA NON \u00c8 FATTA PER NOI!!<\/strong> Ho la piena\u00a0convinzione, per non dire l&#8217;assoluta certezza, che\u00a0la vita non pu\u00f2 che diventare un peso insopportabile\u00a0e opprimente se nel nostro cuore non splende\u00a0il sole!! Tutti noi siamo fatti per la gioia e senza di\u00a0essa non trova forma perfetta la nostra vita. <strong>Ci sarebbero\u00a0realmente<\/strong>, per chi ha gli occhi per riconoscerli,\u00a0<strong>mille motivi splendidi per avere il cuore in\u00a0festa per tutto ci\u00f2 che il Signore ci ha messo fra\u00a0le mani<\/strong>. Eppure mi capita spesso di soffrire, profondamente,\u00a0nel sentire il racconto di giovani apatici\u00a0e disorientati davanti al dispiegarsi dei loro giorni\u00a0e della loro vita. In questi casi vorrei poter essere\u00a0un po&#8217; come Ges\u00f9 al tempio, vorrei potermi alzare\u00a0e con una cordicella far piazza pulita di tutti quei\u00a0pensieri cattivi che come mercanti schiamazzanti,\u00a0ladri, fanno i loro interessi malvagi nel bel tempio\u00a0di Dio che \u00e9 il cuore dell&#8217;uomo!! Chi mi conosce lo\u00a0sa, lo dico spesso,<strong> se quest&#8217;oggi iniziassimo a ringraziare\u00a0e a godere per ogni dono che il Signore\u00a0ha messo nelle nostre mani non avremmo il tempo\u00a0materiale per essere tristi o per lamentarci!!!<\/strong><br \/>\nInfatti la pi\u00f9 bella, la pi\u00f9 potente e vera medicina\u00a0contro la tristezza \u00e8 la lode\u2026. pura e semplice!!! Sei\u00a0triste, non ti sembra di avere abbastanza o di non\u00a0essere abbastanza bravo buono e bello???&#8230; Ok,\u00a0datti da fare per cambiare, per migliorare&#8230; Ma prima\u00a0inizia a lodare, a godere di ci\u00f2 che gi\u00e0 c&#8217;\u00e9, a dire\u00a0ogni giorno almeno 3 grazie per ci\u00f2 che sei e per ci\u00f2\u00a0che gi\u00e0 hai! Il Signore un giorno ha detto &#8220;se non diventerete\u00a0come bambini non entrerete nel regno di\u00a0cieli&#8221; e proprio questa \u00e8 la sfida che ogni aspirante\u00a0cittadino del Suo regno \u00e9 chiamato ad affrontare!<br \/>\n<strong>C&#8217;\u00e9 proprio da recuperare quello stupore, quella\u00a0gioia, che accompagna ogni bambino che si\u00a0mette ad esplorare il mondo intorno a se!!<\/strong> Ai suoi\u00a0occhi tutto \u00e8 nuovo, tutto ha un suo fascino, tutto\u00a0\u00e8 avvolto dallo stupore. Non importa che una cosa\u00a0sia grande o piccola&#8230; anche davanti al pi\u00f9 piccolo\u00a0fiore i nostri occhi si possono smarrire persi nella\u00a0bellezza!!! Non lasciamo che lo spettro della quotidianit\u00e0\u00a0e del gi\u00e0 visto si depositi, come una cupa\u00a0patina di polvere, sul prodigio sempre nuovo che la\u00a0vita \u00e8 e deve continuare ad essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La fragilit\u00e0 del dono<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vita \u00e8 un dono, \u00e8 tutta un dono, \u00e8 solo un dono\u00a0e non la si pu\u00f2 ne vivere n\u00e9 godere se non la si capisce\u00a0entrando nella logica che il dono ha in se&#8230; <strong>IL\u00a0DONO \u00c9 SOLO DONO<\/strong> e quindi &#8230; <strong>NON \u00c9 DOVUTO<\/strong>!!!<br \/>\nLa certezza, la consapevolezza, che quello che c&#8217;\u00e8\u00a0(quello che sono e quello che vivo) \u00e9 solo un dono,\u00a0una cosa che c&#8217;\u00e8 ma che potrebbe anche non esserci,\u00a0rende infinitamente importante e prezioso,\u00a0tutt&#8217;altro che banale, ogni minuto (oserei dire ogni\u00a0attimo) della vita! <strong>Quanto \u00e8 semplice, quanto \u00e9\u00a0banale e di poco conto l&#8217;acqua&#8230; Ma se venisse a\u00a0mancare??!!!<\/strong> Siamo fatti per la gioia, siamo fatti per\u00a0la felicit\u00e0 e abbiamo 10.000 motivi per ringraziare il\u00a0Signore per i suoi doni ma ognuno di noi purtroppo\u00a0ha anche fatto (o prima o poi far\u00e0!) l&#8217;esperienza\u00a0dolorosa della perdita, del &#8220;venire a mancare&#8221;.<br \/>\n\u00c8 proprio l\u00ec che ci accorgiamo di quanto prezioso,\u00a0veramente importante, era quel dono che avevamo\u00a0fra le mani. Credo di poterlo dire con tranquillit\u00e0:\u00a0<strong>QUANTO PI\u00d9 PREZIOSO \u00c8 IL DONO, TANTO PI\u00d9\u00a0PREZIOSA E DELICATA, \u00c9 LA GESTIONE DELLA\u00a0PERDITA DEL DONO!!<\/strong> Per questo ho scelto Il brano\u00a0che ci presenta la figura del &#8220;Giusto Giobbe&#8221;, di\u00a0un uomo che &#8220;il divisore&#8221; (Giobbe 1,7-12; 2, 2-4) ha\u00a0cercato di far vacillare toccandolo nei doni pi\u00f9 preziosi\u00a0e cari sino a mettere a repentaglio anche quello\u00a0pi\u00f9 importante e basilare: <strong>la sua stessa vita!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Doni e donatore!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale sofferenza, quale tragedia&#8230; ritrovarsi spogliati\u00a0e impotenti, nudi, dentro le disavventure della\u00a0vita!! <strong>Davanti a Giobbe resto letteralmente a\u00a0bocca aperta, quasi smarrito.<\/strong> La sua incrollabile,\u00a0indelebile, giustizia mi fa quasi paura. Uomo di Dio\u00a0nell&#8217;abbondanza e nella gioia &#8220;facile&#8221;, resta uomo\u00a0della lode anche quando la vita arriva a spogliarlo\u00a0di tutto ci\u00f2 che ha ed \u00e9!<br \/>\n<em>&#8220;Nudo uscii dal grembo di mia madre,\u00a0e nudo vi ritorner\u00f2.\u00a0Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,\u00a0<strong>SIA BENEDETTO IL NOME DEL SIGNORE!&#8221;.<\/strong><\/em><br \/>\nE davanti a tutto questo non possono non risuonare\u00a0nella mente le parole del recente canto del rinnovamento,\u00a0bellissimo e geniale, <strong>&#8220;LODE AL NOME TUO&#8221;<\/strong>\u00a0(Se ancora non lo conoscete vi consiglio di fiondarvi\u00a0subito su YouTube e ascoltarlo sino a renderlo l&#8217;automatica\u00a0colonna sonora di queste parole e della\u00a0vostra vita!!). <strong>Per non sbagliare, per non peccare,\u00a0per non venire meno nelle prove a noi non resta\u00a0che la &#8220;SCELTA&#8221; di &#8220;restare nella lode&#8221;, di resistere\u00a0rifiutando di abdicare allo sconforto del\u00a0cuore.<\/strong> Nella tenebra pi\u00f9 profonda, nel buio pi\u00f9 avvolgente<br \/>\nGiobbe continua a benedire, a dire bene,\u00a0di quel &#8220;Dio dei doni&#8221; che tutto sembra fortemente\u00a0contraddire e sar\u00e0 solo il suo stare davanti alla sua\u00a0bont\u00e0 infinita (che i fatti sembrano smentire) che gli\u00a0aprir\u00e0 la possibilit\u00e0 di entrare nella benedizione di\u00a0quel Dio che solo pu\u00f2 trasformare in un dono pi\u00f9\u00a0grande (buono, concreto e vero) ci\u00f2 che di bene\u00a0non ha proprio nulla&#8230; Neanche l&#8217;apparenza.<br \/>\n<strong>E CHE GIOIA ALLORA SIA&#8230; E CHE SIA VERA!!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Frate Andrea Cova<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DAL LIBRO DI GIOBBE (Gb 1,13-22) Un giorno accadde che, mentre i suoi figli e le sue figlie\u00a0stavano mangiando e bevendo vino in casa del fratello\u00a0maggiore, un messaggero venne da Giobbe e gli disse: &#8220;I\u00a0buoi stavano arando e le asine pascolando vicino ad essi. I Sabei hanno fatto irruzione, li hanno portati via e hanno\u00a0passato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[71,35],"tags":[234,126,127,136,264,99,265,266,278,289],"class_list":["post-1068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-cadendo-da-cavallo","tag-2014-e-dono","tag-amore","tag-dio","tag-dono","tag-giobbe","tag-gioia","tag-lode","tag-madre","tag-scelta","tag-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1070,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068\/revisions\/1070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riviste.fse.it\/carnetdimarcia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}