SPIRITUALITA’ IN SQUADRIGLIA

Tutti i nodi possono essere sciolti

da | Giu 5, 2018 |

 

Chi non ha mai detto, davanti a una difficoltà: «Ti prego aiutami, ti prego non ce la posso fare, ti prego fa che vada bene». Queste non sono altro che alcune piccole richieste di aiuto a Dio, sono minuscole preghiere. Quando abbiamo un nodo al cuore e attraversiamo una difficoltà ci viene quasi spontaneo rivolgerci a Dio per chiedergli aiuto. Tuttavia, dobbiamo imparare a pregare anche in altri modi e per altri scopi.

 

TIPI DI PREGHIERA
Nella Bibbia si trovano tanti tipi di preghiera. Eccone alcuni:
  • Preghiera di richiesta
Quando si prega per chiedere a Dio qualcosa per noi, per la nostra vita. Esempio: «Gesù, aiutami a superare questa difficoltà perché da solo non ne sono capace».
  • Preghiera di ringraziamento
Quando si ringrazia Dio per qualcosa che ci è capitato. Esempio: «Gesù, grazie per la gioia che mi hai donato in questo giorno, per le persone che ho incontrato e per l’amore che ho ricevuto».
  • Preghiera di lode
Quando si loda Dio, la sua misericordia e la sua grandezza. Esempio: «Ti lodo o Signore per l’amore che sempre mi doni, ti lodo o Altissimo perché ogni giorno mi sostieni».
  • Preghiera di intercessione
Quando si prega per qualcun altro, per un nostro amico o un nostro familiare. Esempio: «Gesù, aiuta questo mio amico che sta soffrendo, dagli la forza di superare le difficoltà e aiutami nello stargli accanto»

 

MODI DI PREGARE
Esistono poi tanti modi di pregare. Puoi…
  • Recitare le preghiere come il Padre Nostro, la Preghiera delle Guida e dell’Esploratore, l’Angelo di Dio o il Ti adoro.
  • Recitare il Rosario.
  • Utilizzare la Liturgia della Ore: le Lodi la mattina, i Vespri la sera e la Compieta prima di andare a dormire.
  • Leggere un brano del Vangelo ogni giorno e farlo risuonare dentro di te per tutta la giornata.
  • Sederti e parlare con Gesù, chiamandolo per nome, dandogli del Tu e confidandoti con lui.

ANGOLO PREGHIERA
Un modo bello per pregare e per sentire più intensamente la presenza di Dio è quello di pregare in comunità. Pregare insieme è bellissimo: sentirai ancora di più il legame con i tuoi amici e con Gesù. Il Campo Estivo è un’occasione fantastica per poter pregare in Squadriglia!
Ecco qualche consiglio: innanzitutto, in un luogo un po’ appartato, costruite un Angolo Preghiera. Deve essere in un posto bello e silenzioso, in una radura o ai piedi di un grande albero. Pulite il terreno, recintate lo spazio con cordino e rami, abbellitelo più che potete. Preparate anche delle panche per tutta la Squadriglia. Deve essere uno spazio accogliente.

Poi, è importante che nel vostro Angolo ci siano alcuni simboli e segni che vi aiutino nella preghiera e che trasmettano la sacralità del luogo. Durante le Riunioni prima del Campo, costruite una cassetta di Sentiero Bianco, da portare sempre con voi, e che contenga:

  • Una Croce
    (può anche essere realizzata sul posto). È fondamentale la sua presenza, perché ci ricorda l’atto più straordinario mai compiuto, fatto da Gesù per tutti noi: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici».
  • Un Rosario.
  • Un Vangelo, che racchiude in sé tutto quello di cui abbiamo bisogno.
  • Una candela e un accendino. La luce viene da sempre indicata come l’arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre. È quindi il simbolo di Dio.
QUANDO PREGARE AL CAMPO?
Al Campo si è sempre di fretta e ci sono un sacco di cose da fare. Quando si può pregare?
Basta la volontà e il tempo magicamente compare. Per esempio, potete riunirvi nel vostro Angolo Preghiera:
  • la mattina dopo la ginnastica, magari leggendo il Vangelo del giorno;
    a mezzogiorno, per recitare l’Angelus;
  • la sera prima del Fuoco serale, per condividere i vostri pensieri sulla riflessione della giornata;
  • prima di andare a dormire, magari con un canto o recitando la preghiera di Squadriglia.
Ogni Squadrigliere/a può andare anche da solo/a nell’Angolo Preghiera, per ritagliarsi un momento personale con Dio, per ringraziarlo o per chiedergli un aiuto. L’importante è che l’Angolo Preghiera venga vissuto: cercatelo come si fa con il torrente quando si ha sete o con la tenda quando si è stanchi.
PAROLA A PAPA FRANCESCO
«Pensiamo a quel passo, prima della Passione, quando Gesù si rivolge a Pietro, con quell’avvertimento: “Pietro…Satana ha ottenuto il permesso di passarvi al vaglio, come il grano. Ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede”. Quello che Gesù dice a Pietro lo dice a te, e a te, e a te, e a me, e a tutti: “Io ho pregato per te, io prego per te, io adesso sto pregando per te”. Quando viene sull’altare, Lui viene a intercedere, a pregare per noi. Come sulla Croce. E questo ci dà una grande sicurezza.»