Pionieristica-mente

da | Giu 5, 2018

Le parole pioniere e pionieristica evocano subito nella nostra mente nodi e legature. Ma si può essere pionierianche lanciandosi per primi in un’iniziativa, intraprendendo per primi un’attività, diffondendo un’idea, aprendo nuove strade e nuove prospettive. Lo Scoutismo ci mette a disposizione tanti strumenti per essere abili in questo…

TIRO ALLA FUNE

MATERIALE: una fune abbastanza spessa e due cordini.
SVOLGIMENTO: il gioco funziona come un classico tiro alla fune. Ma attenzione: prima del fischio di inizio, verrà indicato dal capo gioco il nome di un nodo. Poco distante dalle estremità della fune ogni squadra troverà infatti un cordino. Per conquistare un punto non basterà portare la fune oltre la propria metà campo, ma bisognerà farlo riuscendo a realizzare nel frattempo il suddetto nodo tra l’estremità della fune e la corda a disposizione. Il punto sarà assegnato solo se il nodo sarà stato eseguito correttamente.

POKER DI NODI

MATERIALE: carte con nodi (precedentemente preparate), cordini.
PREPARAZIONE: se siete alla ricerca di un modo divertente per imparare i nodi, questo è il gioco che fa per voi. Dovrete solo prestare un po’ di attenzione alla preparazione delle carte da gioco: ogni carta riporterà la foto o il disegno di un nodo, possibilmente di medio-alta difficoltà; bisogna scegliere tanti nodi diversi quanti sono i giocatori e ogni nodo sarà ripetuto uguale su 4 carte (quindi per esempio: 6 giocatori = 6 nodi diversi x 4 = 24 carte totali)
SVOLGIMENTO: la Squadriglia si dispone in cerchio attorno a un tavolo e a ognuno vengono consegnate 4 carte. Scopo di ognuno è arrivare ad avere in mano 4 carte uguali, cioè con lo stesso nodo. Al via, i giocatori devono scegliere velocemente una delle carte che hanno in mano e passarla all’avversario alla propria destra, raccogliendo allo stesso momento quella che l’avversario alla propria
sinistra gli porge. Quando un partecipante si trova in mano quattro carte uguali deve immediatamente battere la mano al centro del
tavolo gridando: “Poker!”. Velocemente tutti gli altri giocatori devono mettere la propria mano sopra quella del primo. Chi arriva per ultimo dovrà indovinare, guardando le carte, qual è il nome del nodo con cui il vincitore ha fatto poker. Una volta indovinato, il capo gioco insegna a tutti come realizzare quel nodo nella pratica; poi si ricomincia a giocare.