L’impresa dell’Alta squadriglia Leoni

da | Ott 14, 2018 |

Nel 2010 il Riparto “Altair” del Gruppo Frosolone 1 ha realizzato, nel bosco della Grisciata sulla montagna frosolonese, un percorso guidato con tabelle descrittive della flora e della fauna locale. Il percorso naturalistico, che consiste in 38 tabelle distribuite in circa 900 m di sentiero, fu chiamato “Sentiero Altair”, proprio in onore del lavoro eseguito dal nostro Riparto. Tuttavia, a distanza di 8 anni dal suo completamento, a causa di agenti atmosferici, animali e purtroppo anche qualche atto vandalico, era rimasto ben poco del percorso originario.
Essendo questo percorso motivo di orgoglio sia per il Gruppo Scout, sia per la popolazione frosolonese, nel 2017 l’Alta Squadriglia Leoni ha deciso di realizzare un’Impresa per ripristinare il percorso e, con l’occasione, migliorarlo.
L’Alta Squadriglia si è recata quindi nel bosco della Grisciata con l’obiettivo di recuperare il materiale ancora presente e fare il punto della situazione. Dopodiché, ha iniziato la preparazione del materiale, cosa che ha richiesto molto tempo.
Ecco i passi che abbiamo seguito:
1. Recupero delle vecchie tabelle e ideazione di 11 nuove, principalmente su rapaci e grossi mammiferi come cervo e daino, per un totale di 48 tabelle esplicative e 11 tabelle indicative del percorso.
2. Realizzazione materiale delle tabelle in legno da utilizzare come supporto: taglio delle parti in legno (pali e tabelloni di supporto); verniciatura con impregnante in modo da renderle più resistenti agli agenti atmosferici; assemblaggio dei pezzi con fissaggio delle schede esplicative e indicative (stampate su alluminio).
3. Partenza per il bosco della Grisciata per posizionare quanto realizzato.
Le attività da realizzare erano moltissime ma grazie al lavoro di gruppo e allo spirito di Squadriglia il sentiero è stato completato nei tempi previsti. INSERIRE FOTO 3 e 4
A conclusione del lavoro, è stata organizzata una festa d’inaugurazione del rinnovato “Sentiero Altair” alla presenza delle autorità, del vescovo e della popolazione, per rendere tutti partecipi del lavoro svolto e per incoraggiarli alla tutela del percorso. L’Alta Squadriglia stessa ha comunque preso l’impegno di custodirlo e migliorarlo nel tempo, programmando Uscite di controllo annuali.