SPIRITUALITA’ IN SQUADRIGLIA

Le piante nella Bibbia

da | Ott 14, 2018

Ti sei mai accorto/a che la Bibbia è particolarmente ricca di rimandi al mondo vegetale? Fiori, semi, radici ed alberi vengono spesso citati. Sarà un caso? Probabilmente no, come si può dedurre da Vangelo di Luca: Osservate bene l’albero del fico e le altre piante (Lc 21, 29). L’invito di Gesù ad osservare le piante per avvicinarsi a Dio è rivolto soprattutto a noi che trascorriamo gran parte della nostra vita al chiuso e spesso non ci accorgiamo ciò che succede in natura. Quando siamo a stretto contatto con la natura, acquisiamo maggiore capacità d’ascolto, riscopriamo le cose essenziali, e ci avviciniamo di più a Dio.

In questo articolo ti vogliamo presentare alcune delle oltre 100 piante menzionati nella Bibbia. Esse possono rappresentare il nostro rapporto con Dio nei diversi momenti della nostra vita.

La vite

  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO
È un arbusto rampicante, deciduo in inverno, con grandi foglie, divise in tre-cinque lobi. La vite coltivata può vivere a lungo, raggiungendo e superando i cento anni.
  • RIFERIMENTI
La Bibbia è piena di descrizioni della vite e dei suoi prodotti (più di 200 citazioni!) che stanno a testimoniare la grande parte di questa pianta nell’agricoltura e nell’economia della terra dei tempi biblici.
  • SIMBOLO
è l’espressione di fertilità, crescita e prosperità economica.
  • CITAZIONE

«Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla» (Gv 15,4-5).

Cedro del Libano

  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO
È un sempreverde con foglie corte, aghiformi. I cedri crescono molto lentamente e alcuni esemplari raggiungono un’età persino di alcuni secoli. Se viene tagliato o bruciato, il cedro termina la crescita.
  • RIFERIMENTI
È menzionato nella Bibbia oltre 70 volte ma alcuni ricercatori credono che il riferimento al Cedro indichi più in generale l’albero di pino.
  • SIMBOLO
Il cedro, albero maestoso, simbolo di bellezza e di grandiosità, utilizzato per la durezza del suo legno e la fragranza che emana, è menzionato in relazione alla costruzione del tempio di Gerusalemme. Tuttavia, la bellezza e potenza del cedro indicano pure l’orgoglio che queste qualità nell’esercizio del potere possono generare, trasformandosi in arroganza.
  • CITAZIONE

«l’Assiria era un cedro del Libano, bello di rami e folto di fronde, alto di tronco; fra le nubi era la sua cima» (Ez 31,1-2).

Il rovo

  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO
È un arbusto perenne e spinoso appartenente alla famiglia delle Rosacee. Il frutto (la mora) è commestibile. È considerata una infestante in quanto tende a diffondere rapidamente e si eradica con difficoltà.
  • RIFERIMENTI
Il rovo è citato in varie parabole sia nell’Antico sia nel Nuovo Testamento. È una delle quattro piante menzionate nell’apologo di Iotam, che è considerata la prima parabola che appare nella Bibbia. Nel Nuovo testamento il riferimento più famoso ai rovi si trova nella parabola del Seminatore.
  • SIMBOLO
Essendo un arbusto spinoso, basso che sfruttano spesso gli altri alberi per ergersi, il rovo è simbolo di aridità e di prevaricazione.
  • CITAZIONE

« Il seminatore uscì a seminare il suo seme. […] Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono » (LC 8, 7).

Il fico

  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO
Il fico è un albero deciduo con grandi foglie divise in lobi, somiglianti ad una mano (cinque lobi). Gli alberi di fico raggiungono un’altezza di 6-8 metri e vivono per decenni.
  • RIFERIMENTI
Il suo frutto, consumato fresco, seccato, pressato, accompagnava l’uomo durante le lunghe peregrinazioni, mentre la fronda offriva riparo dai cocenti raggi del sole. Era inoltre usato come medicamento e legno per il fuoco. Pertanto, i riferimenti al fico nella Bibbia sono molto frequenti (circa 42).
  • SIMBOLO
Come la vite e l’ulivo, il fico è simbolo di abbondanza e serenità. Lo ‘stare seduti sotto l’albero di fichi’ è simbolo della pace che scaturisce dalla fedeltà con Dio. Quando essa manca subentra il peccato. Per questo l’infedeltà all’alleanza è indicata con l’immagine del fico spoglio e secco.
  • CITAZIONE

«Essi hanno rigettato la parola del Signore… non c’è più uva nella vigna né frutti sui fichi; anche le foglie sono avvizzite» (Ger 8,13; Gl 1,7).

La senape

  • SEGNI DI RICONOSCIMENTO
La senape è una pianta erbacea che raramente raggiunge un’altezza superiore ai 2 metri. Il fiore è giallo a forma di pannocchia. Esso sviluppa il frutto, che contiene numerosissimi semi piccoli e arrotondati da cui si ricava la famosa salsa, dal sapore tipicamente aspro e piccante.
  • RIFERIMENTI
Gesù parla più volte di un piccolissimo seme di senape. Questo seme cresce lentamente, si sviluppa in maniera continua e inarrestabile fino a diventare un albero, sui cui rami si vanno a riposare gli uccelli del cielo.
  • SIMBOLO
A causa delle sue piccole dimensioni, il granello di senape nel vangelo diventa simbolo del Regno di Dio e della fede.
  • CITAZIONE

Il Signore disse: Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo sicomoro: “Sràdicati e trapiàntati nel mare”, e vi ubbidirebbe. (Lc 17,6). [Il sicomoro è un albero molto alto era coltivato per il suo legno e i suoi frutti. Si credeva che, fra tutti, fosse il più difficilmente sradicabile].

PER RIFLETTERE IN SQUADRIGLIA

  • Se la tua Fede fosse un giardino, quali piante ci troveresti?
  • In questo momento della tua vita quale pianta tra queste rappresenta meglio il tuo rapporto con Dio? Quale, invece, aspiri ad essere?