Il profilo altimetrico

da | Gen 18, 2019

Il profilo altimetrico permette di visualizzare le forme e le pendenze di un territorio. Per disegnare il profilo fra i punti A e B di una carta topografica, si può mettere il bordo di un foglio di carta fra i due punti; si segnano quindi tutti i punti in cui il bordo interseca una curva di livello, appuntandone anche la quota.
Si traccia poi su un altro foglio (meglio se di carta millimetrata) una riga orizzontale lunga come AB e sopra di essa tante parallele quante sono le curve di livello, annotando su una linea verticale le quote di riferimento. La distanza tra le parallele deve essere in scala, ma non necessariamente nella stessa scala della carta. Appoggiando il primo foglio sulle linee parallele del secondo, si riportano i punti segnati, ognuno alla giusta altitudine: unendoli si otterrà quindi il profilo altimetrico.

Quote e curve di livello

Non sempre la quota di un punto è segnata sulla mappa ma sono sempre presenti, invece, le curve di livello: nelle carte in scala 1:25.000, quelle più marcate si chiamano direttrici e misurano un dislivello di 100m. Tra di loro se ne trovano altre più chiare e fine, dette intermedie, una ogni 25m di dislivello. In zone poco pendenti possono essere presenti anche le ausiliarie che invece sono chiare e tratteggiate e indicano un dislivello di 5m (fig. 2). Per calcolare quindi il dislivello tra due punti si partirà da una quota nota e si conteranno le curve di livello tra la quota nota e il primo punto e poi tra questo e il secondo.

La scala delle distanze verticali e orizzontali

Per ottenere una rappresentazione “naturale” di un dislivello si adotta la stessa scala per le distanze verticali e per quelle orizzontali. Il risultato può però essere deludente alla vista, infatti le distanze in orizzontale sono normalmente molto maggiori dei dislivelli. Adottando per le altezze una scala maggiore (anche di 10 volte), si ottiene una rappresentazione che meglio aiuta a comprendere l’andamento del terreno.

Come realizzare il profilo altimetrico di un percorso?

Il profilo altimetrico è molto utile nella fase di pianificazione di un’Uscita di Squadriglia perché consente di avere una visione d’insieme delle pendenze dell’itinerario e di calcolare quindi correttamente il tempo di percorrenza.

Servono una mappa, carta millimetrata e dello spago o filo elettrico finissimo. Ma procediamo con ordine: se, per esempio, dobbiamo condurre la Squadriglia da A a B  cominciamo con l’annotare su di una tabella il punto di partenza:

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Seguendo il più possibile fedelmente il percorso con il filo (fig. 5), misuriamo la distanza tra questo punto e un successivo punto notevole (nell’esempio l’incrocio a quota 294) riportandola sulla tabella, anche in scala 1 a 1. Se utilizziamo una carta in scala 1:25.000 basterà dividere per 4 la lunghezza del tratto di filo misurata in cm per ottenere la distanza reale in km. Ricordiamo infatti che 1cm sulla carta corrisponde a 250m (25.000cm) nella realtà e quindi 4cm corrispondono a 1km.
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In alternativa, ma con una maggiore approssimazione, possiamo riportare la distanza alla misura reale, utilizzando la scala grafica in fondo alla mappa.
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Si prosegue quindi verso un nuovo punto notevole, ad esempio la curva a U che il sentiero fa in prossimità del punto B. Con il filo partiamo dall’ultimo punto rilevato e facciamolo aderire al sentiero fino al nuovo obiettivo. Per calcolare la quota di questo punto ci facciamo aiutare dalle curve di livello. Vediamo infatti che il punto di arrivo B sta proprio su una curva di livello, a quota 450m; il nostro terzo punto notevole sta anch’esso su una curva di livello, precisamente due curve sotto la precedente, quella di quota 400m (notiamo infatti che ha uno spessore maggiore).

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L’ultima misurazione con il filo e siamo arrivati!
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Ora possiamo riportare su carta millimetrata (nella scala che preferiamo) il tutto. Noi abbiamo utilizzato la scala 1:25.000 per le distanze (asse orizzontale) e la scala 1:5.000 per il dislivello (asse verticale) e a colpo d’occhio possiamo già indovinare dove il percorso sarà più semplice e dove più impegnativo!