Il Froissartage

da | Giu 5, 2018

Il froissartage è una tecnica di pionieristica per le costruzioni messa a punto da Michel Froissart. La tecnica consiste nell’unire i pali mediante cavicchi in legno, senza utilizzare corde o cordini.

 

INCASTRI

Sono il fondamento della del froissartage, procedete così:
1.Posizionare i due pali uno sull’altro
2.Tracciare sul palo «ricevente» la misura esatta dell’altro palo e viceversa
3.Segare lungo questi tratti fino ad un terzo del palo (tiersbois) o massimo fino alla metà del palo (mi-bois)
4.Togliere la parte tra i due tagli utilizzando lo scalpello o l’accetta con l’aiuto di un mazzuolo di legno
5.Spianare l’incastro con una raspa

 

Mi bois

Toglie ¾ di resistenza ai pezzi. Si utilizza per realizzare assemblaggi che non debbano sopportare carichi troppo pesanti (es. una croce). Occorre necessariamente posizionare bene i due pali e rispettare la corrispondenza tra la lunghezza della tacca e la larghezza del palo corrispondente; le due parti in contatto tra loro devono essere perfettamente piane e l’incastro più preciso possibile.

 

Tri bois

È il più usato. Diminuisce della metà la resistenza di ogni palo. Si comincia col fare un intaglio “piano” da ogni lato del punto d’assemblaggio largo un terzo del diametro del palo A. Fare la stessa cosa sull’altro palo B. Tracciare la tacca sul palo A con una lunghezza uguale alla larghezza del palo B e con una profondità uguale ad un terzo del diametro del palo B. Fare la stessa cosa sul palo A. L’assemblaggio viene completato con un cavicchio in legno o anche con una legatura.

 

METODI DI FISSAGGIO

 

Cunei

Creare l’alloggio del cuneo praticando una fessura sulla testa del palo con lo scalpello o facendo un piccolo taglio con la sega. Orientare questa fessura in modo che sia perpendicolare al verso delle fibre del legno della mortasa per evitare che si spacchi. Tagliare un cuneo in un pezzo di legno duro. Inserire il cuneo per mezzo di un mazzuolo. Mettere un cuneo più grande se, successivamente, il
tenone diminuisce di volume.

 

Cavicchi (o zipoli)

Bucare con una trivella i due pali da unire (il diametro del foro non deve superare un quarto del diametro dei pali). Tagliare un cavicchio, con una forma leggermente conica, in modo che occupi al massimo il foro effettuato precedentemente (optare per un cavicchio in legno duro, secco e scortecciato). Inserire il cavicchio con un mazzuolo senza forzare per evitare di spaccare il palo. Segare la parte di cavicchio sporgente.