SPIRITUALITA’ IN SQUADRIGLIA

Cerca la stella che orienta la tua vita

da | Gen 18, 2019 |

Molte volte ci sentiamo persi, disorientati… Nell’oscurità della notte, ci viene spontaneo guardare verso l’alto e cercare una luce, una guida, una via per orientare la nostra vita. La stella è un’immagine che facilmente associamo al Natale, alla venuta di Gesù. La stella è il segno del cielo che ci comunica che un dono straordinario è pronto per noi fin dall’origine. La stella è la provocazione che necessita di domande e di intelligenza, è un segno che va interpretato, proprio come fecero i Magi!

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 2, 1-12)

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: “Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”. All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: “A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: «E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: “Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”. Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Che cosa significa tutto questo per noi?

Dopo aver incontrato Gesù, il cammino esteriore di quegli uomini era finito: erano giunti alla meta. Ma a questo punto per loro cominciava un nuovo cammino, un pellegrinaggio interiore che cambiava tutta la loro vita. Nel Vangelo si dice infatti che i Magi tornarono al loro paese “per un’altra strada”. Tale cambiamento di rotta simboleggia la missione a cui sono chiamati tutti coloro che incontrano Gesù: essere la scia luminosa di Dio. Significa che siamo tutti chiamati a testimoniare l’amore di Dio, a diventare splendenti e luminosi come la stella, capace di diffondere pace e gioia intorno a noi.

A quale dei Magi assomigli?

Anche noi, ogni anno, durante l’Avvento, ci mettiamo “in cammino” verso il Natale. Come viviamo questo viaggio? A quale dei Magi ti senti di assomigliare di più? Lo speranzoso Melchiorre, il titubante Baldassarre, o il convinto Gaspare

  • Sono Melchiorre, uno dei Magi. Sto vivendo questo viaggio un po’ come una scommessa.
Si dice che siamo ricchi e in parte è vero; però, per intraprendere questo viaggio, abbiamo venduto tutti i nostri averi. Abbiamo usato i ricavi della vendita per organizzare la spedizione, per avere i cammelli più veloci e ora siamo qui, dopo parecchi giorni di cammino, dopo aver speso quasi tutto, a un punto morto, guidati da questa stella che ci indirizza verso una regione insignificante: la Giudea. Pensate sia il caso di continuare o di tornare indietro? Io penso sia il caso di continuare. Non so esattamente cosa sto cercando ma so che è la cosa giusta. Ricordo benissimo la prima volta che ho visto la stella: ero ricco, non mi mancava nulla, eppure quella sera non riuscivo a dormire. Alzai lo sguardo e vidi la stella: era bellissima e mi donava una pace che nessuna ricchezza fino ad allora era riuscita a darmi.
MELCHIORRE CI INSEGNA CHE GESÙ È IL TESORO PREZIOSO PER CUI VALE LA PENA RINUNCIARE A TUTTE LE NOSTRE RICCHEZZE. PROVA A PENSARE ALLE FALSE RICCHEZZE E ALLE VERE RICCHEZZE DELLA TUA VITA…
  • Sono Baldassarre. Posso sfogarmi un po’ con voi? Non ce la faccio più!
Siamo sicuri che la strada sia giusta? Qui dietro di me ci sono altre persone dirette dalla nostra parte, ma nessuno sta cercando una stella! Un ragazzo mi ha detto che si è messo in cammino perché richiamato dalla voce di un suo amico che chiedeva aiuto. Sono molto scettico: se ognuno sta seguendo qualcosa di diverso come potremo arrivare tutti nel posto giusto? Nonostante questo dubbio devo ammettere che il bello di questo viaggio è che non siamo soli, ma con dei compagni con cui condividere la strada. In fondo era questa la cosa che mi spaventava di più: intraprendere il viaggio da solo.
BALDASSARRE CI INSEGNA CHE IL CAMMINO VERSO GESÙ PUÒ FARCI SORGERE TANTE DUBBI E DOMANDE, MA LA FORZA PER PROSEGUIRE CE LA POSSONO DARE I NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO. CHI SONO I TUOI COMPAGNI, LE PERSONE CHE TI AIUTANO NEL CAMMINO DELLA TUA FEDE?
  • Sono Gaspare. La fatica e le privazioni di questi mesi di viaggio non mi hanno scoraggiato neanche un po’.
Non so bene chi troveremo alla fine della strada, ma so che esiste un Dio che ha voluto condurmi qui. Durante le lunghe notti del nostro viaggio, mentre i servi accudivano i cammelli e i miei compagni scrutavano il cielo, io, quando ho capito che ci dirigevamo verso la Palestina, ho cominciato a leggere la Bibbia e a pregare. Desidero infatti arrivare pronto all’incontro con il Re dei Giudei.
CHI INCONTRA GESÙ, INCONTRA DIO. ANCHE TU HAI IL DESIDERIO DI INCONTRARLO COME GASPARE? COSA TI TIENE LONTANO DALL’INCONTRO CON GESÙ?

Gesù ci abita, nasce in noi, è con te, con me, con ognuno di noi. Gesù è il nostro Nord, la Stella Polare, il nostro GPS, il suo amore è il progetto per la nostra vita. Buon Natale!