Segnaletica stradale per avere “RELAZIONI DI CARATTERE”.

Salve ragazzi,
non vi nascondo che questa volta il tema di questo articolo mi ha messo un pò in difficoltà… ho pensato:
“E stavolta chi trovo da intervistare???”. Ci vuole uno psicologo!!!
Ma poi, come solitamente accade, è intervenuta la nostra migliore compagna di Strada, la Divina Provvidenza, ed ecco trovate non una, ma ben due persone da intervistare: chi meglio dei nostri due Commissari di Branca che, sia nel loro lavoro, nel privato e per il ruolo associativo che ricoprono, si trovano a relazionarsi e rapportarsi quotidianamente con persone diverse e con caratteri diversi. Vediamo che “indicazioni” ci consigliano per costruire, portare avanti e mettere a frutto una “relazione di carattere”…

Aline e Lorenzo, quali sono per voi i “segnali” da seguire per creare e vivere una relazione?

SEGNALE DI STOP
SaleInZucca_4CURIOSITÀ VERSO L’ALTRO: lasciarsi stupire senza avere pregiudizi e senza farsi influenzare dalle opinioni che gli altri possono avere su quella persona.

ATTRAZIONE: nel senso che se non si è interessati a qualcuno o a qualcosa difficilmente avremo il desiderio di conoscere.

LAVORI IN CORSO
USCIRE DA SE STESSI: questa cosa costa fatica, è un lavoro che non finisce mai… ma l’altro ha dei punti di vista magnifici tutti da scoprire

DOSSO
SaleInZucca_5RALLENTARE: conoscere l’altro e noi stessi richiede tempo! Dobbiamo concederci di essere pazienti con noi e con gli altri.

RELAZIONE CON ME STESSO: prevale il desiderio di poter diventare qualcosa migliore di com’ero il giorno prima e il senso del limite.

SEGNALAZIONE ACUSTICA
SaleInZucca_6ASCOLTO: imparare a concentrarsi sull’altro lasciando da una parte le distrazioni.

È importante comprendere le indicazioni che ci arrivano dall’esterno e da dentro di noi.

CADUTA MASSI
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VERITÀ e CONFRONTO

DIRITTO DI PRECEDENZA
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TEMPO e ATTENZIONE: non come durata ma come il “tempo da dedicare all’altro”, le relazioni si nutrono della nostra attenzione.

DIVIETO DI SORPASSO
UMILTÀ: mica posso avere ragione su tutto! Lasciare la precedenza vuol dire essere gentile, che è una delle cose che affascinano di più.

SALITA RIPIDA
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LA RELAZIONE: na’ faticaccia ma vuoi mettere la bellezza rispetto al piattume?

DIREZIONE OBBLIGATORIA
SORRISO

Il tuo carattere e la tua personalità ti facilita ad intessere relazioni?

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Aline – E chi lo sa? Bisognerebbe chiederlo a chi ha a che fare con me! Diciamo che vorrei avere quello che amo negli altri e cioè un viso allegro ed aperto insieme a gentilezza, delicatezza e attenzione.

SaleInZucca_3Lorenzo – Beh, questa domanda potrebbe essere rivolta ai membri della Pattuglia Nazionale Rover i quali mi debbono sopportare e sicuramente avremo una risposta molto chiara. Non sono uno in cerca di relazioni “per forza”, mi piace fare amicizia e conoscere cose nuove.

Come cerchi di creare una relazione UNICA con il tuo prossimo?

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Aline – Papa Francesco ci ha dato la ricetta vincente per avere tutte relazioni uniche: dire sempre GRAZIE, SCUSA e PERMESSO.

SaleInZucca_3Lorenzo – Sicuramente cercando di non nascondermi mai, non trovando scuse e cercando di essere sincero e onesto. Credo siano delle qualità che cerco di trovare all’interno della relazione stessa.

Per quale delle tue “relazioni” preghi di più?

SaleInZucca_2Aline – Mi vien da dire che le relazioni per le quali ho pregato di più sono le relazioni che sono diventate le più speciali che ho.

SaleInZucca_3Lorenzo – Prego per le relazioni che generano amore, per mia moglie, i nostri figli, i nostri genitori, i miei cari. Prego per le amicizie autentiche che ho la fortuna di avere. Prego per la mia PNR e per gli Incaricati che affido alle attenzioni della Madonna. Prego perché la mia Relazione con il Signore sia sempre autentica e fresca e prego perché abbia sempre il coraggio di seguire i segni che mi lascia lungo il sentiero della vita.

Come metti a frutto le relazioni che hai creato e come ti prendi cura di esse?

SaleInZucca_10Aline – Ti faccio un esempio: dire a mio marito, tutte le sere prima di andare a dormire “Topo! Grazie per oggi!” a prescindere da ciò che può aver fatto per me credo che possa aiutare parecchio!

Lorenzo – Le relazioni sono come una piccola piantina che sta crescendo. Mi accorgo che impiego tempo per custodirle tralasciando anche qualche impegno urgente ma, sono fatto così, a loro tengo molto. I frutti che raccolgo dalle relazioni sono quando le persone o i sentimenti che in essa sono coinvolti, si ricordano di me, e mi vengono a cercare. Sono felicemente appagato quando un amico mi chiama per chiedermi qualcosa, sono strafelice quando vedo in un ragazzo un tratto dell’insegnamento che lo scoutismo imprime nella nostra educazione.
Quando una persona mi da consigli per il mio bene e non perché voglio sentirmi dire certe cose. E quando capita che da una relazione ho ricevuto una bella botta in faccia, cerco di capire cosa è andato storto, se ho guardato troppo dentro di me o troppo dentro l’altro o troppo dentro la relazione stessa. Quello che noi siamo, in fin dei conti, è come siamo capaci a comporre le nostre relazioni.
“Ragazzi, non siete inutili, siete irripetibili. Ognuno di voi è una parola del vocabolario di Dio che non si ripete più. Voi non avete il compito nella vita di fare scintille, ma di fare Luce..” Don Tonino Bello

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a cura di Sara Sperduti

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