MOZIONI E RACCOMANDAZIONI

Mozioni approvate dall’Assemblea

L’Assemblea Generale invita il Segretario Generale, in qualità di responsabile delle forniture, a provvedere a un nuovo modello di gonna e di camicia per le tre Branche della Sezione femminile, studiandone la sagoma ed il tessuto usufruendo della collaborazione di un esperto in materia.
(Mozione assembleare n. 1)

Si propone di ridurre i costi di stampa e spedizione delle pubblicazioni associative mantenendo invariato l’invio a Coccinelle, Lupetti, Guide, Scouts, Scolte e Rovers e di limitare tale invio ai soli Capi che ne faranno esplicita richiesta al momento del censimento annuale, vista la recente possibilità di leggere e/o scaricare tutte le riviste dal portale associativo.
(Mozione assembleare n. 2)

Il Consiglio Nazionale si adoperi per modificare le vigenti Norme Direttive introducendo l’impossibilità di venire eletti in Consiglio Nazionale per più di due mandati consecutivi. “L’Assemblea Generale elegge i Consiglieri Nazionali scegliendoli fra i Capi Brevettati da almeno tre anni, censiti e in servizio nell’Associazione e che abbiano già svolto almeno tre anni di servizio come Capo Unità, o come Capo Gruppo, o come Commissario” diventi “L’Assemblea Generale elegge i Consiglieri Nazionali scegliendoli fra i Capi Brevettati da almeno tre anni, censiti e in servizio nell’Associazione e che abbiano già svolto almeno tre anni di servizio come Capo Unità, o come Capo Gruppo, o come Commissario e che non siano già stati eletti consecutivamente nei due precedenti mandati”.
(Mozione assembleare n. 13)

Inviti e raccomandazioni presentati all’Assemblea in forma scritta

Nell’ambito del nostro progetto educativo vi è una sempre crescente esigenza di coinvolgere le famiglie nell’Associazione in quanto non sempre sono vicine e presenti. Il prossimo Direttivo voglia pertanto prevedere da un lato strumenti e indicazioni utili per coinvolgere sempre di più le famiglie di ragazzi e Capi; dall’altro ponga al centro del proprio compito lo stimolo alla riscoperta del
modello di famiglia cristianamente inteso.
• MICHELANGELO SANTORO, Ancona 1 (Proposta di mozione n. 3, poi ritirata e presentata come raccomandazione)

Nella relazione del Commissariato si è indicato l’ambito “Europa” come uno dei due punti qualificanti il nostro triennio perché l’Associazione ha bisogno di vedere più in là e buttare il cuore oltre l’ostacolo, consci che la fraternità mondiale deve essere linfa vitale per ogni Scout e Guida. Per rendere concreto questo obiettivo proponiamo all’Assemblea di chiedere che nel prossimo Commissariato vi sia un Responsabile Internazionale. Questo incaricato è previsto dal regolamento della UIGSE-FSE e da noi mai ufficialmente nominato. Responsabile che collaborerà strettamente con la Pattuglia Europa in quanto ne farà parte. Secondo la FSE suo compito è di essere una specie di “ministro degli esteri” verso la UIGSE:
1. Supportare e aiutare i Commissari Generali nel rappresentare continuativamente l’Associazione nelle riunioni della UIGSE FSE
2. Tenere in modo costante i rapporti con le altre Associazioni (per contatti, gemellaggi, attività comuni) e con i responsabili ell’Unione Internazionale (Bureau Federale e Commissariato Federale) a nome dell’Associazione.
• LORIANA PISON, Polpet 1 (Invito n. 2)

L’ambito “Europa” è stato oggetto di grande crescita negli ultimi anni attraverso l’azione della Pattuglia Europa. La difficoltà in questa fase è portare a conoscenza dei Gruppi e dei Capi Unità le occasioni di fraternità europea che possono far vivere alle loro unità. Proponiamo all’Assemblea di voler chiedere ai Commissari di Distretto di individuare dei Capi e delle Capo disponibili a entrare in rapporto con la Pattuglia Europa e a fare da incaricati per diffondere le iniziative in ambito europeo tra i Capi del proprio Distretto.
• LORIANA PISON, Polpet 1 (Invito n. 3)

Tra le Norme Direttive, Cap. fondamenti dell’Associazione, art. Associazione apartitica, al paragrafo: “i soci non possono…, inoltre non possono essere dirigenti attivisti di partiti o movimenti politici”. Con la presente si chiede al Consiglio Nazionale di poter studiare un’eventuale modifica della norma, specificando che i soci che hanno incarichi istituzionali politici possono continuare a essere censiti senza svolgere nessun tipo di incarico nazionale, regionale, distretto, Capo o vice Capo gruppo, Capo o aiuto Capo unità, ma svolgere incarichi di gruppo “marginali”, ovvero che non prevedono rapporto con i ragazzi (magazziniere, tesoriere,…). Questa richiesta è motivata dal fatto che la CEI ha espressamente chiesto ai laici di impegnarsi, in questo difficile momento di perdita dei valori del mondo politico, nella comunità e specificatamente di dare il proprio contributo nella vita politica. Inoltre il Capo, che magari ha avuto esperienze a livello associativo, è sempre una risorsa.
• CLAUDIO FISCELLI, Villabate 1
Mozioni non approvate/non ammesse

Non sono state approvate le Mozioni n. 6 (Formazione RS), n. 12 (Rappresentatività dei Distretti nel Consiglio Nazionale), n. 14 Candidature al Consiglio Nazionale) e n. 15 (Elezione al Consiglio Nazionale solo per i Capi in servizio attivo). Non sono state ammesse alla votazione, per insufficiente numero di firmatari, le Mozioni n. 7 (introduzione di un Incaricato Nazionale alle Pubblicazioni e di una Commissione Pubblicazioni), n. 8 (introduzione di un Incaricato Nazionale alla Stampa Periodica e di una Commissione Stampa
Periodica), n. 9 (introduzione di un Incaricato alla Comunicazione), n. 10 (introduzione di un Incaricato Nazionale alle Forniture) e n. 11 (introduzione di nuove figure associative – Commissario Internazionale e Incaricati alla Stampa, Pubblicazioni, Forniture e comunicazione).

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