Programmare in dieci passi

Primo passo: il Campo Estivo
Sappiamo bene che il Campo Estivo è il culmine di un anno di attività. Tutte le proposte dell’anno preparano a vivere al meglio il Campo, come occasione di crescita personale, di squadriglia e di Riparto. Ma è anche il momento in cui si gettano le basi per l’anno successivo: si ha modo di entrare maggiormente in contatto con le ragazze e quindi riuscire a cogliere tanto le esigenze personali di ciascuna che il potenziale, utile alla nuova organizzazione del Riparto e delle squadriglie. È bene quindi usare anche questo tipo di occhio, come Pattuglia Direttiva, al momento della verifica finale.
Secondo passo: la Direzione di Gruppo
Forti della conoscenza delle singole Guide e dei progetti futuri del Riparto è bene armonizzarli con quelli del resto del Gruppo. Cogliere quali sono gli obiettivi comuni così da inserirli in maniera naturale e naturalizzata nel programma del Riparto. Particolare attenzione si avrà nell’ ascoltare il punto di vista del Cerchio, ma non dimenticando lo sguardo verso il futuro del Fuoco e in parallelo con gli esploratori.
Il Capo Gruppo sicuramente suggerirà una visione d’insieme, guardando non solo ai/alle ragazzi/e nelle unità, ma anche verso le Scolte e i Rover in servizio e gli RS.
Terzo passo: I Genitori
Un dialogo costante con i genitori delle nostre Guide, in particolare delle guì o delle ragazze più timide o introverse, ci permette di rendere il programma calato sulla persona e non solo sull’ unità . Ricerchiamo occasioni d’incontro dirette (una visita a casa? un caffè?) e non solo la periodica riunione collegiale.
Quarto passo: l’Associazione
Organismi quali il Distretto, la Regione o la Pattuglia Nazionale potranno in diversa natura incidere nella stesura del programma (dalle imprese alla partecipazione a grandi eventi) suggerendo nuove sfide e individuando momenti forti da vivere con altre realtà associative (il San Giorgio, la giornata Csq., ecc.). 
Quinto passo: La Corte d’Onore e il Consiglio dei Capi.
In questo ambiente è importante mantenere alto il livello di scambio. Mentre noi Direzione di Riparto ci accingiamo a stilare il nostro programma, altrettanto impegnate saranno le Capo Squadriglia con le loro Squadriglie. Questi programmi devono essere strettamente correlati, sono l’uno per l’altro, determinanti. Ci saranno quindi più occasioni di incontrarsi e scambiarsi idee. In un primo momento si metteranno in comune i diversi obiettivi, una volta raccolte le informazioni, si cercherà di armonizzare il programma nei diversi livelli, affinché anche le squadriglie tra loro  progrediscano in maniera costante e parallela (non solo sul piano prettamente formativo, ma anche su quello pratico, affinché le attività che verranno poi via via fatte in Riparto possano essere vissute pienamente da ciascuna squadriglia e ciascuna guida).

Sesto passo: Le Guide
Prime e centrali protagoniste di tutti i dieci punti del programma; per seguire il loro effettivo percorso di progressione personale, abbiamo a disposizione due mezzi, due sussidi pratici: l’Incordata e il libretto delle specialità.  

Attraverso questi strumenti avremo modo non solo di avere un’inesauribile traccia da seguire, dai quali trarre spunti e idee, ma anche bussola per seguire il percorso di ciascuna guida, il livello raggiunto e gli obiettivi da conquistare.
Settimo passo: La Direzione di Riparto
Testimonia cosa sia una comunità d’intenti, affiatata e con il giusto spirito. Ha come obiettivo quello di aiutare a crescere le singole Guide, ma ricordiamo che di essa possono far parte anche delle Scolte in cammino. La stesura del programma è un’occasione di crescita metodologica e una grandissima opportunità per ricordare a tutte noi il senso di quello che facciamo e viviamo. Maggiore sarà la cura nel condividere i pensieri e minori saranno gli inconvenienti che potranno capitare.

Ottavo passo: La stesura
Raccolte tutte queste informazioni è il momento di sedersi intorno ad un tavolo, con la Direzione di Riparto al completo – compreso quindi anche l’Assistente spirituale! – per definire gli obiettivi formativi da raggiungere (individuali, di squadriglia e di Riparto), i mezzi da utilizzare e il dettaglio dei tempi in cui questo percorso dovrà svolgersi, tenendo presente che l’obiettivo finale è quello di offrire alla ragazze un ambiente di crescita e che il culmine di tutti questo percorso sarà l’esperienza del Campo Estivo. Una volta redatto il programma sarà bene presentarlo in maniera più o meno approfondita – a seconda del coinvolgimento – a tutte quelle realtà che avranno contribuito a metterlo insieme (Direzione di Gruppo, genitori, Corte d’Onore, Distretto, ecc.) ascoltando eventuali consigli. Si passerà quindi poi da una “macro” programmazione a lunga scadenza ad una “micro” programmazione nel dettaglio dei periodi e delle singole attività e incontri.

Nono Passo: L’attuazione
Finalmente. Il programma rimane una traccia da seguire fedelmente, ma non con rigidità, lo si deve saper interpretare e rivedere a seconda degli sviluppi che via via si presenteranno! L’elasticità mentale è alla base di qualsiasi programma ben riuscito e di ogni cosa ben fatta.

Decimo passo: La verifica
“Non si raggiunge una meta se non per ripartire”… e così deve essere anche per noi. Oltre alle verifiche di fine anno è bene costantemente fermarsi per vedere se effettivamente il programma sta dando i frutti sperati, tenendo sempre presente e confrontandosi con gli altri ambiti che incidono sulla vita del Riparto e delle Guide. La verifica servirà tanto per avere una idea di come si è lavorato, quanto per gettare le basi per il futuro prossimo. E ora via, che c’è un sentiero che aspetta di essere percorso… i primi dieci passi li abbiamo fatti, quelli che rimangono saranno pieni di gioia e di avventura!

Lodovica Cantono di Ceva Commissaria Nazionale Guide

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