Squadriglia libera….perchè?

“Se prima eravamo in 20 a ballare l’hullygully…adesso siamo in 9 a ballare l’hullygully!”

Esiste un altro caso per il quale costituire una Squadriglia Libera, un caso che di primo impatto può sembrare un triste epilogo di un Riparto glorioso… ma proprio questo nefasto mito vogliamo qui sfatare! È indiscutibile che le nostre unità (chi più e chi meno) subiscono negli anni delle oscillazioni di numero, a volte anche pesanti… grandi ondate di coccinelle che magari corrispondono a volte ad altrettante sparizioni in Riparto. Vuoi per altri interessi da parte delle ragazze, vuoi per una proposta a volte – ammettiamolo – non troppo avventurosa, vuoi per un reale calo delle nascite o della popolazione delle nostre realtà… vuoi per chissà quale altro motivo… Il risultato non cambia: le nostre guide da 2/3 squadriglie belle corpose si ritrovano ad essere in 9… e 9 non è un numero a caso… Cosa fare allora? Questo infatti è certamente il caso più critico, fossero di meno non avremmo dubbi, fossero di più uguale… Allora è bene partire da un assunto: “La Squadriglia è formata da 6-8 ragazze”. (NNDD pag. 38). Ma perché è così importante rispettare questa direttiva? Perché il nostro è un metodo basato sull’autoeducazione del singolo attraverso le responsabilità… che devono essere commisurate in base all’età e alle reali possibilità di ciascuna ragazza, per darle quella giusta dose di sicurezza per affrontare l’aspetto più importante del proprio percorso: crescere! Mantenere due squadriglie, pur di conservare il nome di Riparto, da 4 e 5 persone, vuol dire rendere difficile la vita della squadriglia stessa – e della singola ragazza – perché i doveri e le responsabilità non sarebbero equamente divisi, ma ognuna (o qualcuna) potrebbe essere sovraccaricata. La vita delle Guide, e in particolare quella al Campo Estivo, non è una vita facile ma proprio questo è anche uno degli aspetti educativi più preziosi (è importante fare molta attenzione) e da saper quindi dosare con misura. Educativamente parlando vale molto di più una giornata di campo vissuta serenamente che una partita di palla Scout tra due squadriglie, per quanto superficialmente possa apparire “più divertente”. È’ vero, tornando ad essere una squadriglia soltanto si immagina che le possibilità di divertimento diminuiscano, senza invece considerare che possono moltiplicarsi! Se poi ci aggiungiamo l’affetto e l’onore che ci lega al nostro Gruppo e alle nostre tradizioni è davvero difficile pensare senza un po’ di tristezza di ridimensionare un Riparto ad un’unica squadriglia. Ma il giusto spirito suggerirebbe di leggerla così: l’efficacia del Guidismo non è direttamente proporzionale al numero di guide… anzi! Su coraggio! Guardiamo allora agli aspetti positivi! Da una parte abbiamo la piacevole occasione di fare attività con un altro Riparto più strutturato, cosa che offre non solo la possibilità di confronto con altre ragazze e altre realtà, tali da aprire ancora di più la mente e il cuore, ma anche l’opportunità di vivere le grandi avventure, facendo sentire le guide ancora più coinvolte e offrendo alle ragazze più grandi la possibilità di crescere nell’attività di Alta Squadriglia del Riparto. Dall’altra il numero esiguo di guide e l’avere una Aiuto Capo così vicina offre la possibilità alla Squadriglia Libera di immaginare – e realizzare!!! – grandi imprese, posto che si avranno molte meno difficoltà logistiche… a partire dagli spostamenti fino al reperimento dei materiali! Io stessa, quando ho avuto occasione di seguire una Squadriglia Libera ne ho potuto apprezzare le sconfinate risorse. Partita scettica, cresciuta in un Gruppo che ancora oggi viaggia sulle 30 guide di media, ho pian piano scoperto le potenzialità di tale mezzo (perché la Squadriglia è la base fondante del Metodo Guide!). Ho fatto cose che mai avrei potuto pensare di fare con il mio Ripartone, avendo tutto sotto controllo e quindi tutto fatto in rigorosa sicurezza! …sci di fondo, diverse notti in ripari di fortuna, costruzioni di zattere megagalattiche, riuscendo a coinvolgere ancor di più anche i genitori… insomma tutta un’altra vita!!!

Con questo chiaramente non vogliamo fare un manifesto dove si sponsorizza la Squadriglia Libera come unica opportunità per applicare bene il Metodo Guide, ma per farla scoprire un po’ di più come possibilità e prendere coraggio… perché troppo spesso nei Riparti in difficoltà lo escludiamo, a volte anche per scetticismo e “ignoranza”…

Nel resto della Federazione le Squadriglie Libere godono di un’autonomia e di una forza che è ancora ben lontana qui da noi… La cosa incredibile è poi scoprire dopo un paio di anni – perché la Squadriglia Libera DEVE avere questo orizzonte! – che abbiamo offerto alle guide l’opportunità di crescere e rinvigorirsi moltissimo, talmente tanto che quando i numeri consentiranno di nuovo l’apertura del Riparto, le cose andranno alla grande proprio perché le squadriglie avranno una grande forza e una grande coscienza di sé!

Detto questo, noi della Pattuglia Nazionale Guide, siamo qui! Sempre pronte a rispondere a domande sull’argomento – e non solo – e cercare di aiutare come possiamo a far crescere il nostro metodo, ma soprattutto le Guide!

Ps: l’Eurojam2014 si avvicina… Squadriglie da – minimo! – 6 guide: a raccolta!!!

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L’efficacia del Guidismo non è direttamente proporzionale al numero di Guide
Nel resto della Federazione le Squadriglie Libere godono di un’autonomia e di una forza che è ancora ben lontana qui da noi…

LUVI CANTONO DI CEVA – Commissaria Nazionale Guide

 

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