Un programma di intereducazione

Quattro anni fa, stuzzicati dal dossier “intereducazione” inviato dall’Associazione, ci siamo interrogati sul valore educativo dello stare insieme ragazzi e ragazze della terza branca e sul fatto che non stavamo dando questa possibilità ai nostri Rover e alle nostre Scolte. Con lo spirito di migliorare il nostro servizio e di offrire ai nostri ragazzi una possibilità educativa in più, siamo partiti per questo sentiero e lo abbiamo seguito pian piano scoprendo nuovi orizzonti che vi vogliamo raccontare in questo articolo. Non è stato facile inizialmente lavorare insieme fra capi perché non c’era l’abitudine a farlo e perché si tende a vedere subito ciò che ci divide senza scorgere quello che fortemente unisce le attività della branche Scolte e Rover. Per darvi un’idea della nostra realtà, in gruppo abbiamo un Fuoco composto da 15 ragazze, capo Fuoco e aiuto CF, ed un Clan composto da 14 ragazzi, capo Clan e maestro dei novizi. Le attività che avevamo  proposto alle nostre unità, negli anni, erano varie e anche molto semplici: la visione di un film e il dibattito, una cena etnica preparata in equipe, un gioco sportivo, l’uscita di Pentecoste, una serata alla SAT (Società degli Alpinisti Tridentini) per parlare di meteorologia. Talvolta erano però scollegate dal programma delle unità, oppure da un’unità partiva l’invito all’altra per un’attività particolare. Partendo dal piccolo ed anche semplice gioco insieme, abbiamo avuto però la possibilità di conoscerci meglio sia fra capi sia fra Rover e Scolte. Quest’anno, per la prima volta, siamo partiti da un tema dell’anno comune, il sogno, scelto dopo una riunione di inizio anno delle staff con l’assistente. Questo tema, molto ampio, è stato affrontato dalle due unità secondo un proprio calendario dove sono stati previsti tre incontri intereducativi: un’attività spirituale a Natale, una riunione assieme e un’uscita di due giorni a fine anno. Vogliamo proporvi il programma nello specifico:

  • attività spirituale:sul tema “i sogni di Giuseppe” ragazzi e ragazze  hanno preparato una veglia di preghiera dopo aver visto il cartone animato e aver approfondito con l’assistente l’argomento. Tempi: scelta del tema, visione del film, ripresa nelle branche dell’argomento con l’assistente, veglia.
  • riunione assieme: noi capi e l’assistente abbiamo preparato degli spunti di riflessione sul tema “vocazione” affrontati in equipe miste. Un piccolo gioco iniziale ha facilitato l’avvio della discussione nei gruppetti, ripresa poi insieme. Tempi: riunione di preparazione fra capi, scelta dei testi e confronto con l’assistente, 2 ore e mezza per la riunione assieme.
  • uscita: il tema del sogno è stato associato all’osservazione del cielo, ai miti delle costellazioni, al destino. Le equipe miste sono state formate una settimana prima dell’uscita per la preparazione degli aspetti tecnici-logistici. Noi capo abbiamo fatto équipe insieme mettendoci in gioco proprio come stavamo chiedendo di fare a Rover e Scolte.

L’attività serale è stata guidata da un astronomo che ci ha spiegato il suo lavoro, ci ha mostrato gli strumenti magnifici che usa, il funzionamento di un osservatorio e ha risposto a mille domande sulle stelle e i pianeti. Un gioco di topografia per equipe avrebbe dovuto aprire il nostro cammino della domenica, se non avesse piovuto tutto il giorno, ma il cattivo tempo non ci ha comunque impedito di trovare lo  spazio per il confronto nelle equipe sul tema del “destino” con la guida di un carnet di marcia preparato da noi capi. Quanto emerso è stato poi oggetto di condivisione con tutti preceduto da una breve scenetta scherzosa che parlava dell’oroscopo proposta sempre da noi capi e capo. La sfida ai fornelli per preparare il pranzo più sfizioso ma a basso impatto ambientale -in previsione del campo nazionale di agosto abbiamo approfondito insieme anche gli aspetti eco-sostenibili delle nostre attività!- ha unito ancora di più le equipe e sotto le nostre tettoie abbiamo dimenticato la pioggia battente! Tempi: preparazione dell’uscita in due riunioni fra capi, preparazione dei singoli capi (logistica, gioco, scenetta, carnet, attività ecologica), invito per le equipe miste ad una riunione di unità, sabato e domenica dell’uscita. Dopo quattro anni, affrontiamo le attività che abbiamo deciso di fare insieme con tranquillità e molto entusiasmo, perché sentiamo che stiamo offrendo qualcosa di bello ai nostri ragazzi e ragazze, che completa i singoli percorsi di fuoco e di clan. Ci siamo resi conto, ancora di più dopo questa seconda uscita svolta insieme, che i nostri Rover e le nostre Scolte hanno bisogno delle stesse cose e vivere insieme alcune esperienze è arricchente perché apre di più il campo del pensiero! Certo, c’è fatica e molta preparazione per ogni attività proposta, ma tanta collaborazione e formazione anche per noi capo e capi. Pensare di proporre attività in terza branca in cui sia percepibile la ricchezza dell’intereducazione è indispensabile, ed ognuna di esse va pensata e gestita con passione e accortezza. Siamo sicuri che questo lavoro avrà i suoi frutti, e che i futuri Capo Clan e le future Capo Fuoco saranno in grado di proporre esperienze sempre migliori.

Chiara Refatti, Valentina Brazzali, Mauro Lazzeri, Mirco Rizzon Fuoco Bucaneve Giocondo e Clan Salesà, Pergine 1

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